- 1. Etichettatura
- 2. Uso del dispositivo
- 3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo
- 4. Presentazione del prodotto
- 5. Messa in servizio
- 5.1. Apertura della carrozzina
- 5.2. Chiusura della carrozzina
- 5.3. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori
- 5.4. Verifica della pressione degli pneumatici
- 5.5. Verifica dei freni
- 5.6. Posizionamento delle pedane
- 5.7. Verifica di eventuali accessori
- 5.8. Reclining backrest check (ALTHEA.R, ALTHEA.PLUS, ALTHEA.19R, ALTHEA.19R PLUS, ARIEL.R, ARIEL.R PLUS)
- 5.9. Dampened backrest check (ALTHEA.M and ALTHEA.19M)
- 6. Accessori
- 6.1. Braccioli
- 6.2. Pedalino di sbilanciamento
- 6.3. Dispositivo antiribaltamento
- 6.4. Ruotine per passaggi stretti a leva
- 6.5. Monoguida
- 6.6. Prolunga passo
- 6.7. Schienale con snodo
- 6.8. Barra tenditrice
- 6.9. Pedana elevabile
- 6.10. Tavolino
- 6.11. Supporti laterali Swing away
- 6.12. Estensione dello schienale
- 6.13. Appoggiatesta
- 6.14. Installazione della cinghia pelvica
- 6.15. Copriraggi
- 7. Uso della carrozzina su veicoli a motore
- 8. Manutenzione, ispezioni e controlli
- 8.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
- 8.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
- 8.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
- 8.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
- 8.5. Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore
- 8.6. Dispositivi di estrazione rapida
- 9. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
- 10. Assistenza tecnica autorizzata
- 11. Modalità di garanzia
- 12. Imballaggio, trasporto e consegna
- 13. Differenziazione dei materiali
- 14. Regolazioni
- 14.1. Regolazione della profondità del telaio e del sedile
- 14.2. Regolazione della profondità del sedile
- 14.3. Regolazione lunghezza anteriore del telo sedile
- 14.4. Regolazione della larghezza (versioni PLUS)
- 14.5. Regolazione in altezza del sedile posteriore
- 14.6. Regolazione del baricentro (COG)
- 14.7. Regolazione della campanatura delle ruote posteriori
- 14.8. Regolazione in altezza del sedile anteriore
- 14.9. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore
- 14.10. Regolazione dei freni
- 14.11. Regolazione dei salva abiti
- 14.12. Regolazione della tensione del telo schienale
- 14.13. Regolazione e sostituzione del telo sedile
- 14.14. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta
- 14.15. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta
- 14.16. Regolazione dell’altezza della pedana
- 14.17. Regolazione dell’inclinazione dei predellini
- 14.18. Corrimano con rivetti filettati
- 14.19. Corrimano con linguette di fissaggio
- 14.20. Regolazione dell’antiribaltamento su telai con posteriore curvo
- 14.21. Regolazione antiribaltamento su telai posteriori diritti
- 14.22. Regolazione dell’altezza per i passaggi stretti a leva
- 14.23. Installazione del tavolino
- 14.24. Montaggio del divaricatore
- 14.25. Montaggio e regolazione dei supporti laterali swing-away
Grazie per avere scelto un prodotto OFFCARR.
OFFCARR è sempre attenta ad ascoltare ed interpretare le esigenze dei clienti traducendole in soluzioni altamente tecniche ed innovative.
OFFCARR è dotata di un sistema certificato di gestione per la qualità secondo la normativa UNI EN ISO 9001 ed un sistema certificato di gestione per la qualità dei Dispositivi Medici secondo la normativa UNI EN ISO 13485.
I prodotti OFFCARR soddisfano il regolamento europeo sui dispositivi medici UE MDR 2017/745
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Leggere attentamente quanto riportato su questo manuale prima di effettuare qualunque operazione con questo ausilio sia di regolazione che di messa in servizio. |
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Le diverse versioni di questo manuale, accessibili per vari tipi di disabilità visive, sono disponibili su www.offcarr.com |
In caso di necessità contattare la ditta costruttrice all’indirizzo di seguito riportato o contattare un rivenditore autorizzato.
OFFCARR srl |
MADE IN ITALY |
Rivenditore: |
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1. Etichettatura
Ogni prodotto OFFCARR è identificato da un numero di matricola unico. La matricola, assieme ad altre informazioni, è indicata su un adesivo applicato al telaio.
Posizione dell’adesivo sul telaio |
Adesivo matricola (applicato sul telaio) |
Adesivo UDI (applicato sul telaio e sul manuale d’uso) |
Informazioni disponibili negli adesivi: |
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1.1. Descrizione dei simboli
Leggere le istruzioni d’uso prima di utilizzare il dispositivo. Leggere attentamente tutti gli avvertimenti. |
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Conformità Europea - Il simbolo indica la conformità alle norme europee |
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WARNING: Leggere attentamente e seguire le indicazioni. |
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NOTE: Informazioni aggiuntive. |
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Dispositivo Medico |
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UDI: Unique Device Identifier - Codice Univoco di Identificazione |
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Numero di Matricola |
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Riferimento - Il simbolo indica il modello del prodotto |
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Il simbolo indica il paese di origine. |
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Il simbolo indica il distributore del prodotto. |
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Il simbolo indica il fabbricante del prodotto. |
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Il simbolo indica la portata massima del prodotto. |
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Il simbolo indica i punti di fissaggio al veicolo per i modelli crash tested |
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Il simbolo indica l’importanza di proteggere l’imballaggio e il prodotto dalle intemperie. |
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Il simbolo indica che la spedizione deve essere effettuata con cura e che la confezione deve essere sempre conservata e immagazzinata con le frecce rivolte verso l’alto. |
2. Uso del dispositivo
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Per utilizzare il dispositivo correttamente e in sicurezza, si raccomanda sempre di chiarire eventuali dubbi con personale qualificato. |
Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti e raccomandazioni per un uso corretto del dispositivo, mirati anche a mantenerne nel tempo le caratteristiche di sicurezza e durata:
-
I freni hanno solo una funzione di stazionamento e non devono mai essere utilizzati come freni di servizio per rallentare il dispositivo in movimento.
-
Per assicurare l’efficienza dei freni mantenere opportunamente gonfiati i pneumatici e verificare ogni 3 mesi l’usura dei perni zigrinati di bloccaggio.
-
Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito.
-
Non sporgersi troppo in avanti; spostando il baricentro eccessivamente il dispositivo potrebbe ribaltarsi.
-
Affrontare sempre le pendenze superiori a 6° con l’assistenza di un accompagnatore. Questo limite è indicativo e dipende dalla configurazione ed in particolare dalla posizione del baricentro del sistema carrozzina-utente.
