Italiano English Ctrl+P per stampare
Prodotti: quasar quasar-gt idra-2-0 idra-2-0-kid idra-2-e heka ruby fixed
Indice
Offcarr

Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.

OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.

OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.

I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745

Important

Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio.

Important Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com

In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.

Simbolo armonizzato del fabbricante

OFFCARR srl
Via dell’Artigianato II, 29
35010 Villa del Conte (Padova) Italy
Tel. +39 049 9325733 Fax +39 049 9325734
E-mail: offcarr@offcarr.com
www.offcarr.com

Simbolo paese di produzione

MADE IN ITALY

Simbolo armonizzato del distributore

Rivenditore:

Spazio per informazioni sul distributore

1. Etichettatura

Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio.

Posizione adesivo sul telaio del prodotto

Posizione dell’adesivo sul telaio

Posizione adesivo

Adesivo matricola (applicato sul telaio)

Adesivo UDI

Adesivo UDI (applicato sul telaio e sul manuale d’uso)

Informazioni disponibili negli adesivi:

  1. Produttore

  2. Leggere le istruzioni

  3. Portata massima

  4. Simbolo CE

  5. Numero di matricola

  1. Data di produzione

  2. Dispositivo medico

  3. Codice UDI

  4. Modello

1.1. Descrizione dei simboli

Simbolo "leggere il manuale"

Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti.

Simbolo CE

Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee

Simbolo WARNING

WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni.

Simbolo NOTA

NOTE: Informazioni aggiuntive.

Simbolo "Dispositivo Medico"

Dispositivo Medico

Simbolo UDI

UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione

Simbolo "Numero di Matricola"

Numero di Matricola

Simbolo modello

Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto

Simbolo "paese d’origine"

Il simbolo indica il paese di origine.

Simbolo distributore

Il simbolo indica il distributore del prodotto.

Simbolo fabbricante

Il simbolo indica il fabbricante del prodotto.

Simbolo "massimo peso utente"

Il simbolo indica la portata massima del prodotto.

Simbolo punti di fissaggio al veicolo

Il simbolo indica i punti di fissaggio al veicolo per i modelli crash tested

Simbolo attenzione alle intemperie

Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie.

Tall and Fragile symbol

Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto.

2. Uso del dispositivo

Important Per utilizzare il dispositivo correttamente e in sicurezza, si raccomanda sempre di chiarire eventuali dubbi con personale qualificato.

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto del dispositivo, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:

  • I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono mai essere utilizzati come freni di servizio per rallentare il dispositivo in movimento.

  • Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.

  • Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.

  • Non sporgersi troppo in avanti; spostando il baricentro eccessivamente il dispositivo potrebbe ribaltarsi.

  • Affrontare sempre le pendenze superiori a 6° con l’assistenza di un accompagnatore. Questo limite è indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dalla posizione del baricentro del sistema carrozzina-utente.

  • Il dispositivo deve essere utilizzato solo per il trasporto di una persona e non di oggetti.

  • I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare il dispositivo.

  • Evitare di impennare il dispositivo senza la supervisione di un accompagnatore.

  • Il contatto prolungato del dispositivo con l’acqua o l’esposizione prolungata a livelli elevati di umidità possono causare l’ossidazione indesiderata di alcune parti metalliche e il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali coinvolti.

  • Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.

  • Eseguire un controllo generale del dispositivo almeno ogni tre mesi, verificando il gonfiaggio degli pneumatici, l’efficienza dei alberini di sgancio rapido e dei freni; lubrificare le parti mobili quando necessario.

  • Pulire il dispositivo con un panno umido ed evitare di immergere anche solo parzialmente il telaio. Mantenere il dispositivo pulito ne aumenta l’efficienza.

  • Sospendere l’uso del prodotto e informare OFFCARR in caso di allergie o altri problemi simili dovuti al contatto con i materiali che compongono il dispositivo.

  • Il tessuto usato per i rivestimenti del dispositivo è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti del dispositivo.

  • Non vi è pericolo di causare lesioni alle persone durante le operazioni di preparazione e messa a punto dell’apparecchio, se eseguite seguendo attentamente le istruzioni fornite in questo manuale.

Important Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso.
Important La pressione degli pneumatici Schwalbe Marathon Plus deve essere sempre mantenuta da un minimo di 7 bar (700 kPa - 100 psi) a un massimo di 9 bar (900 kPa - 130 psi) per evitare danni alle coperture stesse.
Important

Tenere il dispositivo lontano da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi.

Note

I rivestimenti soddisfano i requisiti della normativa EN 1021-2:2014.

Important La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione.

3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo

Important È vietato utilizzare il dispositivo o le sue parti in modi diversi da quelli descritti nel presente manuale.
Important Non utilizzare i freni per rallentare il dispositivo a qualsiasi velocità. Sono stati progettati solo come dispositivi di stazionamento.
Important

Non utilizzare i braccioli per sollevare il dispositivo o come punti di fissaggio.

Important

Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo.

Important Si consiglia di controllare frequentemente il funzionamento degli alberini di sgancio rapido, soprattutto la loro corretta tenuta dopo l’inserimento.
Important Lo spazio tra le ruote e i salva abiti o i freni può essere inferiore a 25 mm. Fate attenzione a non mettere le dita tra le ruote e i salva abiti o i freni per evitare lesioni.
Important Per mantenere il dispositivo e i suoi requisiti di sicurezza, si raccomanda di attenersi a un programma di manutenzione regolare, come descritto nel presente manuale.
Important La scarsa manutenzione e l’uso improprio del dispositivo possono causare danni o lesioni all’utente o all’assistente.
Important Qualsiasi manomissione dei componenti del dispositivo, oltre a invalidare la garanzia, potrebbe comprometterne l’integrità strutturale e gli standard di sicurezza.
Important

In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine.

Important Contattare OFFCARR in caso di superamento del peso massimo dell’utente in qualsiasi momento della vita del dispositivo.
Important Contattare OFFCARR o il proprio rivenditore per verificare la compatibilità con gli accessori prodotti da un produttore diverso da OFFCARR.
Important Non installare sul dispositivo dispositivi meccanici o elettronici non approvati da OFFCARR e non modificarne in alcun modo la struttura. Qualsiasi combinazione con altri dispositivi medici deve essere espressamente autorizzata da OFFCARR. Nel caso in cui la combinazione sia stata approvata, fare sempre riferimento ai rispettivi manuali.
Important Il dispositivo e i suoi accessori non sono in alcun caso adatti all’uso in camere iperbariche.
Important In caso di esposizione prolungata al sole, la superficie del dispositivo può raggiungere temperature elevate.
Important Per maggiori informazioni sui punti di connessione e sui dispositivi necessari per assicurare il dispositivo durante il trasporto in auto (validi esclusivamente per i modelli sottoposti a crash test), consultare Chapter 7, Uso della carrozzina su veicoli a motore
Important Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dal/al dispositivo. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela.
Important Alcune aperture del dispositivo possono avere angoli inferiori a 75° (ad esempio, lo spazio tra i raggi della ruota) o spazi inferiori a 25 mm (ad esempio, gli spazi tra i raggi o fra parti del telaio in apertura o chiusura). Prestare attenzione.
Important Per motivi tecnici ed estetici, le maniglie di spinta possono essere posizionate a un’altezza inferiore a 900 mm da terra.
Important

Gli appoggiatesta (opzionali) non sono omologati per l’uso come appoggiatesta su veicoli in movimento.

Important Il pedale di sbilanciamento e i dispositivi antiribaltamento sono accessori opzionali che devono essere richiesti al momento dell’ordine del dispositivo.
Important Non superare la portata massima del dispositivo, nemmeno temporaneamente. Ad esempio, non eseguire attività come il sollevamento di pesi sul dispositivo.
Important Utilizzare il dispositivo e le sue parti esclusivamente per lo scopo previsto.
Important Il dispositivo è adatto all’uso da parte di bambini e adolescenti, ma si raccomanda la supervisione di un adulto.

4. Presentazione del prodotto

4.1. EOS

EOS è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Il dispositivo medico EOS è disponibile in due diverse varianti, descritte nel presente manuale:

EOS ad asse fisso: versione base, con baricentro non regolabile

EOS ad asse regolabile: il baricentro può essere regolato sulla carrozzina finita. Adatta ai principianti che stanno cercando la loro configurazione preferita o se si prevede che i requisiti di agilità varieranno durante la vita del prodotto.

Tutte le versioni di EOS sono conformi ai seguenti standard:

  • ISO 7176-8 con manichino da 120 kg

  • ISO 7176-16

4.1.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di eos

4.1.2. Caratteristiche

  • Telaio ultraleggero rigido in titanio

  • 2 versioni

    • Asse fisso

    • Asse regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in titanio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

4.1.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

EOS

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° / 91° / 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 720
(L44)

7001

Lunghezza totale

max 900
(P46 - telaio 75°)

12001

Altezza totale

max 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max 1600

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

da 7,5 (asse fisso)
da 7,8 (asse regolabile)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.1.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.1.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

4.2. EOS3

EOS3 è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Il dispositivo medico EOS3 è disponibile in due diverse varianti, descritte nel presente manuale:

EOS3 ad asse fisso: l’evoluzione del modello EOS con baricentro non regolabile, ideale per i viaggi, con telaio anteriore ripiegabile per compattare la carrozzina come un bagaglio a mano

EOS3 ad asse regolabile: il baricentro può essere regolato sulla carrozzina finita. Adatta ai principianti che stanno cercando la loro configurazione preferita o se si prevede che i requisiti di agilità varieranno durante la vita del prodotto.

Tutte le versioni di EOS3 sono conformi ai seguenti standard:

  • ISO 7176-8 con manichino da 120 kg

  • ISO 7176-16

4.2.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

  14. Telaio anteriore incernierato

Schema delle parti di eos3

4.2.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido ultraleggero in titanio con parte anteriore pieghevole

  • 2 versioni

    • Asse fisso

    • Asse regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in alluminio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

4.2.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

EOS3

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° / 91° / 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 720
(L44)

7001

Lunghezza totale

max 900
(P46 - 75°)

12001

Altezza totale

max 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max 1600

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

da 8,5 (asse fisso)
da 8,8 (asse regolabile)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.2.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.2.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

4.3. FENICE

FENICE è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.3.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

  14. Piastra SHS

Schema delle parti di fenice

4.3.2. Caratteristiche

  • Carrozzina superleggera

  • Telaio rigido regolabile in alluminio

  • Schienale regolabile in inclinazione e pieghevole

  • Salva abiti in plastica o in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Supporto forcella anteriore regolabile in inclinazione

  • Portata massima: 120 kg

4.3.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

FENICE

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo dello schienale*
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

90° / 95°

Larghezza totale

max 720
(L44 - campanatura 4°)

7001

Lunghezza totale

max 1040
(P44 - COG 0)

12001

Altezza totale

max 900

12001

Diametro di pivot

max 1450

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

10,5
(L38xP40)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

* Da aggiungere all’angolo di seduta

4.3.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.3.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.4. FUNKY

FUNKY è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.4.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

  14. Piastra SHS

Schema delle parti di funky

4.4.2. Caratteristiche

  • Carrozzina superleggera

  • Telaio rigido regolabile in alluminio

  • Schienale regolabile in inclinazione e pieghevole

  • Salva abiti in plastica o in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Supporto forcella anteriore regolabile in inclinazione

  • Portata massima: 120 kg

4.4.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

FUNKY

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo dello schienale*
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

90° / 95°

Larghezza totale

max 720
(L44 - campanatura 4°)

7001

Lunghezza totale

max 1040
(P44 - COG 0)

12001

Altezza totale

max 900

12001

Diametro di pivot

max 1450

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

10,5
(L38xP40)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

* Da aggiungere all’angolo di seduta

4.4.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.4.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.5. HEKA

HEKA è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.5.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di heka

4.5.2. Caratteristiche

  • Carrozzina superleggera

  • Telaio rigido in titanio

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola (aperta, chiusa o regolabile in carbonio a seconda della scelta effettuata nel modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Portata massima: 120 kg

4.5.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

HEKA

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo dello schienale*
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

90° / 95°

Larghezza totale

max 720
(L44 - campanatura 4°)

7001

Lunghezza totale

max 1040
(P44 - COG 0)

12001

Altezza totale

max 900

12001

Diametro di pivot

max 1450

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

9
(L40xP40)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

* Da aggiungere all’angolo di seduta

4.5.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.5.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

4.6. IDRA

IDRA è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Il dispositivo medico IDRA 2.0 è disponibile in quattro diverse varianti, descritte nel presente manuale:

IDRA 2.0 ad asse fisso: versione base, con baricentro non regolabile

IDRA 2.0 ad asse regolabile: il baricentro può essere regolato sulla carrozzina finita. Adatta ai principianti che stanno cercando la loro configurazione preferita o se si prevede che i requisiti di agilità varieranno durante la vita del prodotto.

