- 1. Etichettatura
- 2. Uso del dispositivo
- 3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo
- 4. Presentazione del prodotto
- 5. Messa in servizio
- 6. Manutenzione, ispezioni e controlli
- 7. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
- 8. Assistenza tecnica autorizzata
- 9. Modalità di garanzia
- 10. Imballaggio, trasporto e consegna
- 11. Differenziazione dei materiali
- 12. Regolazioni
- 12.1. Regolazione dell’altezza anteriore del sedile da terra
- 12.2. Regolazione dell’altezza posteriore del sedile da terra
- 12.3. Regolazione dell’altezza dello schienale
- 12.4. Regolazione della tensione del telo dello schienale
- 12.5. Regolazione della ruotina antiribaltamento
- 12.6. Regolazione della fascia di fissaggio cosce
- 12.7. Regolazione e sostituzione del corrimano
Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.
OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.
OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.
I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745
|
|
Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio. |
|
|
Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com |
In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.
OFFCARR srl |
MADE IN ITALY |
Rivenditore: |
|
1. Etichettatura
Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio.
Posizione dell’adesivo sul telaio |
Adesivo matricola (applicato sul telaio) |
Adesivo UDI (applicato sul telaio e sul manuale d’uso) |
Informazioni disponibili negli adesivi: |
|
|
|
1.1. Descrizione dei simboli
Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti. |
|
Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee |
|
WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni. |
|
NOTE: Informazioni aggiuntive. |
|
Dispositivo Medico |
|
UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione |
|
Numero di Matricola |
|
Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto |
|
Il simbolo indica il paese di origine. |
|
Il simbolo indica il distributore del prodotto. |
|
Il simbolo indica il fabbricante del prodotto. |
|
Il simbolo indica la portata massima del prodotto. |
|
Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie. |
|
Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto. |
2. Uso del dispositivo
|
|
Per utilizzare il dispositivo correttamente e in sicurezza, si raccomanda sempre di chiarire eventuali dubbi con personale qualificato. |
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto del dispositivo, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:
-
I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono mai essere utilizzati come freni di servizio per rallentare il dispositivo in movimento.
-
Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.
-
Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.
-
Non sporgersi troppo in avanti; spostando il baricentro eccessivamente il dispositivo potrebbe ribaltarsi.
-
Affrontare sempre le pendenze superiori a 6° con l’assistenza di un accompagnatore. Questo limite è indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dalla posizione del baricentro del sistema carrozzina-utente.
-
Il dispositivo deve essere utilizzato solo per il trasporto di una persona e non di oggetti.
-
I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare il dispositivo.
-
Evitare di impennare il dispositivo senza la supervisione di un accompagnatore.
-
Il contatto prolungato del dispositivo con l’acqua o l’esposizione prolungata a livelli elevati di umidità possono causare l’ossidazione indesiderata di alcune parti metalliche e il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali coinvolti.
-
Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.
-
Eseguire un controllo generale del dispositivo almeno ogni tre mesi, verificando il gonfiaggio degli pneumatici, l’efficienza dei alberini di sgancio rapido e dei freni; lubrificare le parti mobili quando necessario.
-
Pulire il dispositivo con un panno umido ed evitare di immergere anche solo parzialmente il telaio. Mantenere il dispositivo pulito ne aumenta l’efficienza.
-
Sospendere l’uso del prodotto e informare OFFCARR in caso di allergie o altri problemi simili dovuti al contatto con i materiali che compongono il dispositivo.
-
Il tessuto usato per i rivestimenti del dispositivo è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti del dispositivo.
-
Non vi è pericolo di causare lesioni alle persone durante le operazioni di preparazione e messa a punto dell’apparecchio, se eseguite seguendo attentamente le istruzioni fornite in questo manuale.