-
Il dispositivo deve essere utilizzato solo per il trasporto di una persona e non di oggetti.
-
I braccioli, se presenti, non sono progettati per sollevare il dispositivo.
-
Evitare di impennare il dispositivo senza la supervisione di un accompagnatore.
-
Il contatto prolungato del dispositivo con l’acqua o l’esposizione prolungata a livelli elevati di umidità possono causare l’ossidazione indesiderata di alcune parti metalliche e il decadimento delle caratteristiche di sicurezza dei materiali coinvolti.
-
Evitare il contatto con l’acqua di mare e la sabbia. In caso di contatto, procedere a una pulizia immediata e accurata.
-
Eseguire un controllo generale del dispositivo almeno ogni tre mesi, verificando il gonfiaggio degli pneumatici, l’efficienza dei alberini di sgancio rapido e dei freni; lubrificare le parti mobili quando necessario.
-
Pulire il dispositivo con un panno umido ed evitare di immergere anche solo parzialmente il telaio. Mantenere il dispositivo pulito ne aumenta l’efficienza.
-
Sospendere l’uso del prodotto e informare OFFCARR in caso di allergie o altri problemi simili dovuti al contatto con i materiali che compongono il dispositivo.
-
Il tessuto usato per i rivestimenti del dispositivo è lavabile con acqua a bassa temperatura. In ogni caso evitare di bagnare o immergere altre parti del dispositivo.
-
Non vi è pericolo di causare lesioni alle persone durante le operazioni di preparazione e messa a punto dell’apparecchio, se eseguite seguendo attentamente le istruzioni fornite in questo manuale.
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Assicuratevi che gli pneumatici siano gonfiati correttamente. La pressione di gonfiaggio dipende dal modello di copertura, individuare la pressione corretta riportata sulla spalla del pneumatico stesso. |
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La pressione degli pneumatici Schwalbe Marathon Plus deve essere sempre mantenuta da un minimo di 7 bar (700 kPa - 100 psi) a un massimo di 9 bar (900 kPa - 130 psi) per evitare danni alle coperture stesse. |
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|
Tenere il dispositivo lontano da fonti di calore in quanto non tutti i componenti sono ignifughi. |
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I rivestimenti soddisfano i requisiti della normativa EN 1021-2:2014. |
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La durata di vita approssimativa del dispositivo è di 7 anni, considerando un uso quotidiano corretto e normale da parte di un singolo utente e una regolare manutenzione. |
3. Principali accorgimenti per ridurre eventuali rischi legati a un uso improprio del dispositivo
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|
È vietato utilizzare il dispositivo o le sue parti in modi diversi da quelli descritti nel presente manuale. |
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|
Quando si apre o si chiude la carrozzina, prestare attenzione alla posizione delle dita (cfr. 5.1, “Apertura della carrozzina”) per evitare di rimanere schiacciati o di pizzicarsi tra il telaio e i tubi della crociera. |
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|
Non utilizzare i freni per rallentare il dispositivo a qualsiasi velocità. Sono stati progettati solo come dispositivi di stazionamento. |
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Non utilizzare i braccioli per sollevare il dispositivo o come punti di fissaggio. |
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Le ruotine antiribaltamento (se presenti) non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo. |
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|
Si consiglia di controllare frequentemente il funzionamento degli alberini di sgancio rapido, soprattutto la loro corretta tenuta dopo l’inserimento. |
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|
Lo spazio tra le ruote e i salva abiti o i freni può essere inferiore a 25 mm. Fate attenzione a non mettere le dita tra le ruote e i salva abiti o i freni per evitare lesioni. |
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Per mantenere il dispositivo e i suoi requisiti di sicurezza, si raccomanda di attenersi a un programma di manutenzione regolare, come descritto nel presente manuale. |
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|
La scarsa manutenzione e l’uso improprio del dispositivo possono causare danni o lesioni all’utente o all’assistente. |
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|
Qualsiasi manomissione dei componenti del dispositivo, oltre a invalidare la garanzia, potrebbe comprometterne l’integrità strutturale e gli standard di sicurezza. |
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|
In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
|
|
Contattare OFFCARR in caso di superamento del peso massimo dell’utente in qualsiasi momento della vita del dispositivo. |
|
|
Contattare OFFCARR o il proprio rivenditore per verificare la compatibilità con gli accessori prodotti da un produttore diverso da OFFCARR. |
|
|
Non installare sul dispositivo dispositivi meccanici o elettronici non approvati da OFFCARR e non modificarne in alcun modo la struttura. Qualsiasi combinazione con altri dispositivi medici deve essere espressamente autorizzata da OFFCARR. Nel caso in cui la combinazione sia stata approvata, fare sempre riferimento ai rispettivi manuali. |
|
|
Il dispositivo e i suoi accessori non sono in alcun caso adatti all’uso in camere iperbariche. |
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In caso di esposizione prolungata al sole, la superficie del dispositivo può raggiungere temperature elevate. |
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|
Per maggiori informazioni sui punti di connessione e sui dispositivi necessari per assicurare il dispositivo durante il trasporto in auto (validi esclusivamente per i modelli sottoposti a crash test), consultare Chapter 7, Uso della carrozzina su veicoli a motore |
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|
Attivare entrambi i freni prima di ogni trasferimento dal/al dispositivo. Effettuare sempre i trasferimenti con cautela. |
|
|
Alcune aperture del dispositivo possono avere angoli inferiori a 75° (ad esempio, lo spazio tra i raggi della ruota) o spazi inferiori a 25 mm (ad esempio, gli spazi tra i raggi o fra parti del telaio in apertura o chiusura). Prestare attenzione. |
|
|
Per motivi tecnici ed estetici, le maniglie di spinta possono essere posizionate a un’altezza inferiore a 900 mm da terra. |
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|
Gli appoggiatesta (opzionali) non sono omologati per l’uso come appoggiatesta su veicoli in movimento. |
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|
Il pedale di sbilanciamento e i dispositivi antiribaltamento sono accessori opzionali che devono essere richiesti al momento dell’ordine del dispositivo. |
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Non superare la portata massima del dispositivo, nemmeno temporaneamente. Ad esempio, non eseguire attività come il sollevamento di pesi sul dispositivo. |
4. Presentazione del prodotto
4.1. ALTHEA, ALTHEA.R, ALTHEA.M, ALTHEA PLUS, ALTHEA.R PLUS, ALTHEA.19, ALTHEA.19R, ALTHEA.19M, ALTHEA.19 PLUS, ALTHEA.19R PLUS, ARIEL, ARIEL.R, ARIEL PLUS, ARIEL.R PLUS
Le carrozzine della linea ALTHEA sono dispositivi medici non invasivi, specificamente progettati per ridurre e controbilanciare un handicap fisico. Dispongono di varie configurazioni e di un’ampia gamma di accessori per meglio rispondere alle esigenze degli utenti.
