- 1. Etichettatura
- 2. Uso della carrozzina
- 3. Principali accorgimenti da adottare per limitare i rischi legati ad un utilizzo scorretto della carrozzina
- 4. Presentazione del prodotto
- 5. Messa in servizio
- 6. Accessori
- 7. Manutenzione, ispezioni e controlli
- 7.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
- 7.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
- 7.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
- 7.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
- 7.5. Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore
- 7.6. Dispositivi di estrazione rapida
- 8. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
- 9. Assistenza tecnica autorizzata
- 10. Modalità di garanzia
- 11. Imballaggio, trasporto e consegna
- 12. Differenziazione dei materiali
- 13. Regolazioni
- 13.1. Regolazione della profondità della ruota posteriore
- 13.2. Regolazione dell’inclinazione dello schienale
- 13.3. Regolazione dell’altezza dei braccioli
- 13.4. Regolazione in altezza del sedile anteriore
- 13.5. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore
- 13.6. Regolazione dei freni
- 13.7. Regolazione della tensione del telo schienale
- 13.8. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta
- 13.9. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta
- 13.10. Regolazione dell’altezza della pedana
- 13.11. Regolazione dell’inclinazione della pedana
- 13.12. Pedane in plastica
- 13.13. Corrimano con rivetti filettati
- 13.14. Corrimano con linguette di fissaggio
- 13.15. Installazione del tavolino
- 13.16. Montaggio del divaricatore
- 13.17. Montaggio e regolazione dei supporti laterali swing-away
Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.
OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.
OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.
I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745
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Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio. |
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Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com |
In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.
OFFCARR srl |
MADE IN ITALY |
Rivenditore: |
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1. Etichettatura
Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio.
Posizione dell’adesivo sul telaio |
Adesivo matricola (applicato sul telaio) |
Etichetta UDI (applicata sul telaio e sul manuale d’uso) |
Informazioni disponibili nelle etichette: |
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Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti. |
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Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee. |
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WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni. |
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NOTE: Informazioni aggiuntive. |
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Dispositivo Medico |
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UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione |
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Numero di Matricola |
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Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto. |
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Il simbolo indica il paese d’origine del prodotto. |
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Il simbolo indica il distributore del prodotto. |
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Il simbolo indica il fabbricante del prodotto. |
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Il simbolo indica la portata massima del prodotto. |
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Il simbolo indica i punti di fissaggio al veicolo per i modelli crash tested. |
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Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie. |
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Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto. |
2. Uso della carrozzina
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Per muoversi in sicurezza e poter utilizzare efficacemente la carrozzina, si raccomanda di consultare sempre personale qualificato. |
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto della carrozzina, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:
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I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono in nessun caso essere utilizzati come freni di servizio per rallentare la carrozzina in movimento.
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Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.
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I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare la carrozzina.
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Le ruotine antiribaltamento non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.
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Evitare di sporgersi eccessivamente in avanti perché, spostando eccessivamente il baricentro, è possibile raggiungere il ribaltamento.
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Affrontare pendenze sopra i 6° sempre con un accompagnatore. Questo limite è solo indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dal bilanciamento dell’insieme carrozzina & utilizzatore.
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La carrozzina va usata solo per il trasporto di una persona e non di oggetti in generale.
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Evitare di impennare la carrozzina senza la supervisione di un accompagnatore.
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Il contatto prolungato con l’acqua può determinare ossidazioni indesiderate di alcune parti metalliche ed il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali interessati.
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Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.
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Effettuare un controllo generale della carrozzina almeno ogni tre mesi controllando in particolare il gonfiaggio dei pneumatici, il funzionamento degli assi ad estrazione rapida, l’efficienza dei freni, la scioltezza di funzionamento nei movimenti del telaio ed eventualmente lubrificare, se necessario, le parti in movimento.
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Pulire ciclicamente la carrozzina usando un panno umido evitando di immergerla anche parzialmente. Mantenere pulita la carrozzina prolunga l’efficienza della stessa oltre a contribuire a valorizzare la propria immagine.
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Sospendere l’uso del dispositivo ed informare OFFCARR nel caso si verifichino allergie ed altri inconvenienti simili dovuti al contatto con materiali che compongono la carrozzina.
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Il tessuto usato per i rivestimenti della carrozzina è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti della carrozzina.
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Non vi è evidente pericolo di provocare lesioni a persone durante le operazioni di preparazione ed approntamento della carrozzina se eseguite secondo le istruzioni riportate in questo manuale.