IDRA 2.E ad asse fisso con pedane estraibili: baricentro non regolabile con pedane estraibili

IDRA 2.E ad asse regolabile con pedane estraibili: baricentro regolabile e pedane estraibili

4.6.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di idra20

4.6.2. Caratteristiche

  • Telaio superleggero rigido in alluminio

  • 4 versioni

    • Asse fisso

    • Asse regolabile

    • Asse fisso con pedane estraibili

    • Asse regolabile con pedane estraibili

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in alluminio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Pedane separate ed estraibili

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

4.6.3. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

IDRA 2.0

IDRA 2.E (con pedane estraibili)

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

90°

Larghezza totale

max. 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max. 900
(P46 - telaio 75°)

max. 1200
(9002 - P46)

12001

Altezza totale

max. 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso3

da 8 (asse fisso)
da 8,4 (asse regolabile)

da 9,8 (asse fisso)
da 10,2 (asse regolabile)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Senza pedane 3 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.6.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.6.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.7. QUASAR

QUASAR è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Il dispositivo medico QUASAR è disponibile in quattro diverse varianti, descritte nel presente manuale:

QUASAR ad asse fisso: versione base, con baricentro non regolabile.

QUASAR ad asse regolabile: il baricentro può essere regolato sulla carrozzina finita. Adatta ai principianti che stanno cercando la loro configurazione preferita o se si prevede che i requisiti di agilità varieranno durante la vita del prodotto.

QUASAR GT ad asse fisso: versione crash-tested della QUASAR ad asse fisso.

QUASAR GT ad asse regolabile: versione crash-tested della QUASAR ad asse regolabile

Tutte le versioni di QUASAR sono conformi ai seguenti standard:

  • ISO 7176-8 con manichino da 120 kg

  • ISO 7176-16

4.7.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di quasar

4.7.2. Caratteristiche di QUASAR

  • Telaio ultraleggero rigido in titanio

  • Telaio anteriore dritto, abdotto e a forma di Y

  • 2 versioni

    • Asse fisso

    • Asse regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in alluminio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

Il modello non è adatto all’uso su veicoli a motore.

4.7.3. Caratteristiche QUASAR GT

  • Telaio ultraleggero rigido in titanio

  • Telaio anteriore dritto, abdotto e a forma di Y

  • 2 versioni

    • Asse fisso

    • Asse regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in alluminio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

  • CRASH TESTED: approvato per l’uso su veicoli a motore.

4.7.4. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

QUASAR

QUASAR GT

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max. 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max. 900
(P46 - telaio 75°)

12001

Altezza totale

max. 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso2

da 7 (asse fisso)
da 7,4 (asse regolabile)

da 8,2 (asse fisso)
da 8,6 (asse regolabile)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.7.5. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.7.6. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.7.7. Punti di fissaggio ad un veicolo per QUASAR GT

Anchoring points for Quasar GT

QUASAR GT è provvista di quattro (4) punti di fissaggio A per un sistema standard a 4 punti di ancoraggio al pavimento, come indicato nella figura. Quando si assicura la carrozzina ad un veicolo, ancorare il sistema di fissaggio ai quattro punti di collegamento contrassegnati. Questi sono i punti di contatto più solidi sulla carrozzina, e gli unici punti di connessione certificati dal crash test.

4.8. QUASAR KID

QUASAR KID è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Tutte le versioni di QUASAR KID sono conformi ai seguenti standard:

  • ISO 7176-8 con manichino da 75 kg

  • ISO 7176-16

4.8.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di quasar_kid

4.8.2. Caratteristiche

  • Telaio ultraleggero rigido in titanio

  • Telaio anteriore dritto, abdotto e a forma di Y

  • Asse regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana unica in titanio(aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti in fibra di carbonio, tecnopolimero o lega di alluminio con o senza appoggiagomito integrato regolabile in altezza

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 75 kg

4.8.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

QUASAR KID

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 640
(L36)

7001

Lunghezza totale

max 800
(P36 - 75°)

12001

Altezza totale

max 930
(HP 46, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max 1400

13001

Diametro di inversione

max 1200

10001

Peso2

8,3
(28x30, maniglie regolabili)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.8.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

20"

445 mm

22"

480 mm

24"

535 mm

25"

550 mm

4.8.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.9. RUBY

RUBY è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.9.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

  14. Copriraggi

  15. Maniglie di spinta

Schema delle parti di ruby

4.9.2. Caratteristiche

  • Carrozzina molto versatile e regolabile, disponibile solo nelle misure per bambini.

  • Carrozzina leggera

  • Telaio rigido regolabile in alluminio

  • Schienale regolabile in inclinazione e pieghevole

  • Telaio diritto o abdotto

  • Telaio regolabile in profondità fino a 40 mm

  • Ruote posteriori regolabili in più posizioni

  • Supporto forcella anteriore regolabile in inclinazione

  • Diversi tipi di salva abiti e braccioli

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Carico massimo: 75 kg

4.9.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

RUBY

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 640
(L36)

7001

Lunghezza totale

max 800
(P36 - 75°)

12001

Altezza totale*

max 930
(HP 46, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max 1400

13001

Diametro di inversione

max 1200

10001

Peso2

11,2
(32x32)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

* Senza appoggiatesta opzionale (se presente, l’appoggiatesta è sempre facilmente rimovibile)

4.9.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

20"

445 mm

22"

480 mm

24"

535 mm

4.9.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.10. THEMIS

THEMIS è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.10.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

  14. Piastra SHS

  15. Supporto forcella anteriore EAR

Schema delle parti di themis

4.10.2. Caratteristiche

  • Carrozzina superleggera

  • Telaio rigido regolabile in alluminio

  • Schienale pieghevole

  • Telaio regolabile in profondità fino a +60 mm

  • Pedana unica in carbonio regolabile in inclinazione

  • Profilo ergonomico dei tubi del telaio

  • Salva abiti in plastica o in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Supporti forcella anteriori regolabili in inclinazione

  • Portata massima: 120 kg

4.10.3. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

THEMIS

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)2

80° ÷ 94°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

90° / 95°

Larghezza totale

max. 740
(L46 - campanatura 4°)

7001

Lunghezza totale

max. 1100
(P50 - COG 0)

12001

Altezza totale

max. 900

12001

Diametro di pivot

max. 1450

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso 3

10,5
(38x40)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Da aggiungere all’angolo di seduta
3 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.10.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.10.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.11. THEMIS PRESTIGE

THEMIS PRESTIGE è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.11.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di themis_prestige

4.11.2. Caratteristiche

  • Carrozzina superleggera

  • Telaio rigido in alluminio

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola (aperta, chiusa o regolabile in carbonio a seconda della scelta effettuata nel modulo d’ordine)

  • Profilo ergonomico dei tubi del telaio

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori a sgancio rapido

  • Portata massima: 120 kg

4.11.3. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

THEMIS PRESTIGE

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 20°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)2

80° ÷ 94°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

90° / 95°

Larghezza totale

max. 740
(L46 - campanatura 4°)

7001

Lunghezza totale

max. 1100
(P50 - COG 0)

12001

Altezza totale3

max. 900

12001

Diametro di pivot

max. 1450

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso 4

6,4
(L40xP40 - Senza ruote)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati
1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Da aggiungere all’angolo di seduta
3 Senza appoggiatesta opzionale (se presente, l’appoggiatesta è sempre facilmente rimovibile)
4 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.11.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.11.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

4.12. VENUS

Venus è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.12.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus

4.12.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in alluminio

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.12.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max 900
(P44)

12001

Altezza totale

max 950
(HP 47, HS 39)

12001

Diametro di pivot

max 1600

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

10,4 (40x40)
10,7 (con ammortizzatore)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.12.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.12.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.13. VENUS ADVENTURE

Venus Adventure è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.13.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus_adventure

4.13.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in titanio

  • Forcelle anteriori FROG LEGS ™

  • Ammortizzatore regolabile

  • Profilo degli pneumatici mountain-bike (MTB) o city-bike

  • Profondità del telaio personalizzata

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.13.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS ADVENTURE

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max 900
(P44)

12001

Altezza totale

max 950
(HP 47, HS 39)

12001

Diametro di pivot

max 1600

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

11,3
(40x40)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.13.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.13.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.14. VENUS ELITE

La carrozzina leggera VENUS ELITE è un dispositivo medico non invasivo, specificamente progettato per ridurre e controbilanciare un handicap fisico. Dispone di varie configurazioni e di un’ampia gamma di accessori per meglio rispondere alle esigenze degli utenti.

Venus Elite è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.14.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di venus_elite

4.14.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in titanio

  • Telaio del sedile e dello schienale in titanio

  • Profondità del telaio personalizzata

  • Ammortizzatore sotto il sedile (opzionale)

  • Altezza anteriore e posteriore del sedile regolabile

  • Baricentro regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Pedana unica (aperta o chiusa secondo il modulo d’ordine)

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 Kg

4.14.3. Tabella delle misure

Tutte le dimensioni sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

VENUS ELITE

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max 900
(P44)

12001

Altezza totale

max 950
(HP 47, HS 39)

12001

Diametro di pivot

max 1600

13001

Diametro di inversione

max 1300

10001

Peso2

8,9 (40x40)
9,2 (con ammortizzatore)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’utilizzo delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
2 Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori.

4.14.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.14.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.15. XLR8

XLR8 è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

Il dispositivo medico XLR8 è disponibile in due diverse varianti, descritte nel presente manuale:

XLR8 ad asse fisso (XLR8F): versione base, con baricentro non regolabile

XLR8 ad asse regolabile (XLR8R): il baricentro può essere regolato sulla carrozzina finita. Adatta ai principianti che stanno cercando la loro configurazione preferita o se si prevede che i requisiti di agilità varieranno durante la vita del prodotto.

4.15.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di xlr8

4.15.2. Caratteristiche

  • Telaio rigido in alluminio ultraleggero

  • 2 versioni

    • Asse fisso

    • Assale regolabile

  • Schienale pieghevole

  • Pedana singola in alluminio (aperta, chiusa o regolabile in inclinazione secondo il modulo d’ordine)

  • Salva abiti laterali in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

4.15.3. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

XLR8

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° / 91° / 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

PERSONALIZZATO

Larghezza totale

max. 720
(L44)

7001

Lunghezza totale

max. 900
(P46 - telaio a 75°)

12001

Altezza totale

max. 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso2

9,8 (asse fisso)
10,2 (asse regolabile)


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
_2 Sedile 40x42. Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori

4.15.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.15.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

4.16. ZODIAC

Zodiac è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.

Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.

La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Important È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale.

4.16.1. Descrizione

  1. Asse

  2. Telaio

  3. Sedile

  4. Schienale

  5. Salva abiti

  6. Pedana

  7. Freni di stazionamento

  8. Forcella anteriore

  9. Ruotina anteriore

  10. Ruota posteriore

  11. Pneumatico

  12. Corrimano

  13. Pulsante di sgancio rapido

Schema delle parti di zodiac

4.16.2. Caratteristiche

  • Telaio superleggero rigido in alluminio

  • Telaio anteriore a forma di V

  • Schienale pieghevole

  • Pedana unica in tubolare di alluminio (aperto o chiuso)

  • Salva abiti in fibra di carbonio

  • Ruote posteriori ad estrazione rapida

  • Carico massimo: 120 kg

4.16.3. Tabella delle misure

Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).

ZODIAC

Valori di riferimento
UNI EN 121831

Angolo di seduta
(dal pavimento)

0° ÷ 16°

Angolo dello schienale
(dal pavimento)

89° ÷ 93°

Angolo delle gambe
(dal sedile)

Personalizzato

Larghezza totale

max. 740
(L46)

7001

Lunghezza totale

max. 900
(P46 - telaio 75°)

12001

Altezza totale

max. 950
(HP 48, HS 41)

12001

Diametro di pivot

max. 1600

13001

Diametro di inversione

max. 1300

10001

Peso2

9,8


Tutte le misure si riferiscono a carrozzine in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure e il peso indicati

1 Alcune misure possono superare i valori di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze e con determinate configurazioni, l’uso delle uscite di sicurezza può essere complicato o impossibile
_2 Seat 38x38. Il peso dipende dalla configurazione selezionata e può variare in base agli accessori

4.16.4. Diametro ruote posteriori e corrimano

La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.

Diametro ruota posteriore Diametro esterno corrimano (medio)

24"

535 mm

25"

550 mm

4.16.5. Diametro della ruotina anteriore

Opzioni ruota anteriore

80 mm

piena

100 mm

piena

125 mm

piena

150 mm

piena o pneumatica

5. Messa in servizio

Important La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente.