ALTHEA è un dispositivo medico non intrusivo specificamente progettato per ridurre e controbilanciare disabilità motorie a medio e lungo termine.
Questa carrozzina è a propulsione manuale sulle ruote posteriori, consente numerose configurazioni e un’ampia gamma di accessori per soddisfare le esigenze degli utenti.
La configurazione e la regolazione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
|
|
È vietato l’utilizzo del dispositivo e delle sue parti per un uso improprio o diverso da quanto previsto su questo manuale. |
4.1.1. Descrizione
|
Tutte le versioni sono conformi ai seguenti standard:
-
ISO 7176-8
-
ISO 7176-16
ALTHEA, ALTHEA PLUS, ALTHEA.19, ALTHEA.19 PLUS, ARIEL e ARIEL PLUS sono inoltre conformi a:
-
ISO 7176-19
La linea di dispositivi medici ALTHEA comprende diversi modelli, tutti descritti in questo manuale.
Ognuno dei modelli ha le seguenti caratteristiche:
-
Carrozzina leggera
-
Telaio pieghevole in alluminio
-
Telaio regolabile in profondità fino a 60 mm
-
Ruote posteriori regolabili in più posizioni
-
Supporto forcella anteriore regolabile in inclinazione
-
Diversi tipi di salva abiti e braccioli
-
Pedane fisse, estraibili o estraibili ed elevabili
-
Possibilità di configurazione con monoguida
Tutti i modelli sono forniti di doppia crociera in alluminio, eccetto alcune misure di ARIEL (e varianti).
La seguente tabella mostra i limiti di carico per i vari modelli e la possibilità di uso come sedile su veicoli e la variazione di limite di carico:
Modello |
||||||||||||||
Carico massimo |
150 |
120 |
120 |
150 |
120 |
150 |
120 |
120 |
150 |
120 |
75 |
75 |
75 |
75 |
ISO 7176-19 |
SI |
NO |
NO |
SI |
NO |
SI |
NO |
NO |
SI |
NO |
SI |
NO |
SI |
NO |
Limite carico per uso su veicolo (kg): |
120 |
120 |
120 |
120 |
75 |
75 |
4.1.2. Descrizione ALTHEA
ALTHEA (versione base): proposta con una selezione di base e relative limitazioni delle funzionalità rispetto al progetto complessivo per facilitare il lavoro degli operatori durante la configurazione. Configurazione dimensionalmente destinata a utenti adulti e priva di caratteristiche speciali presenti nelle altre versioni proposte.
4.1.3. Descrizione ALTHEA.R (reclinabile)
ALTHEA.R (reclinabile): carrozzina allestita con schienale reclinabile (da 90° a 140°). Mantiene tutte le caratteristiche del modello di base, ad eccezione delle limitazioni imposte dallo schienale.
4.1.4. Descrizione ALTHEA.M (ammortizzzata)
ALTHEA.M (ammortizzata): carrozzina allestita con schienale ammortizzato.
4.1.5. Descrizione ALTHEA PLUS (regolabile in larghezza)
ALTHEA PLUS (regolabile in larghezza): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza, che offre la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.6. Descrizione ALTHEA.R PLUS (regolabile in larghezza e reclinabile)
ALTHEA.R PLUS (regolabile in larghezza e reclinabile): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza e schienale reclinabile (da 90° a 140°). Condivide tutte le caratteristiche del modello base, tranne le limitazioni imposte dallo schienale, offrendo la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.7. Descrizione ALTHEA.19 (ribassata)
ALTHEA.19 (ribassata): carrozzina con telaio ribassato. Condivide tutte le caratteristiche dell’ALTHEA, tranne le limitazioni imposte dal telaio.
4.1.8. Descrizione ALTHEA.19R (ribassata e reclinabile)
ALTHEA.19R (ribassata e reclinabile): carrozzina con telaio ribassato, progettata per la propulsione con gli arti inferiori e con schienale reclinabile (da 90° a 132°). Condivide tutte le caratteristiche dell’ALTHEA, tranne le limitazioni imposte dal telaio e dallo schienale.
4.1.9. Descrizione ALTHEA.19M (abbassato e smorzato)
ALTHEA.19M (ribassata ed ammortizzata): carrozzina con telaio ribassato, progettata per la propulsione con gli arti inferiori, e schienale ammortizzato, progettato per compensare i rapidi movimenti involontari del corpo. Condivide tutte le caratteristiche di ALTHEA, tranne le limitazioni imposte dal telaio e dallo schienale.
4.1.10. Descrizione ALTHEA.19 PLUS (ribassata e regolabile in larghezza)
ALTHEA.19 PLUS (ribassata e regolabile in larghezza): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza, che offre la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.11. Descrizione ALTHEA.19R PLUS (ribassata, regolabile in larghezza e reclinabile)
ALTHEA.19R PLUS (ribassata, regolabile in larghezza e reclinabile): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza e schienale reclinabile (da 90° a 140°). Condivide tutte le caratteristiche del modello base, tranne le limitazioni imposte dallo schienale, offrendo la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.12. Descrizione ARIEL
ARIEL: carrozzina molto versatile e regolabile, che mantiene le caratteristiche di ALTHEA, disponibile solo nelle misure per bambini.
4.1.13. Descrizione ARIEL.R
ARIEL.R (reclinabile): carrozzina allestita con schienale reclinabile (da 90° a 140°). Mantiene tutte le caratteristiche del modello di base, ad eccezione delle limitazioni imposte dallo schienale.
4.1.14. Descrizione ARIEL PLUS
ARIEL PLUS (regolabile in larghezza): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza, che offre la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.15. Descrizione ARIEL.R PLUS
ARIEL.R PLUS (regolabile in larghezza e reclinabile): carrozzina allestita con crociera regolabile in larghezza e schienale reclinabile (da 90° a 140°). Condivide tutte le caratteristiche del modello base, tranne le limitazioni imposte dallo schienale, offrendo la possibilità di accogliere qualsiasi evoluzione di espansione o riduzione dell’utente. La regolazione riguarda solo la crociera e richiede la selezione dell’intervallo di larghezza desiderato nel modulo d’ordine.
4.1.16. Tabella delle misure ALTHEA
Tutte le misure sono espresse in gradi (°) e millimetri (mm), il peso è espresso in chilogrammi (kg).