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Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso. |
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Tenere la carrozzina lontana da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi. |
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I rivestimenti soddisfano i requisiti della ISO 7176-16:2012. |
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La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione. |
3. Principali accorgimenti da adottare per limitare i rischi legati ad un utilizzo scorretto della carrozzina
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È vietato l’utilizzo della carrozzina e di sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale. |
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Non usare i freni per rallentare il moto. Essi sono progettati per il solo stazionamento della carrozzina. |
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Non utilizzare la carrozzina per il sollevamento pesi in quanto non è progettata per questo tipo di attività. |
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Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettati per questo scopo. |
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Controllare frequentemente l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida delle ruote in particolare dopo ogni inserimento. |
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Freni e salva abiti non sempre hanno una distanza dalle ruote superiore ai 25 mm. Fare attenzione a non inserire accidentalmente le dita tra ruota e salva abiti o freni per evitare il pericolo di pizzicarsi. |
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La carrozzina va manutenzionata regolarmente sia per mantenerla efficiente ma soprattutto per mantenerne i requisiti di sicurezza. |
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Manutenzioni inefficaci e l’uso improprio dell’ausilio potrebbero provocare danni e lesioni agli utenti o agli accompagnatori. |
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Eventuali manomissioni ai componenti della carrozzina, oltre ai termini di garanzia, potrebbero far decadere i requisiti minimi di sicurezza. |
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In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
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Contattare OFFCARR in caso di superamento della portata massima dopo l’acquisto della carrozzina. |
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Contattare OFFCARR per verificare la compatibilità di eventuali dispositivi accessori di produzione terza con la carrozzina. |
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La carrozzina e i suoi accessori non sono adatti all’utilizzo in camera iperbarica in alcuna circostanza. |
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Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dalla/alla carrozzina. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela. |
4. Presentazione del prodotto
4.1. ANTARES
ANTARES è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.
Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.
La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
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È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale. |
4.1.1. Descrizione
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Esempi di configurazioni ottenibili mediante il meccanismo di basculamento di ANTARES |
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4.1.2. Caratteristiche di ANTARES
ANTARES è una carrozzina con telaio in alluminio, dotata di un sistema di basculamento generalmente adatto a persone non autosufficienti che necessitano di poter cambiare la posizione di seduta. Su richiesta, la carrozzina può essere fornita con schienale reclinabile e cuscinetto di seduta elevabile.
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Carrozzina leggera
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Telaio rigido in alluminio
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Schienale reclinabile con pistoni a gas (disponibile anche con posizioni fisse)
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Posizioni multiple per le ruote posteriori
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Supporto della forcella anteriore regolabile in inclinazione
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Ampia gamma di colori e accessori
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Rivestimento in nylon con rivestimento nero
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Regolazione dell’altezza dello schienale
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Braccioli regolabili in altezza
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Pedane fisse o staccabili o elevabili e staccabili
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Estrazione rapida delle ruote posteriori
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Carico massimo: 120 kg
Per le possibili configurazioni e la gamma completa di opzioni e accessori, consultare il modulo d’ordine.
4.1.3. Diametro ruote posteriori e corrimano
La tabella indica il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.
| Diametro della ruota posteriore | Diametro esterno del corrimano (medio) |
|---|---|
12" (300 mm) |
Senza corrimano |
20" |
445 mm |
22" |
480 mm |
24" |
535 mm |
4.1.4. Diametro della ruota anteriore
| Opzioni ruotine anteriori | |
|---|---|
125 mm |
piene |
150 mm |
piene |
175 mm |
piene o pneumatiche |
5. Messa in servizio
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La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente. |
ANTARES viene spedita con le ruote posteriori separate dal telaio, lo schienale abbattuto, i braccioli rimossi e, se presenti, gli apoggiatesta sganciati dallo schienale.
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Ruotare lo schienale all’indietro tirando il fungo dietro il sedile fino a quando il perno di bloccaggio dietro il sedile si innesta nella sua fessura sul telaio.
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Per assemblare le ruote posteriori al telaio, inserire l’albero nella bussola dell’asse situata sotto il sedile, tenere premuto il pulsante e rilasciarlo.
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Verificare che le ruote posteriori si innestino correttamente controllando che il pulsante sporga dall’albero e tirando la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante.