|
|
Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso. |
|
|
Tenere il dispositivo lontano da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi. |
|
|
I rivestimenti soddisfano i requisiti della normativa EN 1021-2:2014. |
|
|
La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione. |
3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo
|
|
È vietato utilizzare il dispositivo o le sue parti in modi diversi da quelli descritti nel presente manuale. |
|
|
Non utilizzare i freni per rallentare il dispositivo a qualsiasi velocità. Sono stati progettati solo come dispositivi di stazionamento. |
|
|
Non utilizzare i braccioli per sollevare il dispositivo o come punti di fissaggio. |
|
|
Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo. |
|
|
Si consiglia di controllare frequentemente il funzionamento degli alberini di sgancio rapido, soprattutto la loro corretta tenuta dopo l’inserimento. |
|
|
Lo spazio tra le ruote e i salva abiti o i freni può essere inferiore a 25 mm. Fate attenzione a non mettere le dita tra le ruote e i salva abiti o i freni per evitare lesioni. |
|
|
Per mantenere il dispositivo e i suoi requisiti di sicurezza, si raccomanda di attenersi a un programma di manutenzione regolare, come descritto nel presente manuale. |
|
|
La scarsa manutenzione e l’uso improprio del dispositivo possono causare danni o lesioni all’utente o all’assistente. |
|
|
Qualsiasi manomissione dei componenti del dispositivo, oltre a invalidare la garanzia, potrebbe comprometterne l’integrità strutturale e gli standard di sicurezza. |
|
|
In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
|
|
Contattare OFFCARR in caso di superamento del peso massimo dell’utente in qualsiasi momento della vita del dispositivo. |
|
|
Contattare OFFCARR o il proprio rivenditore per verificare la compatibilità con gli accessori prodotti da un produttore diverso da OFFCARR. |
|
|
Non installare sul dispositivo dispositivi meccanici o elettronici non approvati da OFFCARR e non modificarne in alcun modo la struttura. Qualsiasi combinazione con altri dispositivi medici deve essere espressamente autorizzata da OFFCARR. Nel caso in cui la combinazione sia stata approvata, fare sempre riferimento ai rispettivi manuali. |
|
|
Il dispositivo e i suoi accessori non sono in alcun caso adatti all’uso in camere iperbariche. |
|
|
In caso di esposizione prolungata al sole, la superficie del dispositivo può raggiungere temperature elevate. |
|
|
Il dispositivo non è certificato per l’uso come sedile su un veicolo a motore. |
|
|
Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dal/al dispositivo. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela. |
|
|
Alcune aperture del dispositivo possono avere angoli inferiori a 75° (ad esempio, lo spazio tra i raggi della ruota) o spazi inferiori a 25 mm (ad esempio, gli spazi tra i raggi o fra parti del telaio in apertura o chiusura). Prestare attenzione. |
|
|
Per motivi tecnici ed estetici, le maniglie di spinta possono essere posizionate a un’altezza inferiore a 900 mm da terra. |
|
|
Gli appoggiatesta (opzionali) non sono omologati per l’uso come appoggiatesta su veicoli in movimento. |
|
|
Il pedale di sbilanciamento e i dispositivi antiribaltamento sono accessori opzionali che devono essere richiesti al momento dell’ordine del dispositivo. |
|
|
Non superare la portata massima del dispositivo, nemmeno temporaneamente. Ad esempio, non eseguire attività come il sollevamento di pesi sul dispositivo. |
4. Presentazione del prodotto
4.1. TOP SPIN 3
TOP SPIN 3 è una carrozzina progettata per soddisfare le esigenze di adulti e ragazzi che si avvicinano al gioco del Tennis, praticato su campi da gioco sia indoor che outdoor. Realizzata in lega leggera di alluminio, propone un’ampia gamma di regolazioni per essere configurata secondo le esigenze di atleti con diverse patologie, ed accompagnarli nello sviluppo e nella loro crescita sportiva, ricreativa ed agonistica. Il dispositivo è conforme ai seguenti standard:
-
ISO 7176-8 (con manichino da 120 kg)
-
ISO 7176-16
La configurazione dev’essere eseguita esclusivamente da personale qualificato.
|
|
È vietato l’utilizzo della carrozzina e di sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale. |
4.1.1. Descrizione
La carrozzina TOP SPIN 3 per il gioco del tennis è caratterizzata da un telaio diviso in due sezioni: un telaio inferiore o base ed un telaio superiore o seduta. La base determina la geometria dell’impronta a terra della carrozzina, l’assetto ed il fissaggio delle ruote grandi di spinta, delle ruotine direzionali anteriori e di quelle antiribaltamento posteriori ed include la pedana e le sue regolazioni.
|
|
4.1.2. Caratteristiche TOP SPIN 3
-
Telaio in lega di alluminio
-
Ruotina centrale antiribaltamento Ø 72 mm regolabile in altezza e profondità
-
Campanatura prestabilita: 18° - 20° - 22°
-
Diametro ruote di trazione: 24" - 25" - 26" - 28”
-
Corrimano in alluminio
-
Ruotine anteriori: piroettanti Ø 72 mm larghezza 23.5 mm
-
Larghezza seduta a scelta: 360, 380, 400, 420 mm
-
Profondità seduta: 380, 400, 420 mm
-
Distanza asse / schienale: da 80 a 210 mm regolabile a step di 10 mm
-
Altezza schienale: 250, 270, 290, 310, 330, 350, 370, 390 mm regolabile
-
Altezza sedile anteriore da terra: da 340 a 540 mm regolabile
-
Altezza sedile post. da terra: da 300 a 540 mm regolabile a step di 10 mm
-
Distanza dall’asse, altezza e inclinazione della pedana: regolabili
-
Cinturino fermapiedi: di serie
-
Portata massima: 120 kg
4.1.3. Tabella delle misure TOP SPIN 3
Le misure sono in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).