Althea |
Ariel |
Versioni R, M |
Versioni PLUS |
Valori di riferimento |
|
Angolo di seduta |
0° ÷ 20° |
||||
Angolo dello schienale |
90° ÷ 110° |
90° ÷ 140° (R) |
invariato |
||
Angolo delle gambe |
90° - 68° |
90° - 60° (90° ÷ 5°2) |
invariato |
||
Larghezza totale |
max. 800 |
max. 570 |
invariato |
700 |
|
Lunghezza totale |
max. 1200 |
max. 1060 |
invariato |
1200 |
|
Altezza totale5 |
max. 1140 |
max. 1020 |
invariato |
1200 |
|
Diametro di pivot |
max. 1650 |
max. 1150 |
invariato |
1300 |
|
Diametro di inversione |
max. 1300 |
max. 1160 |
invariato |
1000 |
|
Peso |
165 |
13,56 |
17,4 (ALTHEA)5 |
16,8 (ALTHEA)5 |
|
Tutte le misure si riferiscono a una carrozzina in configurazione standard
L’aggiunta di accessori può modificare le misure precedentemente definite
1 Alcune delle misure potrebbero superare il valore di riferimento secondo la norma UNI EN 12183. In alcune circostanze, con alcuni allestimenti, l’uso delle uscite di emergenza previste potrebbe non essere semplice o addirittura possibile
2 Con pedane elevabili
3 Senza pedane
4 Senza appoggiatesta (il appoggiatesta è sempre facilmente rimovibile)
5 Dimensioni del sedile 38x40. Il peso è legato all’allestimento selezionato, gli accessori possono modificare questa cifra
6 Dimensioni del sedile 30x32. Il peso è legato all’allestimento selezionato, gli accessori possono modificare questo dato
4.1.17. Diametro ruote posteriori e corrimano
La tabella riporta il diametro delle ruote posteriori e dei relativi corrimano.
| Diametro ruota posteriore | Diametro esterno corrimano (medio) |
|---|---|
12" (300 mm) |
Senza corrimano |
20" |
445 mm |
22" |
480 mm |
24" |
535 mm |
4.1.18. Diametro della ruotina anteriore
| Opzioni ruota anteriore | |
|---|---|
80 mm |
piena |
100 mm |
piena |
125 mm |
piena |
150 mm |
piena o pneumatica |
175 mm |
piena o pneumatica |
5. Messa in servizio
|
|
La preparazione all’uso di questi dispositivi deve essere eseguita da personale qualificato per garantire l’idoneità specifica del prodotto per l’utente e il corretto funzionamento di tutte le parti e gli accessori, nonché per fornire istruzioni chiare all’utente. |
5.1. Apertura della carrozzina
Esercitare una pressione con il palmo aperto sui tubi della seduta, come indicato nel disegno, finché arrivi ad essere perfettamente allineata al telaio. |
|
|
Appoggiare le mani solo sulla parte superiore dei tubi di sostegno del sedile, senza avvolgerle, per evitare lo schiacciamento delle dita durante l’operazione di apertura. |
5.2. Chiusura della carrozzina
Ruotare verso l’alto i predellini per permettere la chiusura della carrozzina Tirare verso l’alto la tela del sedile con entrambe le mani agendo nella parte centrale del sedile come indicato in figura |
5.3. Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori
|
|
Verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sgancio rapido dell’asse prima di utilizzare la carrozzina. |
La carrozzina viene solitamente spedita con le ruote posteriori già montate.
|
|
|
Per ragioni di sicurezza è importante ripetere questa verifica ogni volta che per motivi di trasporto, manutenzione o altro, vengano rimosse e reinserite le ruote posteriori dalla carrozzina. |
5.4. Verifica della pressione degli pneumatici
Un controllo periodico della pressione degli pneumatici contribuisce a mantenere il dispositivo efficiente e più confortevole.
Verificare il valore della pressione del pneumatico in base a quello riportato sul pneumatico stesso. Indicativamente la pressione massima per le ruote più comuni è:
-
Da 7 a 9 bar (700÷900 kPa - 100÷130 psi) per le ruote Schwalbe Marathon Plus.
-
7,5 bar (750 kPa - 110 psi) per ruote ad alta pressione
-
4.5 bar (450 kPa - 65 psi) per ruote da 20", 22", 24" x 1,3/8
-
2.5 bar (250 kPa - 30 psi) per ruote anteriori pneumatiche
|
|
La pressione del modello Schwalbe Marathon Plus deve essere sempre mantenuta da un minimo di 7 bar (700 kPa - 100 psi) a un massimo di 9 bar (900 kPa - 130 psi) per evitare danni alla superficie laterale dello pneumatico stesso. |
|
|
In presenza di ruote pneumatiche, si raccomanda di ridurne la pressione in caso di trasporto aereo per evitare gli effetti collaterali delle variazioni dovute all’altitudine. |
5.5. Verifica dei freni
Verificare il corretto funzionamento e l’efficienza dei freni di stazionamento:
-
attivare i freni (posizione ON)
-
verificare che le ruote siano bloccate
Freno standard attivo, posizione ON |
Freno standard a riposo, posizione OFF |
Freno a tiro attivo, posizione ON |
Freno a tiro a riposo, posizione OFF |
Freno a tamburo, posizione ON |
Freno a tamburo, posizione OFF |
Monofreno lato leva, posizione ON |
Monofreno lato leva, posizione OFF |
Monofreno lato opposto leva, posizione ON |
Monofreno lato opposto leva, posizione OFF |
|
|
La disponibilità di differenti tipi di freno può essere limitata dalla configurazione scelta. Non tutti i freni sono compatibili con tutte le configurazioni. |
|
|
I freni in dotazione, ad eccezione dei freni per accompagnatore (a tamburo) hanno solo funzione di stazionamento e non devono essere utilizzati come freni di servizio. |
|
|
Per garantire l’efficienza dei freni è necessario mantenere la pressione degli pneumatici adeguata e controllare frequentemente l’usura degli elementi di bloccaggio. |
5.6. Posizionamento delle pedane
Le carrozzine ALTHEA possono essere configurate con pedane fisse o estraibili
In accordo con le limitazioni di configurazione, il predellino può essere unico o separato. I predellini possono essere messi in posizione quando la carrozzina è aperta.
La pedana unica è disponibile in versione manuale o automatica. La versione automatica, che segue l’apertura/chiusura della carrozzina, è disponibile solo per pedane non estraibili.
Dopo aver aperto la carrozzina portare i predellini in posizione d’utilizzo ruotandoli verso il basso. Se il predellino è unico, porre particolare attenzione all’aggancio d’incontro dello stesso sul telaio dal lato opposto al fulcro.
Pedane separate |
Pedana unica |
Pedana automatica |
|
|
|
In assenza di peso, anche con la carrozzina aperta, la pedana automatica rimane leggermente alzata da un lato. La condizione è del tutto normale per permettere l’automatismo della chiusura. Un leggero peso sul predellino è sufficiente per fargli assumere la posizione planare. |
|
|
Nel caso di telaio con pedane estraibili, le pedane vengono imballate separatamente. È necessario inserirle sulla carrozzina prima dell’uso. |
Per inserire la pedana sulla carrozzina:
-
aprire la carrozzina;
-
inserire le pedane nell’apposita sede di rotazione partendo da una posizione di apertura a 90° rispetto al telaio (come indicato in figura) e ruotarla verso l’interno finché non scatta il dispositivo di aggancio.