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Inserire i braccioli nelle apposite guide
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Se presente, posizionare l’appoggiatesta negli appositi supporti sullo schienale, assicurandosi che i perni lo blocchino nei fori di fissaggio sui tubi dello schienale.
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Controllare la posizione delle ruote posteriori e, se necessario, regolare l’asse delle ruote per trovare il baricentro corretto ed evitare il ribaltamento.
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La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato sia per valutare l’idoneità del prodotto che per fornire le corrette istruzioni all’utente. |
5.1. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori
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Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sgancio rapido dell’asse prima di utilizzare la carrozzina. |
La carrozzina viene solitamente spedita con le ruote posteriori smontate.
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Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questa verifica ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina. |
5.2. Controllo pressione pneumatici
Controllare periodicamente la pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere efficiente la carrozzina e ad offrire maggior comfort di utilizzo.
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7,5 bar (750 kPa - 110 psi) per ruote ad alta pressione
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4.5 bar (450 kPa - 65 psi) per ruote da 20", 22", 24" x 1,3/8
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2.5 bar (250 kPa - 30 psi) per ruote anteriori pneumatiche
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In caso di trasporto aereo, si consiglia di diminuire la pressione degli pneumatici al fine di ridurre l’effetto delle variazioni di pressione dovute all’altitudine. |
5.3. Verifica dei freni
Verificare il corretto funzionamento e l’efficienza dei freni di stazionamento:
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attivare i freni (posizione ON)
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verificare che le ruote siano bloccate
Freno standard attivo, posizione ON |
Freno standard a riposo, posizione OFF |
Freno a tamburo, posizione ON |
Freno a tamburo, posizione OFF |
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La disponibilità di differenti tipi di freno può essere limitata dalla configurazione scelta. Non tutti i freni sono compatibili con tutte le configurazioni. |
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I freni in dotazione, ad eccezione dei freni per accompagnatore (a tamburo) hanno solo funzione di stazionamento e non devono essere utilizzati come freni di servizio. |
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Per garantire l’efficienza dei freni è necessario mantenere la pressione degli pneumatici adeguata e controllare frequentemente l’usura degli elementi di bloccaggio. |
5.4. Verifica di eventuali accessori
Alcuni accessori necessari per l’installazione della carrozzina possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare la carrozzina.
6. Accessori
ANTARES può essere richiesta configurata con vari accessori, descritti nei prossimi paragrafi.
6.1. Pedana elevabile
Per le varie versioni di ANTARES sono disponibili pedane estraibili ed elevabili.
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Per ragioni di sicurezza la pedana elevabile deve essere attivata esclusivamente dall’accompagnatore. |
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Per motivi di sicurezza l’operazione di ritorno della pedana, da elevata a riposo, va eseguita dall’accompagnatore agendo contemporaneamente con una mano sulla leva di attivazione del movimento e con l’altra mano accompagnando la discesa della pedana. |
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La pedana può essere elevata fino a creare un piano continuo con il sedile: tale posizione è innaturale per un paziente pertanto usarla solo se effettivamente necessario. |
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Le pedane elevabili sono sempre rimovibili e, se inserite, aumentano la lunghezza complessiva del telaio. |
6.2. Tavolino
La scelta di un tavolino richiede la presenza di braccioli nella configurazione della carrozzina.
I tavolini (tutti con incavo) sono disponibili in diversi materiali e dimensioni:
Plastica (di colore grigio): |
dimensione unica, larghezza 600 mm |
Morbido imbottito: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
Trasparente in policarbonato: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
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I collegamenti tra tavolino e braccioli variano a seconda del modello del tavolo stesso e del tipo di braccioli. |
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Per ogni tipo di tavolino sono disponibili attacchi singoli centrali e doppi. L’attacco singolo non è consigliato in presenza di braccioli regolabili in altezza. |
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Quando si ordinano i pezzi di ricambio, è necessario specificare il numero di serie della carrozzina su cui si desidera intervenire, oppure fornire il modello della carrozzina e il tipo di braccioli, appoggiagomiti e tavolino utilizzati. |
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
6.3. Supporti laterali Swing away
Se necessario, ANTARES può essere equipaggiato con spinte laterali swing-away.
Il morsetto che fissa le spinte al tubo dello schienale può essere ruotato per regolare la posizione laterale e l’angolo di contenimento. Il supporto imbottito può essere anche regolato in profondità in modo indipendente.
I supporti imbottiti sono disponibili in 4 taglie.