5.1. Aprire/chiudere lo schienale

Le carrozzine OFFCARR sono dotate di uno schienale pieghevole, con un meccanismo che si blocca sia in posizione aperta che chiusa, per facilitare il trasporto e ridurre lo spazio quando non vengono utilizzate.

APERTURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso l’alto fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click.

Apertura dello schienale pieghevole

Apertura dello schienale pieghevole

CHIUSURA: Tirare il cordino per sbloccare lo schienale e ruotarlo verso il basso fino a raggiungere la posizione di blocco. Si dovrebbe sentire un click.

Chiusura dello schienale pieghevole

Chiusura dello schienale pieghevole

Note Se necessario, è possibile regolare sia l’angolo di apertura che quello di chiusura dello schienale reclinabile (ad esempio, per adattarlo a un sistema posturale).

5.2. Telaio anteriore incernierato (EOS3)

EOS<sup>3</sup> side view

Important

La garanzia decade in caso di utilizzo della carrozzina EOS3 insieme a:

  • Qualsiasi sistema di propulsione elettrica, installato posteriormente o anteriormente (ad eccezione di un unico fissaggio centrale)

  • Qualsiasi terza ruota anteriore singola

5.2.1. Procedura di chiusura

Note Piegare sempre la carrozzina quando l’utente non è seduto su di essa.
  • Rimuovere le ruote posteriori premendo il pulsante di sgancio rapido dell’asse (cfr. 5.1, “Aprire/chiudere lo schienale”).

  • Rimuovere i salva abiti, se sono estraibili.

  • Abbattere lo schienale

  • Ruotare gli anelli di sicurezza S in senso orario come indicato dalle frecce 1, in modo che le leve di bloccaggio L siano libere di muoversi verso il basso.

  • Spingere verso il basso le leve di bloccaggio L come indicato dalla freccia 2 per liberare le cerniere. Mentre si inizia a piegare il telaio, tenere premute le leve e guidare il movimento di piegatura.

  • Ruotare la pedana all’indietro 3 fino a quando il telaio non si aggancia in posizione ripiegata producendo un clic metallico.

EOS<sup>3</sup> folding procedure/1

EOS<sup>3</sup> folding procedure/2

5.2.2. Procedura di apertura

Note Prestare attenzione a come gestire l’area incernierata durante l’operazione di apertura per evitare lesioni alle mani dovute alla rotazione della cerniera.
  • Sganciare il telaio dalla posizione ripiegata spingendo verso il basso le due leve di bloccaggio in direzione della pedana 4.

  • Ruotare in avanti il telaio inferiore 5 fino alla posizione di funzionamento. Prestare attenzione al fatto che le giunzioni a destra e a sinistra siano bloccate con un clic.

  • Ruotare in senso antiorario gli anelli di sicurezza S come indicato dalla freccia 6 in modo da riportarli in posizione di sicurezza. In questa posizione le leve di bloccaggio non possono essere spinte involontariamente verso il basso.

  • Reinserire le ruote posteriori agendo sul pulsante di sgancio rapido.

  • Sollevare lo schienale ripiegato.

  • Reinserire i salva abitii e le altre parti eventualmente rimosse

  • La carrozzina è ora pronta per essere utilizzata.

EOS<sup>3</sup> opening procedure/1

EOS<sup>3</sup> opening procedure/2

Important

Verificare attentamente il corretto bloccaggio del telaio prima di qualsiasi utilizzo.

EOS<sup>3</sup> safely locked frame

EOS<sup>3</sup> incorrectly locked frame

ANELLI DI SICUREZZA G IN POSIZIONE DI BLOCCAGGIO:

In questa configurazione è consentito utilizzare la carrozzina

ANELLI DI SICUREZZA G FUORI POSIZIONE:

In questa configurazione è possibile spingere verso il basso le leve di bloccaggio e ripiegare il telaio. Non salire sulla carrozzina.

5.3. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori

Important

Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sgancio rapido dell’asse prima di utilizzare la carrozzina.

La carrozzina viene solitamente spedita con le ruote posteriori smontate.

  • Assicurarsi che i freni siano sbloccati

  • Tenendo premuto il pulsante di sgancio rapido dell’asse (al centro del mozzo), far scorrere la ruota fuori dalla bussola

  • Sempre tenendo premuto il pulsante, reinserire la ruota nella propria sede e rilasciare il pulsante assicurandosi che sia ritornato nella posizione di riposo. Dovrebbe scattare in modo percettibile quando è in sede

  • Verificare il funzionamento dell’innesto provando a tirare la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante, assicurandosi che la ruota sia correttamente bloccata

Wheel removal check

Important Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questa verifica ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina.

5.4. Verifica della pressione degli pneumatici

Un controllo periodico della pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere il dispositivo efficiente e più confortevole.

Verificare il valore della pressione del pneumatico in base a quello riportato sul pneumatico stesso. Indicativamente la pressione massima per le ruote più comuni è:

  • Da 7 a 9 bar (700÷900 kPa - 100÷130 psi) per le ruote Schwalbe Marathon Plus.

  • 7,5 bar (750 kPa - 110 psi) per ruote ad alta pressione

  • 4.5 bar (450 kPa - 65 psi) per ruote da 20", 22", 24" x 1,3/8

  • 2.5 bar (250 kPa - 30 psi) per ruote anteriori pneumatiche

Important La pressione del modello Schwalbe Marathon Plus deve essere sempre mantenuta da un minimo di 7 bar (700 kPa - 100 psi) a un massimo di 9 bar (900 kPa - 130 psi) per evitare danni alla superficie laterale dello pneumatico stesso.
Important In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine.

5.5. Verifica dei freni

Verificare il corretto funzionamento e l’efficienza dei freni di stazionamento:

  • attivare i freni (posizione ON)

  • verificare che le ruote siano bloccate

Freno standard attivo

Freno standard a riposo

Freno standard attivo, posizione ON

Freno standard a riposo, posizione OFF

Freno a tiro attivo

Freno a tiro a riposo

Freno a tiro attivo, posizione ON

Freno a tiro a riposo, posizione OFF

Freno a scomparsa attivo

Freno a scomparsa a riposo

Freno a scomparsa, posizione ON

Freno a scomparsa, posizione OFF

Freno composite attivo

Freno composite a riposo

Freno composite, posizione ON

Freno composite, posizione OFF

Monforeno lato leva attivo

Monforeno lato leva a riposo

Monofreno lato leva, posizione ON

Monofreno lato leva, posizione OFF

Monforeno lato opposto leva attivo

Monforeno lato opposto leva a riposo

Monofreno lato opposto leva, posizione ON

Monofreno lato opposto leva, posizione OFF

Freno integrato al salva abiti attivo

Freno integrato al salva abiti a riposo

Freni integrati al salva abiti, posizione ON

Freni integrati al salva abiti, posizione OFF

Note

La disponibilità di differenti tipi di freno può essere limitata dalla configurazione scelta. Non tutti i freni sono compatibili con tutte le configurazioni.

Important I freni in dotazione, ad eccezione dei freni per accompagnatore (a tamburo) hanno solo funzione di stazionamento e non devono essere utilizzati come freni di servizio.
Important Per garantire l’efficienza dei freni è necessario mantenere la pressione degli pneumatici adeguata e controllare frequentemente l’usura degli elementi di bloccaggio.

5.6. Verifica e regolazione della pressione dell’ammortizzatore (VENUS ADVENTURE, VENUS ELITE)

  • La pressione dell’ammortizzatore deve essere controllata periodicamente per garantire il comfort di utilizzo del dispositivo. Il pistone è dotato di una leva di bloccaggio B (verificare che sia in posizione sbloccata quando si viaggia in fuoristrada, mentre può essere bloccata in altre situazioni) e di un anello C per regolare la rigidità della risposta.

Shock_absorber

Important

La pressione massima di carica del pistone è di 275 psi (19 bar / 1900 kPa)

Note

La pressione dell’ammortizzatore deve essere scelta in base al peso dell’utente e al tipo di percorso

Il dispositivo esce dalla fabbrica con il pistone regolato a 100/120psi, una regolazione indicativamente adatta a un utente di circa 70/80 kg di peso. Per verificare che il pistone sia stato caricato correttamente, dopo una prova l’o-ring rosso deve essersi spostato tra il 20 e il 30%. L’o-ring è solo un indicatore.

Shock absorber check

Valori indicativi della carica dell’ammortizzatore in base al peso dell’utente:

  • 100 kg = 160-170 psi / 12-13 bar

  • 80 kg = 120psi / 9 bar

  • 70 kg = 100psi / 7 bar

  • 50 kg = 80-90psi / 5-6 bar

Important

Utilizzare solo la pompa in dotazione per caricare l’ammortizzatore attraverso la valvola A

Important

Per ulteriori informazioni, leggere il manuale d’uso dell’ammortizzatore in dotazione.

5.7. Posizionamento delle pedane (IDRA 2.E)

In accordo con le limitazioni di configurazione, il predellino può essere unico o separato. I predellini possono essere messi in posizione quando la carrozzina è aperta.

Note Nel caso di telaio con pedane estraibili, le pedane vengono imballate separatamente. È necessario inserirle sulla carrozzina prima dell’uso.

Per inserire la pedana sulla carrozzina:

  • aprire la carrozzina;

  • inserire le pedane nell’apposita sede di rotazione partendo da una posizione di apertura a 90° rispetto al telaio (come indicato in figura) e ruotarla verso l’interno finché non scatta il dispositivo di aggancio.

Detachable footrests

Per estrarre la pedana:

  • Premere la leva L e tenendola premuta ruotare di 90° le pedane verso l’esterno;

  • Sfilare la pedana dal perno di rotazione tirandola verso l’alto.

Detachable footrests
Note La pedana può essere ruotata sia verso l’esterno che verso l’interno della carrozzina, utilizzando lo stesso meccanismo.

5.8. Verifica di eventuali accessori

Alcuni accessori necessari per l’installazione della carrozzina possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare la carrozzina.

6. Accessori

I prodotti OFFCARR possono essere configurati con diversi accessori, descritti nei paragrafi seguenti.

6.1. Braccioli

Le carrozzine OFFCARR possono essere fornite (con alcune limitazioni) con braccioli di tipo:

  • Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza, da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio

Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza

Bracciolo a L ribaltabile e regolabile in altezza

Note

I braccioli aperti o chiusi (non regolabili in altezza) sono disponibili in due altezze: 22 o 27 cm

Note

Tutti i braccioli sono forniti in versione ribaltabile e rimovibile.

Eventuali conflitti generati da configurazioni particolari possono condizionare la possibilità di scelta dei braccioli. L’inibizione del ribaltamento è sempre possibile.

Important

I braccioli non sono progettati per sollevare la carrozzina, sia con utilizzatore che senza.

6.1.1. Bracciolo ribaltabile

In base ai limiti di configurazione, i braccioli dei modelli Desk, Sport e U possono essere ribaltati.

Per ribaltare i braccioli:

  • Sbloccare la rotazione del bracciolo premendo la leva A e ruotarlo all’indietro.

  • Il bracciolo può essere ruotato completamente dietro lo schienale.

Press lever to unlock armrest

Flip the armrest towards the backrest

6.1.2. Bracciolo Estraibile

I braccioli modello Desk, Sport e U sono estraibili.

Per rimuovere i braccioli:

  • Premere la leva A per sbloccare la rotazione e spostarli all’indietro

  • Una volta sbloccata la parte anteriore, tenere premuto il pulsante B sul blocco posteriore per estrarre il bracciolo dal suo alloggiamento

Sbloccare il bracciolo

Estrarre i braccioli

Note Quando si reinserisce il bracciolo sul supporto posteriore, assicurarsi che il perno C sia completamente inserito nella sua guida. Questo impedisce al bracciolo, una volta aperto, di ruotare lateralmente quando non è bloccato nella parte anteriore.

6.1.3. Bracciolo regolabile in altezza

I braccioli Desk, Sport e U sono disponibili con appoggiagomiti regolabili in altezza.

Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:

  • Tenendo premuto il pulsante A, all’interno del bracciolo, spostare il bracciolo all’altezza desiderata.

  • Rilasciare il pulsante per bloccare la regolazione.

  • Un altro modo per effetturare la stessa regolazione è estrarre leggermente la linguetta di aggancio B dal lato della ruota per sbloccare il movimento dell’appoggiagomiti.

  • In entrambi i casi, assicurarsi che il bracciolo sia in posizione stabile prima dell’uso. Applicare una leggera pressione finché non scatta in posizione.