Per estrarre la pedana:
-
Premere la leva L e tenendola premuta ruotare di 90° le pedane verso l’esterno;
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Sfilare la pedana dal perno di rotazione tirandola verso l’alto.
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La pedana può essere ruotata sia verso l’esterno che verso l’interno della carrozzina, utilizzando lo stesso meccanismo. |
5.6.1. Copripedana
Per determinate configurazioni la carrozzina può essere dotata di una piastra metallica che collega i predellini in plastica/alluminio. La piastra si ancora alle pedane con una leggera pressione, senza particolari meccanismi di bloccaggio. Per rimuoverla è sufficiente sollevarla; per reinserirla è necessario posizionarla sopra i predellini applicando una lieve pressione.
5.7. Verifica di eventuali accessori
Alcuni accessori necessari per l’installazione della carrozzina possono essere forniti separatamente. È necessario montarli e verificarne il funzionamento prima di iniziare a utilizzare la carrozzina.
5.8. Reclining backrest check (ALTHEA.R, ALTHEA.PLUS, ALTHEA.19R, ALTHEA.19R PLUS, ARIEL.R, ARIEL.R PLUS)
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The reclining backrest should be checked with a load on the wheelchair (a seated person). |
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Backrest reclining must always be performed with activated parking brakes to ensure safety. |
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Open the wheelchair.
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Connect the stretch bar. This accessory is necessary to keep the two sides of the backrest working together.
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If available, activate the anti-tip device.
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Activate the brakes.
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Load the wheelchair.
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While holding down the reclining lever (under one of the push handles) rotate the backrest to the rated tilt; it should recline correctly.
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Release the lever and make sure the chosen position is kept.
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Activate the lever again and return to vertical position.
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Verify that the new position (90° from the seat) is kept with the lever released.
If pressing the lever moves the entire wheelchair, there may not be enough weight to activate the mechanism, or the gas pistons are oversized. The minimum weight is about 20 kg.
The reclining backrest moves the centre of balance quickly. To limit the danger of falling backwards:
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For safety reasons, the wheelchair must be configured with extended wheelplates; the rearmost hole must be used. |
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If available, always activate the anti-tip wheels when the backrest is reclined. |
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Do not use with stairlifts or similar devices if they connect directly or indirectly to the backrest |
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When overcoming an obstacle, such as a step, the accompanying person must be aware of the operation of the reclining backrest, and, if necessary, have someone assist them at the front. |
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Never press the backrest control lever while performing a transfer or while moving and always inform the user when reclining. |
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Always maintain the stretch bar connected and locked to ensure the stability of the backrest while the wheelchair is in use. |
5.9. Dampened backrest check (ALTHEA.M and ALTHEA.19M)
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The dampened backrest should be checked with a load on the wheelchair (a seated person). |
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The dampened backrest check must always be performed with parking brakes activated. |
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Open the wheelchair.
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Connect the stretch bar. This accessory connects the hinges to ensure they don’t move independently.
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If available, activate the anti-tip device.
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Activate the brakes.
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Load the wheelchair.
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When applying force on the backrest it should push back and return to its original position.
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If, with the user seated, the backrest does not return to its initial position or is too hard to tilt, the gas springs must be replaced with more or less powerful ones that are suitable for correct posture. |
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For safety reasons, the wheelchair must be configured with extended wheelplates; the rearmost hole must be used. |
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If available, always activate the anti-tip wheels during use. |
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Do not use with stairlifts or similar devices if they connect directly or indirectly to the backrest |
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When overcoming an obstacle, such as a step, the accompanying person must be aware of the operation of the dampened backrest, and, if necessary, have someone assist them at the front. |
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Always maintain the stretch bar connected and locked to ensure the stability of the backrest while the wheelchair is in use. |
6. Accessori
ALTHEA può essere richiesta configurata con vari accessori, descritti nei prossimi paragrafi.
6.1. Braccioli
Le carrozzine ALTHEA possono essere fornite (con alcune limitazioni) con braccioli di tipo:
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Bracciolo Desk (ridotto per tavolo) aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo Desk (ridotto per tavolo) chiuso con protezione per abiti integrata
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Bracciolo Desk (ridotto per tavolo) chiuso regolabile in altezza
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Bracciolo Sport (ridotto per tavolo) aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo Sport (ridotto per tavolo) chiuso con protezione per abiti integrata
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Bracciolo Sport (ridotto per tavolo) chiuso regolabile in altezza
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Bracciolo ad U aperto da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo ad U chiuso con protezione per abiti integrata
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Bracciolo ad U chiuso regolabile in altezza
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Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza, da utilizzare con il salva abiti fissato al telaio
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Bracciolo Desk aperto |
Bracciolo Sport aperto |
Bracciolo ad U aperto |
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Bracciolo Desk chiuso |
Bracciolo Sport chiuso |
Bracciolo ad U chiuso |
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Bracciolo Desk regolabile in altezza |
Bracciolo Sport regolabile in altezza |
Bracciolo ad U regolabile in altezza |
Bracciolo ad L ribaltabile e regolabile in altezza |
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I braccioli aperti o chiusi (non regolabili in altezza) sono disponibili in due altezze: 22 o 27 cm |
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Tutti i braccioli sono forniti in versione ribaltabile e rimovibile. Fanno eccezione i braccioli per i modelli di ALTHEA Reclinabile e Ammortizzata per i quali è prevista solo la rimozione e non il ribaltamento. Eventuali conflitti generati da configurazioni particolari possono condizionare la possibilità di scelta dei braccioli. L’inibizione del ribaltamento è sempre possibile. |
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I braccioli non sono progettati per sollevare la carrozzina, sia con utilizzatore che senza. |
6.1.1. Bracciolo ribaltabile
In base ai limiti di configurazione, i braccioli dei modelli Desk, Sport e U possono essere ribaltati.
Per ribaltare i braccioli:
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6.1.2. Bracciolo Estraibile
I braccioli modello Desk, Sport e U sono estraibili.
Per rimuovere i braccioli:
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Quando si reinserisce il bracciolo sul supporto posteriore, assicurarsi che il perno C sia completamente inserito nella sua guida. Questo impedisce al bracciolo, una volta aperto, di ruotare lateralmente quando non è bloccato nella parte anteriore. |
6.1.3. Bracciolo regolabile in altezza
I braccioli Desk, Sport e U sono disponibili con appoggiagomiti regolabili in altezza.