Per sbloccare e aprire il supporto, è sufficiente sollevarlo verticalmente di 10mm e ruotarlo verso l’esterno. Per attivare, girare il supporto verso l’utente fino a quando non si aggancia al relativo blocco una volta raggiunta la posizione preimpostata. |
6.4. Estensione dello schienale
Sono disponibili due versioni di estensione dello schienale: fissa e regolabile. L’altezza dell’estensione dello schienale e la sua distanza dall’estremità dello schienale vengono definite al momento dell’ordine; se si sceglie la versione regolabile, anche la distanza tra i due elementi può essere variata nel tempo.
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6.5. Appoggiatesta
Sono disponibili diversi tipi di appoggiatesta:
Appoggiatesta in schiuma sagomata |
Appoggiatesta aderente |
Appoggiatesta con supporti laterali |
Regolazione dell’attacco universale dell’appoggiatesta
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Tutti gli appoggiatesta possono essere rimossi dalla carrozzina tirandoli verso l’alto.
È possibile dotare il supporto di un meccanismo di bloccaggio, che funziona esattamente come l’asse a sgancio rapido. Per sbloccarlo, premere il pulsante (o i pulsanti in caso di doppio blocco) prima di tirare l’intero supporto verso l’alto.
6.6. Copriraggi
Le protezioni dei raggi sulle ruote posteriori servono come elemento estetico e come protezione contro l’inserimento accidentale delle dita o delle mani dell’utente tra i raggi delle ruote. Possono essere fissati ai raggi con velcro o clip, a seconda del modello specifico.
7. Manutenzione, ispezioni e controlli
Settimanalmente:
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✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni modello di copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui è stato progettato. Un pneumatico sgonfio influisce sull’efficacia dei freni e l’agilità della carrozzina.
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✓ Controllare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida (cfr. 5.1, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”) e, se necessario, procedere alla lubrificazione dei perni e delle bussole.
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✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.
Settimanalmente:
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✓ Controllare che tutte le viti siano correttamente serrate.
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✓ Controllare la perpendicolarità delle forcelle anteriori.
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✓ Verificare l’usura delle ruote anteriori. Le ruotine piene potrebbero essere usurate al punto da compromettere l’assetto anteriore complessivo della carrozzina. In questo caso regolare l’allineamento delle forcelle anteriori o sostituire le ruote (cfr. [replace_front_wheel]).
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✓ Verificare l’efficienza dei cuscinetti sulle ruote di spinta, sulle ruotine anteriori e sulla rotazione delle relative forcelle. Se necessario procedere alla sostituzione dei cuscinetti (cfr. 7.3, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore”, 7.4, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore” e 7.5, “Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore”).
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✓ Verificare l’efficienza dei freni ed eventualmente regolarli. Se è necessario sostituire il perno zigrinato, consultare personale autorizzato.
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✓ Lubrificare le parti mobili come cerniere, cuscinetti e dispositivi di sgancio rapido. Si consiglia di utilizzare un olio siliconico, che è efficace e non macchia.
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Quando si acquistano accessori o ricambi, scegliere solo parti originali. Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali. |
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Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina. |
7.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
7.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria
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7.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura
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7.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:
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È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità. |
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Una volta sostituita la ruota anteriore, è essenziale verificare o regolare la perpendicolarità della forcella rispetto al suolo. |
7.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
Smontaggio
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7.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
Smontaggio
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Montaggio
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7.5. Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore
Smontaggio
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7.6. Dispositivi di estrazione rapida
7.6.1. Verifica
Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.
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7.6.2. Regolazione
Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota. |
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Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.
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Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.
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La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta. |
8. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
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Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato. |
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Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione. |
In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:
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Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti. |
TELAIO
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Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco
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Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida
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Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo
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Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio
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Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%
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Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso
RIVESTIMENTI
Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia
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Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio
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Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio
In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia
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La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set
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Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione. |
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Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili. |
9. Assistenza tecnica autorizzata
Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:
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Modello
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Numero di matricola
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Descrizione del guasto
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Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine
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Rivenditore
Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.
10. Modalità di garanzia
Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.
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Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 3 (tre) anni a decorrere dalla data di consegna.
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L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.
-
Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.
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Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.
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Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.
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Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
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La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.
11. Imballaggio, trasporto e consegna
Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.
L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.
Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).
Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.
I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].
12. Differenziazione dei materiali
I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.
La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.
Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.
13. Regolazioni
La carrozzina viene inviata al cliente configurata secondo la scheda d’ordine.