Armrest height adjustment via button

Regolazione altezza bracciolo tramite scheda

6.1.4. Bracciolo integrato al salva abiti

A seconda della configurazione scelta il salva abiti può incorporare l’appoggiagomito regolabile in altezza

Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:

  • Tenendo premuto il pulsante C, all’interno del salva abiti, spostare il bracciolo all’altezza desiderata

  • Rilasciare il pulsante per bloccare la regolazione

  • Assicurarsi che il bracciolo sia in una posizione stabile prima dell’uso. Applicare una leggera pressione finché non si sistema con un leggero scatto

Armrest height adjustment using button

6.1.5. Bracciolo a L, ribaltabile e regolabile in altezza

A meno che non ci siano richieste particolari, l’altezza standard del bracciolo dal sedile è di 220 mm. Tuttavia, è anche possibile aumentarla o diminuirlo di 20 o 40 mm dopo l’ordine.

Per regolare l’altezza di un bracciolo a L:

  • Rimuovere la vite B

  • Selezionare l’altezza desiderata (l’inserto di supporto è preforato a passi di 20 mm) e reinserire la vite B

  • Serrare adeguatamente la vite B

regolazione altezza bracciolo L

Se previsto dalla configurazione selezionata, è possibile ribaltare il bracciolo all’indietro o estrarre il bracciolo.

Inclinazione del bracciolo a L

Rimuovere il bracciolo (FENICE, FUNKY, RUBY, EOS, THEMIS)

6.1.6. Rimuovere il bracciolo

Il bracciolo può essere rimosso come segue

  • Svitare senza rimuovere le viti a farfalla C

  • Rimuovere il bracciolo tirandolo verso l’alto

Inclinazione del bracciolo a L

Important Fissare la vite a farfalla C quando il bracciolo è in posizione sulla carrozzina.

6.2. Dispositivo antiribaltamento

Le carrozzine OFFCARR possono essere dotate di antiribaltamento destro o sinistro o entrambi.

Important

Le ruotine antiribaltamento non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo.

6.2.1. Utilizzo del dispositivo antiribaltamento girevole

Quando l’antiribaltamento non è attivo, è posizionato sotto al telaio:

Antiribaltamento chiuso

Antiribaltamento attivo

ATTIVAZIONE

DISATTIVAZIONE

Per attivare il dispositivo antiribaltamento, tirarlo verso l’alto per sbloccarlo e ruotarlo nella posizione operativa.
Assicurarsi sempre che la posizione di blocco sia raggiunta dopo ogni operazione di attivazione o disattivazione.

6.3. Tavolino

La scelta di un tavolino richiede la presenza di braccioli nella configurazione della carrozzina.

I tavolini (tutti con incavo) sono disponibili in diversi materiali e dimensioni:

Plastica (di colore grigio):

dimensione unica, larghezza 600 mm

Morbido imbottito:

Taglia S, larghezza 500 mm

Taglia M, larghezza 600 mm

Taglia L, larghezza 700 mm

Trasparente in policarbonato:

Taglia S, larghezza 500 mm

Taglia M, larghezza 600 mm

Taglia L, larghezza 700 mm

Note I collegamenti tra tavolino e braccioli variano a seconda del modello del tavolo stesso e del tipo di braccioli.
Note Per ogni tipo di tavolino sono disponibili attacchi singoli centrali e doppi.
L’attacco singolo non è consigliato in presenza di braccioli regolabili in altezza.
Note Quando si ordinano i pezzi di ricambio, è necessario specificare il numero di serie della carrozzina su cui si desidera intervenire, oppure fornire il modello della carrozzina e il tipo di braccioli, appoggiagomiti e tavolino utilizzati.

Supporto per tavolino

Table support

Supporto per tavolino con attacco centrale singolo

Table with single central attachment

Tavolino in policarbonato con doppio attacco

Tavolo in policarbonato con doppio attacco

Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco

Tavolo imbottito o in plastica con doppio attacco

6.4. Supporti laterali Swing away

Se necessario, le carrozzine OFFCARR possono essere equipaggiate con spinte laterali swing-away.

Il morsetto che fissa le spinte al tubo dello schienale può essere ruotato per regolare la posizione laterale e l’angolo di contenimento. Il supporto imbottito può essere anche regolato in profondità in modo indipendente.

I supporti imbottiti sono disponibili in 4 taglie.

Per sbloccare e aprire il supporto, è sufficiente sollevarlo verticalmente di 10mm e ruotarlo verso l’esterno.

Per attivare, girare il supporto verso l’utente fino a quando non si aggancia al relativo blocco una volta raggiunta la posizione preimpostata.

Side support adjustment

6.5. Installazione della cinghia pelvica

Le carrozzine OFFCARR sono progettate per accogliere l’installazione di una cinghia pelvica quando necessario.

La cinghia pelvica a 45° è un accessorio che può essere selezionato al momento dell’ordine o aggiunto successivamente.

Per installare una cinghia pelvica, avvolgerla intorno al telaio passando tra lo schienale ed il salva abiti come indicato in figura 1 e collegarne inferiormente i due lembi attraverso le apposite aree velcrate evidenziate in figura 2.

Installazione della cinghia pelvica

Installazione della cinghia pelvica

Immagine 1: Vista della cinghia pelvica installata

Immagine 2: avvolgere la cinghia pelvica intorno al tubo come nella foto

6.6. Appoggiatesta

Sono disponibili diversi tipi di appoggiatesta:

Appoggiatesta in schiuma sagomata

Appoggiatesta aderente

Appoggiatesta con supporti laterali

Shaped foam headrest

Form-fitting headrest

Lateral supports headrest

Headrest attachment adjustment

Regolazione dell’attacco universale dell’appoggiatesta

  • Le guide di fissaggio dell’appoggiatesta sui tubi dello schienale della carrozzina possono essere regolate in larghezza regolando le viti a farfalla D. A meno che non sia espressamente richiesta una certa asimmetria, il supporto verticale deve essere centrato rispetto alla larghezza della carrozzina

  • Regolare l’altezza dell’appoggiatesta ruotando la vite a farfalla E

  • Regolare la posizione della profondità dell’appoggiatesta regolando le viti a farfalla A e B

  • Regolare l’inclinazione dell’appoggiatesta ruotando la vite a farfalla C

  • Allentare le viti S per ruotare il giunto orbitale e posizionare con precisione l’appoggiatesta

  • Una volta raggiunta la posizione desiderata, fissare adeguatamente tutte le viti del dispositivo

Tutti gli appoggiatesta possono essere rimossi dalla carrozzina tirandoli verso l’alto.

È possibile dotare il supporto di un meccanismo di bloccaggio, che funziona esattamente come l’asse a sgancio rapido. Per sbloccarlo, premere il pulsante (o i pulsanti in caso di doppio blocco) prima di tirare l’intero supporto verso l’alto.

6.7. Copriraggi

Le protezioni dei raggi sulle ruote posteriori servono come elemento estetico e come protezione contro l’inserimento accidentale delle dita o delle mani dell’utente tra i raggi delle ruote. Possono essere fissati ai raggi con velcro o clip, a seconda del modello specifico.

Example of spokes guards

7. Uso della carrozzina su veicoli a motore

Per i modelli dove indicato, è stato superato con successo il crash test secondo le specifiche della normativa ISO 7176-19:2008 e dunque la carrozzina può essere usata in sicurezza su veicoli a motore.

Important Alcune configurazioni, pur essendo disponibili nel modulo d’ordine, possono impedire alla carrozzina di essere compatibile con l’uso sui veicoli. Contattare OFFCARR per ulteriori informazioni.
Important È obbligatorio che tutti i componenti della carrozzina approvati siano installati da personale autorizzato, seguendo le corrette specifiche tecniche.
Note Quando possibile, si raccomanda l’utilizzo del sedile del veicolo e dei sistemi di sicurezza inclusi dal produttore, riponendo la carrozzina nella zona di cargo o tenendola nell’area adibita ai passeggeri debitamente assicurata.
Important Durante il trasporto di un occupante, la carrozzina deve sempre essere rivolta in avanti ed essere saldamente ancorata al veicolo.
Note La carrozzina ha superato crash test esclusivamente in direzione del moto e con ATD (Anthropomorphic Test Device) assicurato con cinghie pelviche e cintura diagonale.
Note Per trasportare una carrozzina in sicurezza, é obbligatorio che il veicolo sia provvisto di un Wheelchair Tie-down and Occupant Restraint System (WTORS), conforme agli standard ISO 10542 o SAE J2249 e installato correttamente nel modo indicato dalle specifiche del produttore.
Note Per garantire la massima sicurezza, sia la cintura diagonale che quella subaddominale devono essere usate durante il trasporto per ridurre la possibilità, in caso di incidente, di impatti con altri componenti interni al veicolo.
Important Fissare la carrozzina con cautela e seguire attentamente le istruzioni del produttore del sistema di fissaggio. In caso di dubbio, consultare il manuale d’uso o contattare l’installatore del sistema.
Important Non trasportare mai una carrozzina con a bordo un utente, a meno che il dispositivo non sia certificato secondo gli standard contenuti in ISO 7176-19:2008.
Important Eventuali tavoli, se installati sulla carrozzina, devono essere rimossi e fissati separatamente nel veicolo.
Important Eventuali accessori devono essere collegati alla carrozzina o rimossi e assicurati al veicolo.
Important Non si può far riferimento sui sistemi posturali o sulle loro parti per l’uso su veicoli in movimento, a meno che non siano espressamente certificati ISO 7176-19:2008.
Important Per assicurare l’uso corretto sui veicoli, tutti e quattro i punti di fissaggio disponibili devono essere in uso durante il movimento.

I punti di fissaggio sono indicati dalla seguente etichetta (come indicato dalle specifiche ISO 7176-19).

Simbolo gancio ISO 7176-19

Important Se l’utente viene trasportato sopra la carrozzina, é obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza. Le cinture di sicurezza per il trasporto di veicoli devono essere installate da aziende di conversione di veicoli autorizzate e devono essere correttamente revisionate.

Uso corretto delle cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza devono essere pienamente in contatto con la spalla, il petto e il bacino.

Posizionamento errato delle cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza non devono essere tenute separate dal corpo per mezzo di accessori della carrozzina (ad es. braccioli, ruote come mostrato in figura).

Posizione raccomandata delle cinture di sicurezza

La cintura pelvica deve essere indossata correttamente sul bacino, in modo che l’angolo del blocco di fissaggio sia fra i 30° e i 75° rispetto al pavimento (come si vede in figura).

Note Se possibile, si raccomanda l’uso delle cinture con una maggior inclinazione (fra 45° e 75° come evidenziato in figura).
Note Le cinghie devono essere tenute il più strette possibile, mantenendole comode per l’utente e non devono essere arrotolate o avere nodi.
Important Dopo qualsiasi collisione significativa, la carrozzina deve essere ispezionata da un rappresentante OFFCARR prima di continuare l’utilizzo per verificare la presenza di eventuali danni anche non immediatamente visibili.
Important Non è possibile apportare modifiche o sostituzioni ai punti di aggancio, alle parti strutturali del telaio o ad altri componenti senza consultare OFFCARR.
Important Nel montare le cinture di sicurezza, assicuratevi che il sistema di sgancio non sia accidentalmente premuto dalla carrozzina durante il trasporto o nel caso di un eventuale incidente.

7.1. Punti di fissaggio al veicolo

7.1.1. Punti di fissaggio ad un veicolo per QUASAR GT

Anchoring points for Quasar GT

QUASAR GT è provvista di quattro (4) punti di fissaggio A per un sistema standard a 4 punti di ancoraggio al pavimento, come indicato nella figura. Quando si assicura la carrozzina ad un veicolo, ancorare il sistema di fissaggio ai quattro punti di collegamento contrassegnati. Questi sono i punti di contatto più solidi sulla carrozzina, e gli unici punti di connessione certificati dal crash test.

8. Manutenzione, ispezioni e controlli

Settimanalmente:

  • ✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni modello di copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui è stato progettato. Un pneumatico sgonfio influisce sull’efficacia dei freni e l’agilità della carrozzina.

  • ✓ Controllare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”) e, se necessario, procedere alla lubrificazione dei perni e delle bussole.

  • ✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.

Settimanalmente:

  • ✓ Controllare che tutte le viti siano correttamente serrate.

  • ✓ Controllare la perpendicolarità delle forcelle anteriori.

  • ✓ Verificare l’usura delle ruote anteriori. Le ruotine piene potrebbero essere usurate al punto da compromettere l’assetto anteriore complessivo della carrozzina. In questo caso regolare l’allineamento delle forcelle anteriori o sostituire le ruote (cfr. [replace_front_wheel]).

  • ✓ Verificare l’efficienza dei cuscinetti sulle ruote di spinta, sulle ruotine anteriori e sulla rotazione delle relative forcelle. Se necessario procedere alla sostituzione dei cuscinetti (cfr. 8.3, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore”, 8.4, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore” e 8.5, “Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore”).