TOP SPIN 3 |
Valori di riferimento |
|
Angolo seduta |
0° ÷ 34° |
|
Angolo schienale |
89° ÷ 92° |
|
Angolo gambe |
130° ÷ 50° |
|
Larghezza totale |
min 790 mm, max 930 mm |
700 |
Lunghezza totale |
min 840 mm, max 890 mm |
1200 |
Altezza totale |
min 570 mm, max 960 mm |
1200 |
Diametro pivot |
min 1580 mm, max 1860 mm |
1300 |
Diametro di sterzata |
min 790 mm, max 930 mm |
1000 |
Peso |
da 11 a 16 kg2 |
Tutte le misure fanno riferimento a carrozzine in assetto standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure indicate
1 Alcune misure possono eccedere i valori di riferimento secondo UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinati assetti l’uso delle uscite di sicurezza potrebbe essere complicato o impossibile
2 Il peso è legato all’assetto selezionato, e può variare in base agli accessori
5. Messa in servizio
|
|
La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente. |
La messa in servizio va eseguita prima di utilizzare il dispositivo e deve essere eseguita dall’utilizzatore o da chi lo assiste. La carrozzina viene spedita con le ruote posteriori smontate, per rimontarle, tenere premuto il pulsante dell’alberino da infilare sulla ruota e successivamente nell’apposita bussola sul telaio della carrozzina e rilasciare il pulsante. Si consiglia di controllare la pressione delle ruote prima dell’uso, normalmente 7,6 bar. La pressione di gonfiaggio è riportata anche sulla spalla delle coperture. Si raccomanda comunque di verificare sempre il corretto inserimento delle ruote di spinta prima di usare la carrozzina controllando il rilascio del pulsante e provando a tirare la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante stesso.
5.1. Verifica estrazione e riaggancio delle ruote posteriori
|
|
Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di aggancio/sgancio rapido delle ruote posteriori prima di utilizzare la carrozzina. |
Normalmente la carrozzina viene spedita con le ruote posteriori sganciate.
|
|
|
|
|
Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questo controllo ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina. |
5.2. Controllo pressione pneumatici
Controllare periodicamente la pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere efficiente la carrozzina e ad offrire maggior comfort di utilizzo.
Verificare il valore della pressione degli pneumatici con il valore indicato sulla copertura.
|
|
In caso di trasporto aereo, si consiglia di diminuire la pressione degli pneumatici al fine di ridurre l’effetto delle variazioni di pressione dovute all’altitudine. |
5.3. Verifica di eventuali accessori
Alcuni accessori necessari per la configurazione del dispositivo possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare il dispositivo.
6. Manutenzione, ispezioni e controlli
Settimanalmente:
-
✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui sono state progettate. Un pneumatico sgonfio pregiudica e la scorrevolezza della carrozzina.
-
✓ Verificare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida delle ruote di spinta ( vedi 5.1, “Verifica estrazione e riaggancio delle ruote posteriori” ) e se necessario ungere i perni e le bussole con del lubrificante.
-
✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.
Trimestralmente:
-
✓ Controllare il fissaggio delle viti delle piastre porta ruota posteriori.
-
✓ Controllare il fissaggio e la perpendicolarità delle forcelle anteriori.
-
✓ Verificare l’usura delle ruote anteriori. Nel caso di ruotine piene potrebbero essere usurate al punto tale da influire sull’assetto anteriore della carrozzina. In questo caso regolare l’allineamento delle forcelle anteriori o sostituire le ruote (vedi 6.2, “Sostituzione delle ruotine anteriori”).
-
✓ Verificare l’efficienza dei cuscinetti sulle ruote di spinta, sulle ruotine anteriori e sulla rotazione delle relative forcelle. Se necessario procedere alla sostituzione dei cuscinetti (vedi 6.4, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore” e 6.3, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore”).