Per alzare/abbassare l’appoggiagomito:
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6.1.4. Bracciolo a L, ribaltabile e regolabile in altezza
A meno che non ci siano richieste particolari, l’altezza standard del bracciolo dal sedile è di 220 mm. Tuttavia, è anche possibile aumentarla o diminuirlo di 20 o 40 mm dopo l’ordine.
Per regolare l’altezza di un bracciolo a L:
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Se previsto dalla configurazione selezionata, è possibile ribaltare il bracciolo all’indietro o estrarre il bracciolo. |
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In genere, nei modelli Althea, il bracciolo a L è ribaltabile ma non rimovibile. Se è necessario rimuoverlo, è sufficiente tirarlo verso l’alto; non ci sono meccanismi di blocco. Nei modelli Althea il bracciolo a L non è mai compatibile con l’omologazione per il trasporto in auto.
6.2. Pedalino di sbilanciamento
Il pedalino di sbilanciamento è un dispositivo che aiuta l’accompagnatore a superare piccoli gradini o per facilitare il movimento su terreni irregolari, ghiaia e ciottoli.
6.2.1. Pedalino di sbilanciamento per telai con posteriore curvo:
Nei telai configurati con posteriore curvo, i pedalini di sbilanciamento sono dispositivi indipendenti collegati al telaio utilizzando gli stessi fori disponibili per il fissaggio delle piastre posteriori porta-ruote. In questi telai non è possibile selezionare contemporaneamente l’antiribaltamento e lo sbilanciamento sullo stesso lato. |
6.2.2. Pedalino di sbilanciamento per telai con posteriore diritto
Nei telai configurati con posteriore dritto, i pedalini di sbilanciamento sono integrati nel supporto delle ruotine per passaggi stretti, pertanto in caso di richiesta di aggiunta o sostituzione è necessario sostituire il supporto completo. Nelle medesime configurazioni, il pedalino di sbilanciamento è utilizzato anche come sede per l’inserimento dell’antiribaltamento estraibile. |
6.3. Dispositivo antiribaltamento
ALTHEA può essere dotata di antiribaltamento destro o sinistro o entrambi.
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Le ruotine antiribaltamento non vanno in alcun caso utilizzate come ruotine di transito. Non sono progettate per questo scopo. |
6.3.1. Utilizzo del dispositivo antiribaltamento girevole
Quando l’antiribaltamento non è attivo, è posizionato sotto al telaio:
Per attivare il dispositivo antiribaltamento, spingere la manopola verso il basso per sbloccarla e ruotarla nella posizione di lavoro.
Assicurarsi sempre che la posizione di blocco sia raggiunta dopo ogni operazione di attivazione o disattivazione.
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Il dispositivo antiribaltamento può essere aperto e chiuso solo con la carrozzina completamente aperta. |
6.3.2. Dispositivo antiribaltamento fisso su telai con posteriori diritti
Su telai con posteriore dritto, il dispositivo antiribaltamento può essere isolato o collegato alle ruotine per passaggi stretti, come mostrato.
Attivazione del dispositivo antiribaltamento
Il dispositivo antiribaltamento è attivo quando è bloccato nella posizione estesa, con la ruotina rivolta verso il basso.
Premere il pulsante A e inserire l’antiribaltamento nel supporto fino a quando il perno B si blocca con un click nel foro di riferimento C.
Disattivazione antiribaltamento
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premere il pulsante A
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ruotare il tubo telescopico fino a quando la ruotina è orizzontale e farlo scorrere verso il telaio in una posizione conveniente.
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posizionare la ruotina verso l’alto; anche se non essenziale, si consiglia di utilizzare una delle due posizioni di bloccaggio
Rimozione dell’antiribaltamento
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premere il pulsante A
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mantenendo il pulsante premuto, estrarre il tubo telescopico
6.4. Ruotine per passaggi stretti a leva
Le ruotine per passaggi stretti a leva sono dispositivi che facilitano il sollevamento della carrozzina in modo da estrarre le ruote posteriori e ridurre la larghezza della carrozzina. Possono essere attivate dall’accompagnatore, ed in alcuni casi anche dall’utente stesso. Una volta attivati i passaggi stretti a leva, accertarsi che il pomello di bloccaggio sia correttamente inserito nella sua sede. Per disattivare le ruotine, tirare la manopola verso l’alto in modo che si sganci dalla sua sede e poi tirare la leva verso il basso. |
Questo dispositivo presenta alcune limitazioni di configurazione legate principalmente all’altezza posteriore del sedile da terra e alle dimensioni delle ruote di spinta.
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I passaggi stretti a leva sono incompatibili con alcuni telai e configurazioni di ruote posteriori. |
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I passaggi stretti a leva sono incompatibili con qualsiasi pedale di sbilanciamento e dispositivo antiribaltamento. |
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I passaggi stretti a leva sono incompatibili con le carrozzine configurate con telaio posteriore curvo. |
6.5. Monoguida
La carrozzina può essere configurata con un corrimano a doppia spinta su un solo lato. Il sistema a doppio corrimano monoguida consiste in una ruota che, oltre ad avere il normale corrimano di spinta, ne ha un secondo di diametro inferiore; questo secondo corrimano, tramite un asse di collegamento, trasmette il moto rotatorio alla ruota opposta senza gli anelli di spinta. L’opzione monoguida è applicabile anche post-vendita, sostituendo le piastre di supporto della ruota posteriore con piastre adatte alla nuova applicazione.
Inserimento dell’asse di collegamento della ruota:
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aprire la carrozzina
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Assicurarsi che le ruote siano montate correttamente sulle piastre (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)
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Far sedere l’utente sulla carrozzina
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Inserire l’asse di collegamento A sui perni dell’asse della ruota posteriore W, assicurandosi che l’accoppiamento delle estremità dentate sia completo
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Muovere la carrozzina avanti e indietro di qualche centimetro per consentire l’assestamento
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Fissare la vite a farfalla di bloccaggio dell’asse B
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Prima di fissare la vite di bloccaggio a farfalla, si consiglia di effettuare, con l’utente seduto sulla carrozzina, un piccolo movimento della carrozzina per consentire un eventuale assestamento della larghezza e per ridurre il gioco degli accoppiamenti tra l’asse di collegamento e i perni della ruota posteriore. I mozzi monoguida hanno perni con un’estremità dentata per un collegamento preciso all’asse di collegamento. |
6.6. Prolunga passo
Le piastre prolunga passo per le ruote di spinta sono progettate per far arretrare l’asse delle ruote posteriori e quindi aumentare la stabilità della carrozzina in determinate condizioni. L’arretramento dell’asse della ruota di spinta sposta il baricentro dell’utente e del complesso della carrozzina in avanti, rendendo la carrozzina più sicura. Allo stesso tempo, la rende meno agile da guidare e un po' più difficile da spingere e manovrare, sia per l’utente che per l’assistente. |
6.7. Schienale con snodo
L’unico scopo dello schienale a snodo è quello di ridurre l’altezza della carrozzina per facilitarne il trasporto. L’altezza di montaggio dei giunti può variare a seconda delle scelte di configurazione del dispositivo. Gli snodi sullo schienale mantengono la funzione di regolazione in altezza dello schienale stesso (cfr. 14.14, “Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta”) |
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Lo schienale a snodo non può essere montato con i supporti laterali né con la barra tenditrice.