  • ✓ Verificare l’efficienza dei freni ed eventualmente regolarli. Se è necessario sostituire il perno zigrinato, consultare personale autorizzato.

  • ✓ Lubrificare le parti mobili come cerniere, cuscinetti e dispositivi di sgancio rapido. Si consiglia di utilizzare un olio siliconico, che è efficace e non macchia.

Important Quando si acquistano accessori o ricambi, scegliere solo parti originali.
Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali.
Important Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina.

8.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria

8.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria

  • Sgonfiare la ruota

  • Inserire un’apposita leva tra il cerchio e la spalla del copertone in modo che ribaltando la leva, il fianco della copertura esca (fig. 1 e 2).

Tyre/tube disassembly 1

Tyre/tube disassembly 2

  • Inserire un’altra leva a 100 mm di distanza dal punto precedente e ripetere l’operazione (fig. 3).

  • Far scorrere le due leve lungo il cerchio per liberare l’intera spalla della copertura.

Tyre/tube disassembly 3

  • Estrarre la camera d’aria, partendo dal lato opposto alla valvola di gonfiaggio (fig. 4).

  • Una volta estratta la camera d’aria, diventa agevole rimuovere anche la copertura per sostituirla.

Tyre/tube disassembly 4

8.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura

  • Infilare la camera d’aria (sgonfia) dentro la copertura (fig. 5)

  • Inserire la valvola di gonfiaggio della camera d’aria nell’apposito foro sul cerchio.

  • Infilare interamente sul cerchio un lato della copertura ponendo attenzione al verso della copertura a seconda che la ruota di spinta sia destra o sinistra.

  • Infilare sul cerchio anche la spalla opposta partendo dal punto dove è posizionata la valvola e proseguendo in entrambe le direzioni.

  • Inserire l’ultima parte della spalla con l’aiuto delle apposite leve seguendo le istruzioni rappresentate in Fig. 3, Fig. 2 e Fig. 1 al contrario.

  • Gonfiare la ruota alla pressione indicata sul fianco della copertura.

Tyre/tube assembly

8.2. Sostituzione delle ruotine anteriori

Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:

  • Svitare una delle viti D e sfilare il perno E, facendo attenzione al posizionamento dei distanziali R

  • Sostituire la ruota W

  • Posizionare il foro della ruota in asse con il foro sulla forcella F prescelto

  • Inserire l’asse E rispettando la posizione originale dei distanziali R

  • Stringere la vite D

Sostituzione ruotina anteriore

Important È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità.

8.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore

Smontaggio

  • I cuscinetti della ruota posteriore (B1 e B2) sono inseriti a pressione. Per estrarli è necessario spingerli dall’interno con l’aiuto di un estrattore o di un punzone e un martello.

Bearings replacement

8.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore

Smontaggio

  • I cuscinetti delle ruote anteriori (C1 e C2) sono montati a pressione. Per estrarli è necessario prima rimuovere la ruota W dalla forcella F, svitando la vite D e togliendo il perno E, facendo attenzione a non perdere i distanziali R.

  • Spingere i cuscinetti dall’interno verso l’esterno con l’aiuto di un estrattore o di un punzone e un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale S posto all’interno della ruota.

Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore

Montaggio

  • Ripetere i passaggi nell’ordine inverso, assicurandosi di rimettere tutti i distanziali nella posizione iniziale e garantendo la coassialità delle bussole.

8.5. Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore

8.5.1. FENICE, FUNKY, RUBY

Smontaggio

  • I cuscinetti del supporto della forcella anteriore (D1 e D2) sono montati a pressione. Per estrarli rimuovere il tappo a pressione A facendolo scorrere verso l’alto

  • Rimuovere la forcella F allentando il dado B.

  • Rimuovere i cuscinetti dall’interno con l’aiuto di un estrattore o di un punzone e un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale E posto tra i due cuscinetti.

Bearings replacement

8.6. Sostituzione dei cuscinetti della forcella anteriore

8.6.1. HEKA, THEMIS, THEMIS PRESTIGE

Smontaggio

  • Rimuovere la ruota anteriore (cfr. [replace_front_wheel])

  • Svitare il dado N e rimuovere la forcella assemblata dall’asse P

  • I cuscinetti del perno della forcella anteriore (B1 e B2) sono montati a pressione. Per estrarli è necessario spingerli dall’interno con l’aiuto di un punzone e di un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale S posto tra i due cuscinetti.

Bearings replacement

8.6.2. EOS, FIXED, IDRA, QUASAR, VENUS, XLR8

Smontaggio

  • Rimuovere il tappo a pressione C, utilizzando un piccolo cacciavite piatto come leva

  • Rimuovere il dado N

  • I cuscinetti del perno della forcella anteriore (B1 e B2) sono montati a pressione. Per estrarli è necessario spingerli dall’interno con l’aiuto di un punzone e di un martello, facendo attenzione a non perdere il distanziale S posto tra i due cuscinetti.

Bearings replacement

8.7. Dispositivi di estrazione rapida

8.7.1. Verifica

Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.

  • Assicurarsi che il pulsante X venga rilasciato completamente una volta che la ruota è stata montata correttamente.

  • Verificare l’efficacia del fermo provando a tirare la ruota verso l’esterno senza premere il pulsante e accertarsi che non scivoli via.

Wheel removal diagram

8.7.2. Regolazione

Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota.

Wheel pin scheme

  • Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.

  • Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.

Note La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta.

9. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione

Important Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
Important Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione.

In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:

Note Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti.

TELAIO

  • Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco

  • Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida

  • Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo

  • Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio

  • Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%

  • Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso

RIVESTIMENTI

Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia

  • Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio

  • Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio

In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia

  • La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set

Note Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione.
Important Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili.

10. Assistenza tecnica autorizzata

Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:

  1. Modello

  2. Numero di matricola

  3. Descrizione del guasto

  4. Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine

  5. Rivenditore

Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.

11. Modalità di garanzia

Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.

  1. Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 3 (tre) anni a decorrere dalla data di consegna.

  2. L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.

  3. Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.

  4. Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.

  5. Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.

  6. Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.

  7. La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.

12. Imballaggio, trasporto e consegna

Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.

L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.

Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.

Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).

Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.

I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].

13. Differenziazione dei materiali

I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.

La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.

Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.

14. Regolazioni

La carrozzina viene inviata al cliente configurata secondo la scheda d’ordine.

Important Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato.

14.1. Piastra di regolazione SHS (FENICE, FUNKY, RUBY, THEMIS)

Ci sono più modi di spostare la piastra SHS, per effetturare regolazioni diverse.

La piastra SHS (Smart Holding System) è il cuore di tutte le regolazioni di ultralight_rigid: controlla il modo in cui la seduta è collegata alle ruote, per cui sia la posizione del sedile che il baricentro possono essere regolati accuratamente spostandola.

La piastra SHS mantiene inalterata la posizione del salva abiti e del freno rispetto alla ruota, semplificando le operazioni di regolazione della carrozzina, soprattutto la regolazione della posizione della seduta.

Ogni volta che si interviene sul baricentro, si consiglia controllare ed eventualmente correggere la perpendicolarità della forcella anteriore rispetto al terreno (cfr. 14.7, “Allineamento della forcella anteriore (THEMIS)”).

Piastra di regolazione THEMIS

Important Prestare particolare attenzione alla simmetria di queste regolazioni, controllando sempre che tutte le viti siano posizionate sugli stessi fori su entrambe le piastre e su entrambi tubi e serrate adeguatamente.

14.2. Regolazione della profondità del sedile

14.2.1. FENICE, FUNKY, RUBY

Se necessario, è possibile aumentare la profondità del sedile di 20, 40 o 60 mm procedendo come segue:

  • Svitare completamente e rimuovere su entrambi i lati le viti del sedile D e le viti del telaio A e B.

  • Spostare gli inserti telescopici C fino a raggiungere la profondità desiderata (l’inserto di prolunga è già preforato con un passo di 20 mm)

  • Fissare nuovamente le viti del telaio A alla tela del sedile utilizzando le viti D.

Regolazione profondità sedile

Regolazione profondità sedile

Le operazioni devono sempre essere eseguite in modo simmetrico (sia sul lato destro che su quello sinistro).

14.2.2. THEMIS

Se necessario, è possibile aumentare la profondità del sedile di 20, 40 o 60 mm seguendo questi passaggi:

  • Svitare completamente e rimuovere su entrambi i lati le viti del sedile D e le viti del telaio A e B.

  • Spostare gli inserti telescopici C fino a raggiungere la profondità desiderata (l’inserto di prolunga è già preforato con un passo di 20 mm)

  • Fissare nuovamente le viti del telaio A e B e la tela sedile con le viti D.

Regolazione profondità sedile

Regolazione profondità sedile

Note Mantenere la posizione della vite B rispetto alla piastra SHS per mantenere la configurazione.

Le operazioni devono sempre essere eseguite in modo simmetrico (sia sul lato destro che su quello sinistro).

14.2.3. EOS, EOS3, HEKA, IDRA, QUASAR, QUASAR GT, QUASAR KID, THEMIS PRESTIGE, VENUS, VENUS ADVENTURE, VENUS ELITE, ZODIAC

Su questi modelli non è possibile aumentare la profondità del sedile.

14.3. Regolazione del baricentro (COG)

La scelta del baricentro è sempre un compromesso tra agilità e sicurezza. Con una configurazione molto attiva, la carrozzina è molto agile nella spinta ma richiede una maggiore abilità nel controllo. Un baricentro più prudente aumenta la stabilità del dispositivo a scapito della sua agilità.

Si tratta di una scelta individuale legata alla configurazione generale del dispositivo, all’anatomia e alla disabilità dell’utente e all’ambiente di utilizzo; una scelta che determina l’esperienza di spinta e influenza inevitabilmente le attività quotidiane.

La possibilità di variare questo parametro nel tempo permette al dispositivo di accompagnare lo sviluppo motorio dell’utente, ottimizzandone le potenzialità.

Important Si consideri che più il mozzo è montato in avanti, più la carrozzina è agile, mentre più il mozzo è montato all’indietro, meno l’assetto è attivo a vantaggio della sicurezza; avanzando la ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale, si minimizza lo sforzo di spinta e si conferisce maggiore agilità e scorrevolezza alla carrozzina, ma si riducono i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro.
Note L’avanzamento della ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale minimizza lo sforzo di spinta e conferisce alla carrozzina maggiore agilità e scorrevolezza, ma riduce i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro, in particolare in salita.
Note Se la distanza tra il centro del mozzo e la sporgenza dello schienale si riduce, la carrozzina è meno attiva ma assume una posizione più prudente.
Important Assicurarsi di aver scelto la stessa posizione per le bussole delle ruote su entrambi i lati del telaio. Combinazioni asimmetriche producono instabilità.

14.3.1. EOS, EOS3

EOS e EOS3 con asse regolabile consentono la regolazione del baricentro. Per modificare il baricentro:

  • Rimuovere le ruote posteriori premendo il pulsante di sgancio rapido

  • Rimuovere le viti D

  • Scegliere la posizione più adatta per l’asse scegliendo il più adatto tra i fori E

  • Fissare nuovamente le viti D

  • Reinserire la ruota, verificando che sia correttamente innestata e bloccata (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Dopo la regolazione della posizione dell’asse posteriore, è necessario eseguire nuovamente le regolazioni dei salva abiti e dei freni

Regolazione baricentro

Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Important Dopo la regolazione della posizione delle ruote posteriori, è indispensabile regolare la posizione dei freni di stazionamento (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”) e, se necessario, la posizione dei salva abiti (cfr. 14.8, “Regolazione dei salva abiti”).

14.3.2. FENICE, FUNKY, RUBY

FENICE, FUNKY e RUBY consentono di modificare il baricentro. Per modificare il baricentro:

Per procedere alla regolazione:

  • Rimuovere le viti A e B che fissano la piastra di regolazione al tubo del telaio

  • Spostare il sedile in avanti o all’indietro nella posizione desiderata, allineando i fori

  • Inserire e serrare nuovamente le viti A e B

Piastra di regolazione FUNKY

Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Note La regolazione del baricentro richiede sempre la verifica e l’eventuale regolazione della perpendicolarità delle forcelle anteriori. Non è necessario regolare la posizione dei braccioli e dei freni.