-
✓ Lubrificare le parti in movimento come snodi, alberini e bussole. Come lubrificante suggeriamo un olio siliconico, che è efficiente e non sporca.
|
|
Si raccomanda di usare solo parti di ricambio originali. Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali. |
|
|
Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina. |
6.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
6.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria
|
|
|
|
|
6.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura
|
6.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:
|
|
|
|
È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità. |
|
|
Una volta sostituita la ruota anteriore, è essenziale verificare o regolare la perpendicolarità della forcella rispetto al suolo. |
6.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
Smontaggio
|
|
6.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
Smontaggio
|
6.5. Dispositivi di estrazione rapida
6.5.1. Verifica
Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.
|
6.5.2. Regolazione
Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota. |
-
Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.
-
Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.
|
|
La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta. |
7. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
|
|
Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato. |
|
|
Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione. |
In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:
|
|
Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti. |
TELAIO
-
Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco
-
Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida
-
Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo
-
Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio
-
Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%
-
Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso
RIVESTIMENTI
Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia
-
Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio
-
Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio
In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia
-
La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set
|
|
Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione. |
|
|
Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili. |
8. Assistenza tecnica autorizzata
Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:
-
Modello
-
Numero di matricola
-
Descrizione del guasto
-
Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine
-
Rivenditore
Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.
9. Modalità di garanzia
Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.
-
Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 2 (due) anni a decorrere dalla data di consegna.
-
L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.
-
Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.
-
Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.
-
Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.
-
Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
-
La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.
10. Imballaggio, trasporto e consegna
Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.
L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.
Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).
Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.
I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].
11. Differenziazione dei materiali
I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.
La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.
Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.
12. Regolazioni
Considerando le potenziali limitazioni di configurazione, è comunque possibile eseguire altre regolazioni per adattare la carrozzina all’utente specifico.
|
|
Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato. |
lingue/it/modelli/tempel/adjustments.adoc lingue/it/modelli/tempel/check_release.adoc// Allineato ad EN il 07/11/2022 === Regolazione dello sbilanciamento (COG)
Lo sbilanciamento o centro di gravità corrisponde alla distanza orizzontale dello schienale dall’asse delle ruote di trazione. É un parametro determinante per la distribuzione del carico tra le ruote posteriori di trazione e quelle anteriori della carrozzina, influenzando pesantemente l’agilità e la gestione del mezzo. Lo sbilanciamento viene prefissato in base alla scheda d’ordine ma è possibile regolarlo diversamente a step di 10 mm circa:
-
Rimuovere le protezioni imbottite anteriori del telaio.
-
Allentare senza togliere le viti F1 che fissano il montanti frontali alla base del telaio.
-
Allentare senza togliere le viti F2 per liberare la rotazione tra i montanti frontali ed il sedile.
-
Svitare e rimuovere le viti C che fissano il sedile alle barre di sostegno posteriori.
-
Muovere avanti o indietro il sedile fino a trovare la COG desiderata.
-
Rimettere e fissare opportunamente le viti C nella nuova posizione.
-
Se non sono richieste ulteriori modifiche di assetto, fissare opportunamente le viti F1 e F2 allentate in precedenza.
|
|
La scelta del centro di gravità è sempre un compromesso tra l’agilità d’uso e la sicurezza. Con una configurazione molto attiva, la carrozzina risulta molto agile nella spinta ma richiede maggiore abilità nel controllo. Un baricentro più prudente aumenta la stabilità dell’ausilio a scapito della sua agilità. Si tratta di una scelta individuale legata alla configurazione generale del dispositivo, all’anatomia e alla disabilità dell’utente e all’ambiente di utilizzo; una scelta che determina l’esperienza di spinta. L’opportunità di variare nel tempo tale parametro consente al dispositivo di accompagnare l’evoluzione motoria dell’utente ottimizzandone le potenzialità. |
12.1. Regolazione dell’altezza anteriore del sedile da terra
L’altezza anteriore del sedile da terra, è regolabile tra 440 e 540 mm. La carrozzina viene però fornita con un kit a corredo per raggiungere anche le altezze anteriori 420 e 400 mm. Per variare la posizione del montante tra 440 e 540 mm eseguire le indicazioni seguenti:
-
Rimuovere le protezioni imbottite anteriori del telaio.
-
Allentare senza togliere le viti F1 che fissano il montanti frontali alla base del telaio.
-
Allentare senza togliere le viti F2 per liberare la rotazione dei montanti anteriori rispetto al sedile.
-
Svitare e rimuovere le viti G che fissano le sezioni telescopiche anteriori del telaio.
-
Scegliere l’altezza desiderata del sedile da terra misurata tra la fine del sedile e terra (HA).
-
Rimettere e fissare opportunamente le viti G nella nuova posizione.
-
Se non sono richieste ulteriori modifiche di assetto del sedile, fissare opportunamente le viti F1 e F2 allentate in precedenza.