Considerando le potenziali limitazioni di configurazione, è comunque possibile eseguire altre regolazioni per adattare la carrozzina all’utente specifico.
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Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato. |
13.1. Regolazione della profondità della ruota posteriore
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Rimuovere la ruota premendo il pulsante situato nell’albero al centro della ruota posteriore.
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Svitate e rimuovete le viti del blocco assale A
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Avanzare o arretrare l’asse, spostandolo parallelamente ai lati del telaio.
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Serrare e fissare le viti A.
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Reinserire le ruote, verificando che si aggancino correttamente e assicurandosi che il pulsante non rimanga premuto.
Nota: dopo aver modificato la posizione delle ruote, regolare la posizione dei freni allentando e poi stringendo le viti di fissaggio (Fig. 05).
13.2. Regolazione dell’inclinazione dello schienale
*In caso di schienale supportato da un pistone a gas
In caso di schienale a posizione fissa:
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13.3. Regolazione dell’altezza dei braccioli
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Estrarre i braccioli
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Svitare e rimuovete le viti di bloccaggio dai tasselli scorrevoli.
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Posizionare i tasselli all’altezza desiderata, con un foro coassiale rispetto alla filettatura di bloccaggio.
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Serrare e fissare le viti di bloccaggio.
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Reinserire i braccioli nelle loro sedi scorrevoli.
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Una volta cambiate le ruote anteriori è indispensabile regolare la perpendicolarità della forcella anteriore (cfr. 13.5, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore”). |
13.4. Regolazione in altezza del sedile anteriore
È possibile variare l’altezza anteriore della carrozzina cambiando il diametro delle ruote anteriori o scegliendo una diversa posizione della ruota sulla forcella:
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13.5. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore
Dopo aver effettuato le regolazioni dell’altezza anteriore o aver sostituito o riposizionato le ruote anteriori, è necessario controllare e regolare, se necessario, la perpendicolarità della piastra porta forcella anteriore, ovvero la perpendicolarità dell’asse del perno della forcella. Questa regolazione è necessaria per ottenere la massima sensazione di sterzata e stabilità della carrozzina.
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Se non è possibile raggiungere la perpendicolarità, è consigliabile scegliere la posizione che genera un angolo immediatamente superiore a 90° (come mostrato in figura) per mantenere la carrozzina agile durante la corsa e i cambi di direzione. |
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La regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico su entrambe le forcelle. È importante controllare attentamente la simmetria dopo ogni regolazione. |
13.6. Regolazione dei freni
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Ad eccezione dei freni a tamburo, i freni in dotazione sono adatti solo per parcheggiare l’ausilio e non per ridurre la velocità di marcia. |
Se la posizione della ruota posteriore è stata modificata, la posizione dei freni deve essere regolata di conseguenza. La carrozzina può essere dotata di freni a tiro, a spinta, a scomparsa o di tipo composite.
Per regolare la posizione dei freni:
FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta)
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13.7. Regolazione della tensione del telo schienale
Il tensionamento dello schienale può essere facilmente regolato tramite apposite fasce velcrate:
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13.8. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta
L’altezza dello schienale viene scelta al momento dell’ordine, ma sono possibili ulteriori regolazioni. Lo schienale ha una sezione telescopica, indipendentemente dal modello di maniglie di spinta scelto.
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In presenza di salva abiti, rimuovere le viti che li collegano al telaio e il corrispondente supporto. Regolare l’altezza del tubo dello schienale e quindi ripristinare la posizione e il fissaggio dei salva abiti.
La stessa procedura può essere seguita anche se la carrozzina non ha maniglie di spinta o è configurata con maniglie regolabili in altezza.
13.9. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta
Se la carrozzina è dotata di maniglie di spinta regolabili in altezza, è possibile regolarle:
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Per modificare la posizione di riposo della leva B, tirarla leggermente verso l’esterno per sbloccarla e ruotarla nella nuova posizione. |
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Il morsetto che collega la maniglia di spinta al telaio della carrozzina può essere ruotato attorno al tubo dello schienale. Se necessario, svitare la vite di sicurezza D prima di ruotare le viti C per allentare il morsetto e consentirne la rotazione. Una volta fissata la staffa nella nuova posizione, serrare adeguatamente le viti C e la vite di sicurezza D. |
13.10. Regolazione dell’altezza della pedana
Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e dado) E per ciascun lato del telaio.