14.3.3. QUASAR, IDRA

QUASAR - IDRA con asse regolabile consentono di regolare il baricentro. Per modificare il baricentro:

  • Rimuovere le ruote posteriori premendo il pulsante di sgancio rapido

  • Svitare senza rimuovere le viti D

  • Scegliere la posizione più adatta per l’asse (sul telaio sono presenti alcuni segni che aiutano il corretto allineamento al telaio)

  • Fissare nuovamente le viti D

  • Reinserire la ruota, verificando che sia correttamente innestata e bloccata (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Dopo la regolazione della posizione dell’asse posteriore, è necessario eseguire nuovamente le regolazioni dei salva abiti e dei freni

Regolazione baricentro

Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Important Dopo la regolazione della posizione delle ruote posteriori, è indispensabile regolare la posizione dei freni di stazionamento (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”) e, se necessario, la posizione dei salva abiti (cfr. 14.8, “Regolazione dei salva abiti”).

14.3.4. THEMIS

THEMIS consente di modificare il baricentro. Per modificare il baricentro:

Per procedere alla regolazione:

  • Rimuovere le viti A e B che fissano la piastra di regolazione al tubo del telaio

  • Spostare il sedile in avanti o all’indietro nella posizione desiderata, allineando i fori

  • Inserire e serrare nuovamente le viti A e B

Piastra di regolazione THEMIS

Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Note La regolazione del baricentro richiede sempre la verifica e l’eventuale regolazione della perpendicolarità delle forcelle anteriori. Non è necessario regolare la posizione dei braccioli e dei freni.

14.3.5. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE

VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE permetono la regolazione del baricentro. Per modificare il baricentro:

  • Rimuovere le viti B e C;

  • Spostare il sedile in avanti o all’indietro nella posizione desiderata, allineando i fori

  • Reinserire le viti B e C e serrarle correttamente

Piastra di regolazione

Important In configurazioni non amortizzate, il supporto posteriore del sedile deve essere perpendicolare al pavimento.
Important In presenza di ammortizzatori, questi devono essere montati perpendicolarmente al sedile.
Important

Le regolazioni devono sempre essere effettuate in modo simmetrico.

Note La regolazione del baricentro non richiede la regolazione della perpendicolarità delle forcelle anteriori. Potrebbe essere necessario regolare la posizione dei salva abiti.

14.4. Regolazione in altezza del sedile posteriore

14.4.1. EOS, EOS3, HEKA, IDRA, QUASAR, QUASAR GT, QUASAR KID, THEMIS PRESTIGE, ZODIAC

Per questi modelli, l’altezza posteriore non può essere regolata dopo la configurazione.

14.4.2. FENICE, FUNKY, RUBY

L’altezza posteriore può essere regolata modificando la posizione del sedile sulla piastra di regolazione SHS a intervalli di 10 mm.

  • Rimuovere completamente le due viti A e allentare la vite B, che funge da perno per la rotazione.

  • Alzare o abbassare lo schienale del sedile nella posizione desiderata, assicurandosi che la posizione finale sia allineata con i fori esistenti.

  • Riposizionare le viti e serrarle adeguatamente.

Piastra di regolazione THEMIS

Important Eseguire la regolazione su entrambi i lati e verificare che le viti siano collegate agli stessi fori.

14.4.3. THEMIS

L’altezza posteriore può essere regolata modificando la posizione del sedile sulla piastra di regolazione SHS a intervalli di 10 mm.

  • Rimuovere completamente le due viti B e C e allentare la vite A, che funge da perno per la rotazione.

  • Alzare o abbassare lo schienale del sedile nella posizione desiderata, assicurandosi che la posizione finale sia allineata con i fori esistenti.

  • Riposizionare le viti e serrarle adeguatamente.

Piastra di regolazione THEMIS

Decrease rear height 2 cm

Decrease rear height 1 cm

Increase rear height 1 cm

Increase rear height 2 cm

Diminuzione dell’altezza posteriore (2 cm)

Diminuzione dell’altezza posteriore (1 cm)

Aumento dell’altezza posteriore (1 cm)

Aumento dell’altezza posteriore (2 cm)

Important Eseguire la regolazione su entrambi i lati e verificare che le viti siano collegate agli stessi fori.

14.4.4. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE

L’altezza posteriore può essere regolata modificando la posizione dei supporti del telaio posteriore.

  • Rimuovere la vite A che collega il telaio a uno dei supporti del sedile posteriore (o all’ammortizzatore).

  • Scegliere l’altezza del sedile più adatta

  • Inserire e fissare le viti A

  • Il supporto posteriore del sedile deve essere perpendicolare al pavimento.

Piastra di regolazione

Nel caso in cui la carrozzina sia dotata di ammortizzatore, il suo montaggio deve essere perpendicolare al sedile.

In caso contrario, procedere come segue:

  • Rimuovere le viti B che collegano l’ammortizzatore al sedile.

  • Posizionare l’ammortizzatore nella posizione appropriata

  • Riposizionare e fissare saldamente la vite B.

  • Le operazioni devono essere eseguite in egual misura su entrambi i lati, destro e sinistro.

Piastra di regolazione

Important Eseguire la regolazione su entrambi i lati e verificare che le viti siano collegate agli stessi fori.
Important Per EOS, EOS3, QUASAR, QUASAR GT, QUASAR KID, IDRA, VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, ZODIAC, fare attenzione a non modificare l’altezza del sedile anteriore durante la sostituzione delle ruote anteriori.
Important Per FENICE, FUNKY, RUBY, THEMIS, una volta cambiate le ruote anteriori è indispensabile regolare la perpendicolarità della forcella anteriore (cfr. 14.6, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore (FENICE, FUNKY, RUBY)”).

14.5. Regolazione in altezza del sedile anteriore

14.5.1. EOS, EOS3, HEKA, QUASAR, QUASAR GT, QUASAR KID, THEMIS PRESTIGE, ZODIAC

Per questi modelli, l’altezza anteriore non può essere regolata dopo la configurazione.

14.5.2. FENICE, FUNKY, RUBY, Regolazione dell’altezza anteriore tramite la sostituzione dell’albero della forcella

L’altezza anteriore selezionata durante la configurazione iniziale può essere successivamente modificata agendo sulle ruote anteriori come descritto in 14.5, “Regolazione in altezza del sedile anteriore” o cambiando l’albero della forcella come segue:

  • Rimuovere il cappuccio di protezione

  • Svitare il dado G

  • Svitare il dado M e rimuovere la rondella L.

  • Sostituire l’albero

  • Inserire il nuovo albero e fissare i dadi G e M, facendo attenzione al corretto posizionamento della rondella L.

Adjust FUNKY front height

Important Dopo aver modificato l’altezza anteriore del telaio, è necessario verificare ed eventualmente regolare la perpendicolarità delle forcelle anteriori rispetto al terreno (cfr. 14.6, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore (FENICE, FUNKY, RUBY)”).

14.5.3. THEMIS, Regolazione dell’altezza anteriore agendo sul posizionamento delle EAR sul telaio

L’altezza anteriore selezionata durante la configurazione iniziale può essere successivamente modificata agendo sulle ruote anteriori come descritto in 14.5, “Regolazione in altezza del sedile anteriore” o agendo sulla posizione dell’AER come segue:

1
Allentare il grano C e rimuovere le due viti A da entrambe le piastre EAR. Fare attenzione a non perdere le rondelle dentellate B tra le viti e le piastre EAR.

Adjust Themis front height

2
Serrare il grano C per scaricare la pressione di serraggio dal telaio.

Adjust Themis front height

3
Rimuovere la vite di bloccaggio D, riferimento per la regolazione in altezza

Adjust Themis front height

4
Spostare la piastra EAR nella posizione desiderata. I fori di riferimento sul telaio hanno intervalli di 10 mm.

Adjust Themis front height

5
Per determinare la nuova posizione, inserire la vite di riferimento D senza serrarla Allentare il grano C per ripristinare la pressione dell’EAR sul telaio

Adjust Themis front height

6
Serrare correttamente la vite D

Adjust Themis front height

7
Reinserire le due viti A facendo attenzione all’inserimento delle rondelle dentellate B.

Adjust Themis front height

8
Serrare il grano C

Adjust Themis front height

Important Dopo aver modificato l’altezza anteriore del telaio, è necessario verificare ed eventualmente regolare la perpendicolarità delle forcelle anteriori rispetto al terreno (cfr. 14.7, “Allineamento della forcella anteriore (THEMIS)”).

14.5.4. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, Regolazione dell’altezza anteriore

L’altezza anteriore selezionata durante la configurazione iniziale può essere successivamente modificata agendo sulle ruote anteriori come descritto in 14.5, “Regolazione in altezza del sedile anteriore” o modificando il supporto del sedile anteriore come segue:

Il supporto del sedile anteriore è diviso in due sezioni: quella inferiore è fissata al telaio inferiore e sostiene anche il freno e non deve mai essere spostata dalla sua posizione; quella superiore è intercambiabile per regolare l’altezza del sedile anteriore (dal pavimento).

In base all’altezza anteriore del sedile desiderata, sono disponibili tre diversi supporti superiori.

VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE
  • Rimuovere la vite C per disaccoppiare il telaio del sedile dal telaio inferiore, tenendo traccia della sequenza di rondelle e distanziali.

  • Rimuovere le viti D per smontare completamente il supporto superiore.

  • Scegliere il supporto più adatto fra i tre disponibili

  • Reinserire le viti D per assemblare il nuovo supporto e fissarle saldamente.

  • Unire il supporto al sedile inserendo le viti C mantenendo la sequenza originale di rondelle e distanziali.

  • Fissare saldamente le viti C

Adjust front height

Adjust front height

Adjust front height

Adjust front height

Important In presenza di ammortizzatori, le viti C devono essere fissate in modo tale da consentire la rotazione del telaio sul supporto e allo stesso tempo è necessario evitare qualsiasi vibrazione delle parti. È necessario sostituire i dadi autobloccanti che fissano le viti C ogni volta che le si rimuove per evitare che la giunzione si allenti nel tempo.
VENUS

Su VENUS la procedura è esattamente la stessa, solo che le viti E devono essere rimosse al posto delle viti D e le piastre hanno forma leggermente diversa.

  • Rimuovere il cappuccio di protezione C

  • Svitare il dado G

  • Svitare il dado M e la rondella L.

  • Sostituire l’albero S

  • Inserire il nuovo albero S e fissare i dadi G e M, facendo attenzione al corretto posizionamento della rondella L.

Adjust FUNKY front height

Important Dopo aver modificato l’altezza anteriore del telaio, è necessario verificare ed eventualmente regolare la perpendicolarità delle forcelle anteriori rispetto al terreno (cfr. 14.6, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore (FENICE, FUNKY, RUBY)”).

14.6. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore (FENICE, FUNKY, RUBY)

Dopo aver effettuato le regolazioni dell’altezza anteriore o aver sostituito o riposizionato le ruote anteriori, è necessario controllare e regolare, se necessario, la perpendicolarità della piastra porta forcella anteriore, ovvero la perpendicolarità dell’asse del perno della forcella. Questa regolazione è necessaria per ottenere la massima sensazione di sterzata e stabilità della carrozzina.

  • Rimuovere il coperchio di protezione A

  • Allentare le viti B che fissano la piastra

  • Scegliere la posizione più conveniente dei dadi eccentrici, in modo che la piastra sia perpendicolare al terreno. (per riposizionare un dado eccentrico è necessario rimuovere completamente il bullone).

  • Serrare adeguatamente le viti B.

  • Riposizionare il coperchio di protezione A.

Front fork support plate squareness adjustment

Note Se non è possibile raggiungere la perpendicolarità, è consigliabile scegliere la posizione che genera un angolo immediatamente superiore a 90° (come mostrato in figura) per mantenere la carrozzina agile durante la corsa e i cambi di direzione.
Important

La regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico su entrambe le forcelle. È importante controllare attentamente la simmetria dopo ogni regolazione.

14.7. Allineamento della forcella anteriore (THEMIS)

Dopo aver effettuato qualsiasi regolazione importante dell’assetto, è molto importante verificare che le forcelle anteriori siano correttamente allineate e perfettamente perpendicolari al terreno. Questo assicura una spinta e una curva fluide.

Adjust front fork alignment

Adjust front fork alignment

Adjust front fork alignment

1

2

3

Allentare il piccolo grano A che blocca il dado B sulla parte inferiore dell’EAR, proprio sopra la forcella.

Allentare il dado B abbassandolo dalla precedente posizione di blocco e verificare che il distanziale sagomato C non ostruisca la forcella.

Allentare i grani C e D per consentire la libera rotazione della forcella.

Adjust front fork alignment

Adjust front fork alignment

4

5

Posizionare con attenzione la forcella perpendicolarmente al terreno.

Mantenendo la forcella perpendicolare al terreno, serrare i grani C e D, fermandosi quando entrambi sono a contatto con l’asse della forcella. Una volta che entrambi sono a contatto con l’asse, serrarli in modo appropriato per garantire la stabilità della regolazione nel tempo Fissare il dado B e poi il grano A in modo appropriato

Important

Eseguire la regolazione su entrambi i lati e controllare due volte la perpendicolarità della forcella rispetto al terreno

14.8. Regolazione dei salva abiti

I salva abiti, se presenti, sono fissati al telaio della carrozzina per mezzo di viti che agiscono su speciali asole che consentono anche una regolazione graduale.