12.2. Regolazione dell’altezza posteriore del sedile da terra
L’altezza posteriore del sedile da terra è regolabile tra 340 e 530 mm eseguendo le indicazioni seguenti:
-
Allentare senza togliere le viti F1, C, F2 per liberare eventuali blocchi di rotazione e movimento del telaio della seduta.
-
Svitare e rimuovere le viti E che fissano le barre di sostegno posteriori.
-
Scegliere l’altezza desiderata del sedile da terra misurata tra la fine posteriore del sedile e terra “HP”.
-
Rimettere le viti E nella nuova posizione e stringerle opportunamente.
-
Se non sono richieste ulteriori modifiche di assetto del sedile, fissare opportunamente le viti F1, C, F2 allentate in precedenza.
|
|
12.3. Regolazione dell’altezza dello schienale
L’altezza dello schienale è regolabile tra 250 e 390 mm eseguendo le indicazioni seguenti:
-
Alzare e togliere il telo dello schienale fissato con le fasce velcrate alle cinghie di sostegno.
-
Svitare le viti F che fissano le prolunghe di regolazione in altezza dello schienale.
-
Scegliere la nuova altezza per lo schienale.
-
Rimettere le viti F nella nuova posizione e stringerle opportunamente.
-
Se necessario aggiungere una o più cinghie velcrate di supporto dell’imbottitura esterna.
-
Rimettere il telo schienale avendo cura di ripiegare sotto il cuscino la sezione eccedente.
NOTA: La carrozzina dispone di due set di prolunghe schienale. Il set corto, montato nella configurazione di fornitura copre una regolazione in altezza tra 250 e 310 mm. Il set prolungato, fornito in dotazione, copre regolazioni comprese tra 330 e 390 mm. Le cinghie di sostegno fornite coprono l’intera gamma di regolazione, come pure il telino imbottito di copertura.
|
|
12.4. Regolazione della tensione del telo dello schienale
-
Alzare il telo nella parte posteriore
-
Allentare le cinghie
-
Con l’atleta in posizione di gioco tendere le cinghie quanto basta partendo da quella superiore
-
Ripiegare nuovamente il telo schienale
-
Provare alcuni movimenti di gioco ed eventualmente ripetere l’operazione se la postura non è quella attesa
12.5. Regolazione della ruotina antiribaltamento
Per variare l’altezza della ruotina:
-
Allentare senza togliere la vite AH che fissa l’altezza da terra della ruotina antiribaltamento
-
Alzare o abbassare la ruotina secondo le proprie preferenze
-
Stringere opportunamente la vite AH
|
|
12.6. Regolazione della fascia di fissaggio cosce
12.6.1. Preparazione
La fascia di fissaggio cosce è formata da:
-
una fascia con imbottitura A con 2 fibbie B,
12.6.2. Regolazione
La regolazione della fascia di fissaggio cosce va eseguita con l’atleta seduto sulla carrozzina.
-
Posizionare la fascia A con l’area imbottita centrata sopra le cosce,
-
Inserire la fascia di fissaggio D dentro una delle due fibbie superiori B in base a come si trova meglio l’utente.
-
Se la lunghezza non è idonea è possibile regolarla opportunamente agendo sull’aggiustamento dell’unione delle fasce velcrate A e D che si trova sotto la seduta.
|
|
|
12.7. Regolazione e sostituzione del corrimano
Il corrimano può essere montato in tre posizioni differenti per ottenere una distanza A dal cerchio della ruota più o meno ampia. Per accedere alle viti che fissano il corrimano è necessario rimuovere la copertura, la camera d’aria (vedi 6.1, “Sostituzione di pneumatici e camere d’aria”) ed il flap di protezione G
|
|
Per smontare il corrimano dalla ruota è necessario rimuovere completamente tutte le sei viti di fissaggio F. Una volta smontato il corrimano, è possibile rimontarlo scegliendo la posizione desiderata tra le tre opzioni presenti sulle alette di fissaggio (vedi illustrazione)
|
|
Una volta rimontato il corrimano procedere con il riposizionamento del flap G ponendo attenzione a far coincidere il foro per la valvola con il relativo foro nel cerchio. Si raccomanda di centrare il flap G sul cerchio per assicurare la massima protezione alla camera d’aria
OFFCARR s.r.l. si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche ai propri prodotti, in qualsiasi momento e senza preavviso, relativamente alle caratteristiche del dispositivo, all’idoneità, alle certificazioni, al contratto di garanzia e alla disponibilità di parti di ricambio secondo i termini di legge.
+

