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13.10.1. Distanza tra sedile e pedana inferiore a 35 cm
Per una distanza sedile-pedana inferiore a 35 cm, la pedana è fissata direttamente al tubo del telaio. È possibile regolare l’altezza della pedana utilizzando gli appositi fori sul telaio o avvicinarla o allontanarla dal sedile ruotandola attorno al supporto. |
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Modifica dell’altezza della pedana tramite i fori del telaio
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Spostamento della pedana rispetto alla seduta
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13.11. Regolazione dell’inclinazione della pedana
13.11.1. Pedana singola in profilo di alluminio
Se la carrozzina è dotata di una pedana singola con profilo in alluminio, l’orientamento della pedana può essere regolato come segue:
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13.11.2. Pedane in alluminio separate
Se la carrozzina è dotata di pedane separate in profilo di alluminio, l’orientamento delle pedane può essere regolato come segue:
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13.12. Pedane in plastica
Se la carrozzina è dotata di pedane in plastica, l’orientamento delle pedane può essere regolato come segue:
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13.13. Corrimano con rivetti filettati
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra corrimano e cerchio.
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13.14. Corrimano con linguette di fissaggio
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra il corrimano e il cerchio. |
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13.15. Installazione del tavolino
Per applicare un tavolino ad una carrozzina:
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Allentare e rimuovere le viti A che fissano l’appoggiagomito al bracciolo;
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Montare il supporto del tavolino facendo attenzione alla sua direzione (destra o sinistra) e fissarlo con due nuove viti più lunghe di 5 mm rispetto a quelle rimosse
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Posizionare i tubi di supporto del tavolo e fissarli alla profondità preferita con la vite a farfalla B;
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Fissare i supporti al tavolino con le viti C.
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
13.16. Montaggio del divaricatore
Alle carrozzine ANTARES, può essere applicato un divaricatore estraibile.
Per il montaggio seguire le seguenti indicazioni:
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Montare i blocchetti H, forniti in dotazione, sui tubi laterali del telaio
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Allentare i grani A della barra di sostegno senza rimuoverli
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Assemblare la barra di sostegno inserendo le estremità laterali nelle guide dei supporti H prestando attenzione ai pomelli M, e fissare i grani A per bloccare la larghezza
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Inserire il supporto scorrevole dell’abduttore nella sua guida e fissarlo con la vite a farfalla N
Per regolare la profondità dell’abduttore, o rimuoverlo per agevolare i trasferimenti o altre manovre dell’utente sulla carrozzina, agire come segue:
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Allentare la vite a farfalla N
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Posizionare il supporto bacino alla profondità desiderata e serrare la vite ad alette N o rimuovere completamente la manopola dell’abduttore dal sedile.
In questo caso di sola rimozione del pomolo divaricatore, la barra di sostegno rimane montata sulla carrozzina e non ne consente la chiusura per il trasporto.
Per piegare la carrozzina è indispensabile rimuovere il pomolo divaricatore con la barra di sostegno:
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Tirare uno dei due pomelli M per liberare la barra di sostegno;
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Rimuovere la barra di sostegno sfilandola dalle sue sedi con un movimento ad arco.
La barra può essere rimossa indifferentemente con o senza pomolo inserito. Con l’utente seduto sulla carrozzina è consigliato rimuovere separatamente il pomolo divaricatore e, se necessario, successivamente la barra di sostegno.
Barra di sostegno |
Schema delle parti del divaricatore |
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È possibile ridurre la distanza tra seduta e divaricatore di 20 mm, capovolgendo la barra di sostegno.
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L’archetto di supporto scorrevole è disponibile in varie altezze, a seconda della distanza richiesta tra la tela del sedile e la base del pomolo divaricatore, per soddisfare diverse opzioni di cuscino.
13.17. Montaggio e regolazione dei supporti laterali swing-away
I supporti laterali swing-away sono accessori che possono essere forniti al momento dell’ordine o possono essere montati anche in un secondo momento senza particolari accorgimenti. Il loro sistema di fissaggio consente un’ampia flessibilità nel trovare il posizionamento preferito, mantenendo sempre la caratteristica di apertura per facilitare i trasferimenti, vestirsi, ecc.
È possibile regolare l’altezza A, l’angolo tra il morsetto e lo schienale B, l’angolo del supporto C e la posizione in profondità del supporto morbido D. |
13.17.1. Regolazione in altezza e larghezza del supporto
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13.17.2. Regolazione in profondità del supporto:
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