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Se la carrozzina viene utilizzata con un montascale, i ganci devono poggiare sulla parte fissa dello schienale sotto l’articolazione e non devono in nessun caso poggiare sulla parte superiore articolata dello schienale. |
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Si raccomanda di assicurarsi che lo schienale sia agganciato correttamente quando si salgono gradini o si sale/scende anche in leggera pendenza. |
6.8. Barra tenditrice
La barra tenditrice è un dispositivo applicato allo schienale con lo scopo di stabilizzare la geometria della carrozzina in determinate configurazioni. È consigliata quando l’altezza dello schienale supera i 410 mm e diventa obbligatorio per alcune combinazioni di larghezza della carrozzina e altezza dello schienale, e indispensabile per le configurazioni con schienale reclinabile o ammortizzato.
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Eventuali incompatibilità tecniche dovute alla presenza o all’assenza della barra tenditrice richiedono la revisione o l’annullamento della configurazione richiesta. |
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La barra tenditrice deve essere disinnestata quando si chiude la carrozzina. |
BARRA TENDITRICE NON VINCOLATA |
BARRA TENDITRICE CON MORSETTI |
6.9. Pedana elevabile
Per le varie versioni di ALTHEA sono disponibili pedane estraibili ed elevabili.
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Per ragioni di sicurezza la pedana elevabile deve essere attivata esclusivamente dall’accompagnatore. |
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Per motivi di sicurezza l’operazione di ritorno della pedana, da elevata a riposo, va eseguita dall’accompagnatore agendo contemporaneamente con una mano sulla leva di attivazione del movimento e con l’altra mano accompagnando la discesa della pedana. |
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La pedana può essere elevata fino a creare un piano continuo con il sedile: tale posizione è innaturale per un paziente pertanto usarla solo se effettivamente necessario. |
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Le pedane elevabili sono sempre rimovibili e, se inserite, aumentano la lunghezza complessiva del telaio. |
6.10. Tavolino
La scelta di un tavolino richiede la presenza di braccioli nella configurazione della carrozzina.
I tavolini (tutti con incavo) sono disponibili in diversi materiali e dimensioni:
Plastica (di colore grigio): |
dimensione unica, larghezza 600 mm |
Morbido imbottito: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
Trasparente in policarbonato: |
Taglia S, larghezza 500 mm Taglia M, larghezza 600 mm Taglia L, larghezza 700 mm |
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I collegamenti tra tavolino e braccioli variano a seconda del modello del tavolo stesso e del tipo di braccioli. |
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Per ogni tipo di tavolino sono disponibili attacchi singoli centrali e doppi. L’attacco singolo non è consigliato in presenza di braccioli regolabili in altezza. |
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Quando si ordinano i pezzi di ricambio, è necessario specificare il numero di serie della carrozzina su cui si desidera intervenire, oppure fornire il modello della carrozzina e il tipo di braccioli, appoggiagomiti e tavolino utilizzati. |
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
6.11. Supporti laterali Swing away
Se necessario, ALTHEA può essere equipaggiato con spinte laterali swing-away.
Il morsetto che fissa le spinte al tubo dello schienale può essere ruotato per regolare la posizione laterale e l’angolo di contenimento. Il supporto imbottito può essere anche regolato in profondità in modo indipendente.
I supporti imbottiti sono disponibili in 4 taglie.
Per sbloccare e aprire il supporto, è sufficiente sollevarlo verticalmente di 10mm e ruotarlo verso l’esterno. Per attivare, girare il supporto verso l’utente fino a quando non si aggancia al relativo blocco una volta raggiunta la posizione preimpostata. |
6.12. Estensione dello schienale
Sono disponibili due versioni di estensione dello schienale: fissa e regolabile. L’altezza dell’estensione dello schienale e la sua distanza dall’estremità dello schienale vengono definite al momento dell’ordine; se si sceglie la versione regolabile, anche la distanza tra i due elementi può essere variata nel tempo.
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6.13. Appoggiatesta
Sono disponibili diversi tipi di appoggiatesta:
Appoggiatesta in schiuma sagomata |
Appoggiatesta aderente |
Appoggiatesta con supporti laterali |
Regolazione dell’attacco universale dell’appoggiatesta
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Tutti gli appoggiatesta possono essere rimossi dalla carrozzina tirandoli verso l’alto.
È possibile dotare il supporto di un meccanismo di bloccaggio, che funziona esattamente come l’asse a sgancio rapido. Per sbloccarlo, premere il pulsante (o i pulsanti in caso di doppio blocco) prima di tirare l’intero supporto verso l’alto.
6.14. Installazione della cinghia pelvica
ALTHEA è progettata per accogliere l’installazione di una cinghia pelvica quando necessario.
La cinghia pelvica a 45° è un accessorio che può essere selezionato al momento dell’ordine o aggiunto successivamente.
Per installare una cinghia pelvica, avvolgerla intorno al telaio passando tra lo schienale ed il salva abiti come indicato in figura 1 e collegarne inferiormente i due lembi attraverso le apposite aree velcrate evidenziate in figura 2.
Immagine 1: Vista della cinghia pelvica installata |
Immagine 2: avvolgere la cinghia pelvica intorno al tubo come nella foto |
6.15. Copriraggi
Le protezioni dei raggi sulle ruote posteriori servono come elemento estetico e come protezione contro l’inserimento accidentale delle dita o delle mani dell’utente tra i raggi delle ruote. Possono essere fissati ai raggi con velcro o clip, a seconda del modello specifico.
7. Uso della carrozzina su veicoli a motore
Per i modelli dove indicato, è stato superato con successo il crash test secondo le specifiche della normativa ISO 7176-19:2008 e dunque la carrozzina può essere usata in sicurezza su veicoli a motore.