Nel caso di salva abiti in plastica, è presente un pannello di rinforzo in alluminio.

14.8.2. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE, ZODIAC

14.9. Regolazione della campanatura delle ruote posteriori

14.9.1. EOS

  • Rimuovere le ruote (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Allentare il morsetto A tenendo la bussola in posizione

  • Rimuovere la bussola B e sostituirla con quella desiderata

  • Posizionare la bussola con i lati perpendicolari al terreno; prima di bloccarla, verificare il corretto posizionamento della ruota (cfr. il paragrafo successivo)

Sostituzione delle bussole

14.9.2. QUASAR, QUASAR KID, IDRA, ZODIAC

  • Rimuovere le ruote (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Allentare il morsetto A tenendo la bussola in posizione

  • Rimuovere la bussola B e sostituirla con quella desiderata

  • Posizionare la bussola con i lati perpendicolari al terreno; prima di bloccarla, verificare il corretto posizionamento della ruota (cfr. il paragrafo successivo)

Sostituzione delle bussole

14.9.3. FENICE, FUNKY, RUBY, THEMIS

Sostituzione delle bussole

14.9.4. HEKA, THEMIS PRESTIGE

Sostituzione delle bussole

14.9.5. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE

  • Rimuovere le ruote (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

  • Allentare le viti del morsetto dell’asse

  • Rimuovere la vite A e spostare il supporto del sedile posteriore per avere accesso al blochetto B

  • Allentare il blocchetto B sotto il supporto del sedile

  • Rimuovere la bussola e sostituirla con quella desiderata

  • Posizionare la bussola con i lati perpendicolari al pavimento ma, prima di fissare il blocchetto B e il morsetto, verificare il corretto allineamento delle ruote

  • Dopo aver effettuato la regolazione della campanatura, stringere adeguatamente le viti A sul morsetto dell’asse

Sostituzione delle bussole

Sostituzione delle bussole

14.9.6. Regolazione per campanatura diversa da 0°

  • Allentare le viti A sui morsetti dell’asse

  • Inserire le ruote posteriori e verificare le distanze fra esse (d1 e d2) misurate all’altezza del mozzo sia avanti che dietro, come indicato in figura 1

  • Le due distanze devono essere tali per cui d2 è minore di d1 di un valore compreso tra 5 e 10 mm

  • Verificare le distanze C fra il telaio e la ruota e assicurarsi che siano simmetriche ed equivalenti

  • Eventualmente correggere la posizione di una o entrambe le ruote fino ad ottenere le corrette misure, ruotando opportunamente la bussola B

Verifica della campanatura

Dopo aver effettuato le regolazioni, serrare adeguatamente le viti A e assicurarsi dell’efficenza di inserimento, rimozione e bloccaggio dei perni di estrazione rapida (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”).

  • Allentare le viti A sui morsetti dell’asse

  • Inserire le ruote posteriori e verificare le distanze fra esse (d1 e d2) misurate all’altezza del mozzo sia avanti che dietro, come indicato in figura 1

  • Le due distanze devono essere tali per cui d2 è minore di d1 di un valore compreso tra 5 e 10 mm

  • Verificare le distanze C fra il telaio e le ruote e verificare che siano simmetriche ed equivalenti

  • Eventualmente correggere la posizione di una o entrambe le ruote fino ad ottenere i risultati soddisfacenti, ruotando opportunamente la bussola B

Verifica della campanatura

Una volta effettuate le regolazioni, stringere opportunamente le viti A e verificare il corretto inserimento, rimozione e bloccaggio degli assi ad estrazione rapida (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)

14.10. Regolazione dei freni

Important Ad eccezione dei freni a tamburo, i freni in dotazione sono adatti solo per parcheggiare l’ausilio e non per ridurre la velocità di marcia.

Se la posizione della ruota posteriore è stata modificata, la posizione dei freni deve essere regolata di conseguenza. La carrozzina può essere dotata di freni a tiro, a spinta, a scomparsa o di tipo composite.

Per regolare la posizione dei freni:

FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta) (FENICE, FUNKY, RUBY, THEMIS)

  • Allentare le viti A che fissano il supporto del freno alla piastra SHS.

  • Spostare il freno lungo il supporto B fino a quando il perno zigrinato C si trova a circa 10 mm di distanza dal pneumatico.

  • Mantenendo il perno C parallelo al tubo dell’assale, serrare le viti A.

  • Se il perno C appare usurato nell’area di contatto con la ruota, può essere ruotato per ottenere una posizione migliore o sostituito.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.5, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Classic brakes adjustment and maintenance

FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta) (EOS, HEKA, QUASAR, THEMIS PRESTIGE, VENUS, VENUS ADVENTURE, VENUS ELITE)

  • Allentare la vite A che fissa il supporto del freno al telaio.

  • Spostare il freno lungo il supporto B fino a quando il perno zigrinato C si trova a circa 10 mm di distanza dal pneumatico.

  • Mantenendo il perno C parallelo al tubo dell’assale, serrare le viti A.

  • Se il perno C appare usurato nell’area di contatto con la ruota, può essere ruotato per ottenere una posizione migliore o sostituito.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.5, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Classic brakes adjustment and maintenance

FRENI COMPOSITE E A SCOMPARSA (FENICE, FUNKY, RUBY, THEMIS)

  • Mettere il freno in posizione ON

  • Allentare le viti A

  • Spostare il freno lungo il supporto fino a toccare il pneumatico.

  • Riportare il freno in posizione OFF, spostarlo verso la ruota di 3-4 mm, quindi serrare le viti A.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.5, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Scissor brakes adjustment and maintenance

FRENI COMPOSITE E A SCOMPARSA (EOS, HEKA, QUASAR, THEMIS PRESTIGE, VENUS, VENUS ADVENTURE, VENUS ELITE)

  • Mettere il freno in posizione ON

  • Allentare la vite A

  • Spostare il freno lungo il supporto fino a toccare il pneumatico.

  • Riportare il freno in posizione OFF, spostarlo verso la ruota di 3-4 mm, quindi serrare le viti A.

  • Controllare l’efficacia dei freni (cfr. 5.5, “Verifica dei freni”) e, se necessario, ripetere la procedura di regolazione.

Scissor brakes adjustment and maintenance

14.11. Regolazione dell’altezza della pedana

Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e dado) E per ciascun lato del telaio.

  • Allentare e rimuovere la vite E che fissa il supporto telescopico al telaio

  • Far scorrere il tubo fino all’altezza desiderata, allineando i fori del tubo esterno e del tubo interno (passo 20 mm)

  • Reinserire la vite E e serrarla adeguatamente

Regolazione altezza predellini
Example of adjustment for a single separate footrest

14.11.1. EOS, EOS3, HEKA, QUASAR, QUASAR GT, QUASAR KID, IDRA, THEMIS, THEMIS PRESTIGE, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE

  • Allentare e rimuovere la vite E che fissa il supporto telescopico al telaio

  • Far scorrere il tubo fino all’altezza desiderata, allineando i fori del tubo esterno e del tubo interno (passo 20 mm)

  • Reinserire la vite E e serrarla adeguatamente

Regolazione altezza pedane

  • Allentare le viti E che fissano il supporto della pedana al telaio anteriore

  • Far scorrere la pedana fino a raggiungere l’altezza desiderata

  • Serrare le viti E in modo appropriato

Regolazione altezza pedane

14.11.2. HEKA, THEMIS, THEMIS PRESTIGE con telaio a V

Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e un dado) E per ciascun lato del telaio.

L’altezza può essere regolata in modo continuo come segue:

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

  • Allentare le viti A e i grani B che bloccano i supporti e l’inclinazione della pedana

  • Allentare le viti E che fissano il supporto della pedana al telaio anteriore

  • Far scorrere la pedana fino a raggiungere l’altezza desiderata

  • Serrare le viti E appropriatamente

  • Ripristinare l’inclinazione desiderata della pedana (se disponibile) e fissare correttamente le viti A e i grani B

14.11.3. FENICE, FUNKY, RUBY, VENUS

Il supporto telescopico della pedana è inserito nella parte anteriore del telaio e fissato tramite la vite U.

L’altezza può essere regolata come segue:

  • Svitare e rimuovere le viti U

  • Rimuovere la pedana dal telaio

  • Svitare le viti Z che fissano gli inserti alla pedana

  • Posizionare gli inserti all’altezza corretta

  • Fissare le viti Z

  • Inserire e serrare correttamente le viti U

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

14.11.4. Distanza tra sedile e pedana inferiore a 35 cm

Per una distanza sedile-pedana inferiore a 35 cm, la pedana è fissata direttamente al tubo del telaio. È possibile regolare l’altezza della pedana utilizzando gli appositi fori sul telaio o avvicinarla o allontanarla dal sedile ruotandola attorno al supporto.

Regolazione altezza pedana

Modifica dell’altezza della pedana tramite i fori del telaio
  • Rimuovere la vite A che fissa le pedane al telaio.

  • Regolare l’altezza della pedana scegliendo un altro foro disponibile sul telaio.

  • Assicurarsi che l’inserto filettato sia inserito correttamente nel tubo del telaio.

  • Reinserire e serrare la vite A precedentemente rimossa.

Regolazione distanza pedana

Spostamento della pedana rispetto alla seduta
  • Allentare la vite B che fissa il morsetto, consentendo la rotazione della pedana

  • Regolare la distanza tra il sedile e la pedana e l’orientamento del predellino ruotandolo attorno al suo supporto

  • Serrare correttamente la vite B

Regolazione posizione pedana

14.12. Regolazione dell’inclinazione dei predellini

14.12.1. Pedana in carbonio regolabile in inclinazione

Se la carrozzina è dotata di pedana in carbonio regolabili in inclinazione, la pedana può essere regolata in modo continuo come segue:

  • Allentare le viti A e i grani B che bloccano i supporti e l’inclinazione della pedana

  • Regolare l’inclinazione della pedana fino a raggiungere il valore desiderato

  • Serrare adeguatamente le viti A e i grani B

Regolazione altezza pedane

Regolazione altezza pedane

14.12.2. Pedana singola in profilo di alluminio

Se la carrozzina è dotata di una pedana singola con profilo in alluminio, l’orientamento della pedana può essere regolato come segue:

  • Vite di rilascio A

  • Selezionare l’angolo desiderato della pedana

  • Fissare le viti A

Single aluminium footplate tilt adjustment

14.12.3. Pedane in alluminio separate

Se la carrozzina è dotata di pedane separate in profilo di alluminio, l’orientamento delle pedane può essere regolato come segue:

  • Rilasciare le viti B

  • Selezionare l’angolo della pedana desiderato

  • Fissare le viti B

[Separate aluminium footplates tilt adjustment

14.13. Regolazione dell’inclinazione dello schienale

14.13.1. EOS, QUASAR, IDRA 2.0, ZODIAC - Regolazione dell’inclinazione dello schienale e dei salva abiti

Salva abiti fisso

L’angolo di inclinazione dello schienale e la posizione dei salva abiti sono collegati e regolabili come segue:

  • Svitare, senza rimuovere, le viti B, che fissano il salva abiti in fibra di carbonio al supporto in alluminio

  • Rimuovere la vite A svitando il dado che si trova sotto il sedile

  • Cambiare l’angolo di inclinazione dello schienale scegliendo il più adeguato tra i fori F. Si noti che il foro A sull’ala di fibra di carbonio non cambia

  • Reinserire e fissare correttamente la vite A

EOS backrest tilt and side-guard adjustment

Una volta selezionata l’inclinazione dello schienale, la posizione dell’ala di fibra di carbonio deve essere regolata:

  • regolare la posizione dei salva abiti, assicurandosi che la distanza tra questi e le ruote rimanga intorno a 6 mm

  • fissare in maniera appropriata le viti A e B

Salva abiti rimovibili (non per ZODIAC)
Note L’angolo dello schienale (rispetto al suolo) è legato all’angolo del sedile; tenere conto del tipo di sedile (Dritto/Ergo), della profondità del sedile (DP) e della differenza dei valori di altezza del sedile (altezza anteriore (HA), altezza posteriore (HP)) nel selezionare la posizione corretta.

L’angolo di inclinazione dello schienale e la posizione dei salva abiti sono indipendenti e regolabili come segue:

  • Chiudere lo schienale (5.1, “Aprire/chiudere lo schienale”)

  • Rimuovere su entrambi i lati le viti A che fissano l’inserto di regolazione alla piastra laterale in alluminio

  • Modificare l’angolazione dello schienale ruotando l’inserto di regolazione, come illustrato nelle immagini

  • Una volta configurata l’inclinazione desiderata dello schienale, fissare le viti A

Inclinazione schienale e regolazione spondina EOS

Inclinazione schienale e regolazione salva abiti EOS

Posizionamento dell’inserto per telai standard

Regolazione inclinazione schienale e salva abiti EOS

Posizionamento dell’inserto per telai con seduta ERGO

Una volta selezionata l’inclinazione dello schienale, è necessario regolare la posizione del salva abiti:

  • Svitare, senza rimuovere, le viti B, che fissano il salva abiti in fibra di carbonio al supporto in alluminio

  • Cambiare l’angolo dello schienale fino all’inclinazione desiderata, assicurandosi che la distanza tra i salva abiti e le ruote sia di circa 6 mm

  • Fissare correttamente le viti B

Inclinazione schienale e regolazione salva abiti EOS

14.13.2. FENICE, FUNKY, RUBY Regolazione dell’inclinazione dello schienale

Dopo aver regolato la posizione del sedile, o semplicemente per trovare una posizione più comoda, è possibile regolare l’inclinazione dello schienale. I modelli FUNKY, FENICE e RUBY consentono 4 posizioni di inclinazione dello schienale, che possono essere impostate come di seguito:

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

  • Svitate completamente e rimuovete le viti S

  • Posizionare lo schienale scegliendo tra i fori H1 e H2

  • Fissare la vite S

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

14.13.3. HEKA, THEMIS, THEMIS PRESTIGE - Regolazione dell’inclinazione dello schienale

Dopo aver regolato la posizione del sedile, o semplicemente per trovare una posizione più comoda, è possibile regolare l’inclinazione dello schienale.

Note Questa regolazione può essere effettuata anche con l’utente seduto sulla carrozzina.
  • Allentare, senza rimuovere, la bussola A della sede del blocco dello schienale in modo che possa scorrere lungo la guida nella piastra dello schienale

  • Allentare il dado B del supporto dello schienale

  • Regolare il supporto dello schienale tramite la vite C fino a ottenere l’angolo desiderato

  • Serrare adeguatamente il dado B e la bussola A

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

14.13.4. VENUS, VENUS ELITE, VENUS ADVENTURE regolazione dell’inclinazione di schienale e salva abiti

Con salva abiti rimovibili

Dopo aver regolato la posizione del sedile, o semplicemente per trovare una posizione più comoda, è possibile regolare l’inclinazione dello schienale e la posizione dei salva abiti.

REGOLAZIONE DELL’INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE

  • Allentare, senza rimuovere, le viti D per evitare interferenze tra salva abiti e pneumatico durante la regolazione dell’inclinazione dello schienale

  • Rimuovere la vite E. Il dado di bloccaggio corrispondente, posto sotto il sedile, deve essere svitato per primo

  • Scegliere la posizione dello schienale più adatta (solitamente un angolo di 91° (dal pavimento)) selezionando il foro più appropriato dalla serie Z

  • Inserire e stringere adeguatamente la vite E con il dado precedentemente rimosso

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Note Solo per i Venus con salva abiti rimovibili è possibile rimuovere e riposizionare il salva abiti prima e dopo l’operazione di regolazione dell’inclinazione dello schienale.

REGOLAZIONE DEL SALVA ABITI

  • Allentare le viti D senza rimuoverle

  • Allentare la vite E senza rimuoverla (è necessario svitare il dado corrispondente posto sotto il sedile)

  • Posizionare il salva abiti a una distanza di circa 6 millimetri dallo pneumatico posteriore (20 millimetri se la carrozzina è dotata di ammortizzatori)

  • Fissare saldamente le viti D e E

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Con salva abiti rimovibili

REGOLAZIONE DELL’INCLINAZIONE DELLO SCHIENALE

  • Allentare, senza rimuovere, le viti D per evitare interferenze tra salva abiti e pneumatico durante la regolazione dell’inclinazione dello schienale

  • Rimuovere la vite E. Il dado di bloccaggio corrispondente, posto sotto il sedile, deve essere svitato per primo

  • Scegliere la posizione dello schienale più adatta (solitamente un angolo di 91° (dal pavimento)) selezionando il foro più appropriato dalla serie Z

  • Inserire e fissare correttamente la vite E e il suo dado

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

Note Solo per i Venus con salva abiti rimovibili è possibile rimuovere e riposizionare il salva abiti prima e dopo l’operazione di regolazione dell’inclinazione dello schienale.

REGOLAZIONE DEL SALVA ABITI

  • Allentare le viti D senza rimuoverle

  • Allentare la vite E senza rimuoverla (è necessario svitare il dado corrispondente posto sotto il sedile)

  • Posizionare il salva abiti a una distanza di circa 6 millimetri dallo pneumatico posteriore (20 millimetri se la carrozzina è dotata di ammortizzatori)

  • Fissare saldamente le viti D e E

Regolazione dell’inclinazione dello schienale e delle protezioni laterali

14.14. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta

L’altezza dello schienale viene scelta al momento dell’ordine, ma sono possibili ulteriori regolazioni. Lo schienale ha una sezione telescopica, indipendentemente dal modello di maniglie di spinta scelto.

  • Sollevare il rivestimento dello schienale e aprire le cinghie di tensionamento per accedere alle viti A che fissano le estensioni al telaio

  • Rimuovere viti A

  • Sollevare o abbassare i tubi all’altezza desiderata (i tubi sono pre-forati ogni 20 mm)

  • Reinserire e fissare le viti A precedentemente rimosse

  • Ripristinare la tensione dello schienale e abbassare la copertura (cfr. 14.15, “Regolazione della tensione del telo schienale”)

Regolazione altezza schienale con maniglie fisse

Note La stessa procedura può essere seguita anche se la carrozzina non ha maniglie di spinta o è configurata con maniglie regolabili in altezza.

14.15. Regolazione della tensione del telo schienale

Il tensionamento dello schienale può essere facilmente regolato tramite apposite fasce velcrate:

  • Sollevare il lembo B della copertura dello schienale. Normalmente è chiusa sul retro, ma può essere trovata chiusa sul davanti se la configurazione lo richiede

  • Regolare la tensione delle cinghie A aumentando o diminuendo la sovrapposizione dei due lembi

  • Riposizionare il tessuto dello schienale B

Backrest tension adjustment

14.16. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta

Se la carrozzina è dotata di maniglie di spinta regolabili in altezza, è possibile regolarle:

  • Ruotare la leva B in modo da allentare l’attacco della pinza.

  • Alzare o abbassare la maniglia di spinta nella posizione desiderata.

  • Serrare correttamente la leva B

  • Posizionare la leva B in una posizione comoda

Pushing handles adjustment

Note Per modificare la posizione di riposo della leva B, tirarla leggermente verso l’esterno per sbloccarla e ruotarla nella nuova posizione.
Note Il morsetto che collega la maniglia di spinta al telaio della carrozzina può essere ruotato attorno al tubo dello schienale. Se necessario, svitare la vite di sicurezza D prima di ruotare le viti C per allentare il morsetto e consentirne la rotazione. Una volta fissata la staffa nella nuova posizione, serrare adeguatamente le viti C e la vite di sicurezza D.

14.17. Regolazione del dispositivo antiribaltamento

L’altezza di attivazione del dispositivo antiribaltamento viene definita in fase di montaggio. Tuttavia, se necessario, è possibile modificare la sua distanza dal suolo e/o cambiare la posizione dell’elemento terminale, variando così la soglia di attivazione.

14.17.1. Regolazione in altezza

  • Allentare, senza rimuovere, le viti A che fissano il dispositivo antiribaltamento al telaio della carrozzina

  • Con il dispositivo antiribaltamento attivato (cfr. 6.2, “Dispositivo antiribaltamento”), ruotare la piastra di fissaggio per ottenere la distanza desiderata della ruotina da terra

  • Serrare correttamente le viti A

Regolazione dell’altezza dell’antiribaltamento

14.17.2. Regolazione del terminale

  • Rimuovere la vite B

  • Con il dispositivo antiribaltamento attivato, far scorrere l’elemento terminale nella posizione desiderata

  • Reinserire la vite B e serrarla correttamente

Regolazione del terminale dell’antiribaltamento

14.18. Corrimano con rivetti filettati

Sostituzione

regolazione pushrim con rivetti

  • Rimuovere le ruote dalla carrozzina

  • Svitare completamente le viti con una chiave esagonale da 4 mm e rimuovere il corrimano

  • Se la sequenza dei distanziatori viene mantenuta, è possibile applicare un nuovo corrimano.

Regolare la distanza tra corrimano e cerchio.

  • Rimuovere le ruote dalla carrozzina

  • Svitare completamente le viti con una chiave esagonale da 4 mm e rimuovere il corrimano .

  • Sostituire le viti con quelle della lunghezza desiderata e aumentare o diminuire di conseguenza l’altezza dei distanziatori.

  • Serrare le viti in modo appropriato, possibilmente in sequenza incrociata.

14.19. Corrimano con linguette di fissaggio

Sostituzione

Pushrim adjustment with splices 1

Regolare la distanza tra il corrimano e il cerchio.

regolazione pushrim con schede 2

  • Per dare la possibilità di scegliere la distanza di montaggio del corrimano dal cerchione, alcuni corrimano offrono più di un foro di fissaggio (1, 2, 3) sulle linguette di collegamento.

  • In questo caso, è possibile scegliere la distanza preferita quando si unisce il corrimano al cerchione.

  • Procedere come descritto sopra con il fissaggio delle viti, assicurandosi che i corrimano siano posizionati in modo equivalente nelle due ruote.

14.20. Installazione del tavolino

Per applicare un tavolino ad una carrozzina:

  • Allentare e rimuovere le viti A che fissano l’appoggiagomito al bracciolo;

  • Montare il supporto del tavolino facendo attenzione alla sua direzione (destra o sinistra) e fissarlo con due nuove viti più lunghe di 5 mm rispetto a quelle rimosse

  • Posizionare i tubi di supporto del tavolo e fissarli alla profondità preferita con la vite a farfalla B;

  • Fissare i supporti al tavolino con le viti C.

Supporto per tavolino

Table support

Supporto per tavolino con attacco centrale singolo

Table with single central attachment

Tavolino in policarbonato con doppio attacco

Tavolo in policarbonato con doppio attacco

Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco

Tavolo imbottito o in plastica con doppio attacco

14.21. Montaggio del divaricatore

Alle carrozzine OFFCARR, può essere applicato un divaricatore estraibile.

Per il montaggio seguire le seguenti indicazioni:

  • Montare i blocchetti H, forniti in dotazione, sui tubi laterali del telaio

  • Allentare i grani A della barra di sostegno senza rimuoverli

  • Assemblare la barra di sostegno inserendo le estremità laterali nelle guide dei supporti H prestando attenzione ai pomelli M, e fissare i grani A per bloccare la larghezza

  • Inserire il supporto scorrevole dell’abduttore nella sua guida e fissarlo con la vite a farfalla N

Per regolare la profondità dell’abduttore, o rimuoverlo per agevolare i trasferimenti o altre manovre dell’utente sulla carrozzina, agire come segue:

  • Allentare la vite a farfalla N

  • Posizionare il supporto bacino alla profondità desiderata e serrare la vite ad alette N o rimuovere completamente la manopola dell’abduttore dal sedile.

In questo caso di sola rimozione del pomolo divaricatore, la barra di sostegno rimane montata sulla carrozzina e non ne consente la chiusura per il trasporto.

Per piegare la carrozzina è indispensabile rimuovere il pomolo divaricatore con la barra di sostegno:

  • Tirare uno dei due pomelli M per liberare la barra di sostegno;

  • Rimuovere la barra di sostegno sfilandola dalle sue sedi con un movimento ad arco.

La barra può essere rimossa indifferentemente con o senza pomolo inserito. Con l’utente seduto sulla carrozzina è consigliato rimuovere separatamente il pomolo divaricatore e, se necessario, successivamente la barra di sostegno.

Barra di sostegno

Barra di sostegno per divaricatore

Schema delle parti del divaricatore

Schema delle parti del divaricatore

  • È possibile ridurre la distanza tra seduta e divaricatore di 20 mm, capovolgendo la barra di sostegno.

  • L’archetto di supporto scorrevole è disponibile in varie altezze, a seconda della distanza richiesta tra la tela del sedile e la base del pomolo divaricatore, per soddisfare diverse opzioni di cuscino.















OFFCARR s.r.l. si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche ai propri prodotti, in qualsiasi momento e senza preavviso, relativamente alle caratteristiche del dispositivo, all’idoneità, alle certificazioni, al contratto di garanzia e alla disponibilità di parti di ricambio secondo i termini di legge.












+