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Alcune configurazioni, pur essendo disponibili nel modulo d’ordine, possono impedire alla carrozzina di essere compatibile con l’uso sui veicoli. Contattare OFFCARR per ulteriori informazioni. |
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È obbligatorio che tutti i componenti della carrozzina approvati siano installati da personale autorizzato, seguendo le corrette specifiche tecniche. |
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Quando possibile, si raccomanda l’utilizzo del sedile del veicolo e dei sistemi di sicurezza inclusi dal produttore, riponendo la carrozzina nella zona di cargo o tenendola nell’area adibita ai passeggeri debitamente assicurata. |
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Durante il trasporto di un occupante, la carrozzina deve sempre essere rivolta in avanti ed essere saldamente ancorata al veicolo. |
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La carrozzina ha superato crash test esclusivamente in direzione del moto e con ATD (Anthropomorphic Test Device) assicurato con cinghie pelviche e cintura diagonale. |
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Per trasportare una carrozzina in sicurezza, é obbligatorio che il veicolo sia provvisto di un Wheelchair Tie-down and Occupant Restraint System (WTORS), conforme agli standard ISO 10542 o SAE J2249 e installato correttamente nel modo indicato dalle specifiche del produttore. |
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Per garantire la massima sicurezza, sia la cintura diagonale che quella subaddominale devono essere usate durante il trasporto per ridurre la possibilità, in caso di incidente, di impatti con altri componenti interni al veicolo. |
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Fissare la carrozzina con cautela e seguire attentamente le istruzioni del produttore del sistema di fissaggio. In caso di dubbio, consultare il manuale d’uso o contattare l’installatore del sistema. |
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Non trasportare mai una carrozzina con a bordo un utente, a meno che il dispositivo non sia certificato secondo gli standard contenuti in ISO 7176-19:2008. |
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Eventuali tavoli, se installati sulla carrozzina, devono essere rimossi e fissati separatamente nel veicolo. |
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Eventuali accessori devono essere collegati alla carrozzina o rimossi e assicurati al veicolo. |
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Non si può far riferimento sui sistemi posturali o sulle loro parti per l’uso su veicoli in movimento, a meno che non siano espressamente certificati ISO 7176-19:2008. |
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Per assicurare l’uso corretto sui veicoli, tutti e quattro i punti di fissaggio disponibili devono essere in uso durante il movimento. |
I punti di fissaggio sono indicati dalla seguente etichetta (come indicato dalle specifiche ISO 7176-19). |
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Se l’utente viene trasportato sopra la carrozzina, é obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza. Le cinture di sicurezza per il trasporto di veicoli devono essere installate da aziende di conversione di veicoli autorizzate e devono essere correttamente revisionate. |
Le cinture di sicurezza devono essere pienamente in contatto con la spalla, il petto e il bacino. |
Le cinture di sicurezza non devono essere tenute separate dal corpo per mezzo di accessori della carrozzina (ad es. braccioli, ruote come mostrato in figura). |
La cintura pelvica deve essere indossata correttamente sul bacino, in modo che l’angolo del blocco di fissaggio sia fra i 30° e i 75° rispetto al pavimento (come si vede in figura). |
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Se possibile, si raccomanda l’uso delle cinture con una maggior inclinazione (fra 45° e 75° come evidenziato in figura). |
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Le cinghie devono essere tenute il più strette possibile, mantenendole comode per l’utente e non devono essere arrotolate o avere nodi. |
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Dopo qualsiasi collisione significativa, la carrozzina deve essere ispezionata da un rappresentante OFFCARR prima di continuare l’utilizzo per verificare la presenza di eventuali danni anche non immediatamente visibili. |
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Non è possibile apportare modifiche o sostituzioni ai punti di aggancio, alle parti strutturali del telaio o ad altri componenti senza consultare OFFCARR. |
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Nel montare le cinture di sicurezza, assicuratevi che il sistema di sgancio non sia accidentalmente premuto dalla carrozzina durante il trasporto o nel caso di un eventuale incidente. |
7.1. Punti di fissaggio al veicolo
7.2. Collegamento di ALTHEA, ALTHEA.19, ARIEL a un veicolo
ALTHEA, ALTHEA.19 e ARIEL sono dotati di quattro (4) punti di fissaggio A per un sistema di fissaggio al pavimento a 4 punti standard, come mostrato in figura. Quando si assicura la carrozzina ad un veicolo, ancorare il sistema di fissaggio ai quattro punti di collegamento contrassegnati. Questi sono i punti di contatto più solidi sulla carrozzina, e gli unici punti di connessione certificati dal crash test. |
8. Manutenzione, ispezioni e controlli
Settimanalmente:
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✓ Controllare la pressione dei pneumatici. Ogni modello di copertura riporta sulle fasce laterali la pressione per cui è stato progettato. Un pneumatico sgonfio influisce sull’efficacia dei freni e l’agilità della carrozzina.
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✓ Controllare l’efficienza dei dispositivi di estrazione rapida (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”) e, se necessario, procedere alla lubrificazione dei perni e delle bussole.
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✓ Controllare il tensionamento del telo dello schienale per mantenere una posizione confortevole.
Settimanalmente:
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✓ Controllare che tutte le viti siano correttamente serrate.
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✓ Controllare la perpendicolarità delle forcelle anteriori.
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✓ Verificare l’usura delle ruote anteriori. Le ruotine piene potrebbero essere usurate al punto da compromettere l’assetto anteriore complessivo della carrozzina. In questo caso regolare l’allineamento delle forcelle anteriori o sostituire le ruote (cfr. [replace_front_wheel]).
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✓ Verificare l’efficienza dei cuscinetti sulle ruote di spinta, sulle ruotine anteriori e sulla rotazione delle relative forcelle. Se necessario procedere alla sostituzione dei cuscinetti (cfr. 8.3, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore”, 8.4, “Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore” e 8.5, “Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore”).
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✓ Verificare l’efficienza dei freni ed eventualmente regolarli. Se è necessario sostituire il perno zigrinato, consultare personale autorizzato.
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✓ Lubrificare le parti mobili come cerniere, cuscinetti e dispositivi di sgancio rapido. Si consiglia di utilizzare un olio siliconico, che è efficace e non macchia.
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Quando si acquistano accessori o ricambi, scegliere solo parti originali. Contattare OFFCARR in caso di difficoltà di reperimento nel mercato di ricambi ed accessori originali. |
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Si raccomanda di affidarsi esclusivamente a personale esperto ed autorizzato per qualsiasi intervento di manutenzione, regolazione e sostituzione di parti che compongono la carrozzina. |
8.1. Sostituzione di pneumatici e camere d’aria
8.1.1. Smontaggio copertura e camera d’aria
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8.1.2. Montaggio camera d’aria e copertura
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8.2. Sostituzione delle ruotine anteriori
Se necessario le ruotine anteriori possono essere sostituite:
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È importante selezionare la medesima posizione per entrambe le ruote. Posizioni asimmetriche producono instabilità. |
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Una volta sostituita la ruota anteriore, è essenziale verificare o regolare la perpendicolarità della forcella rispetto al suolo. |
8.3. Sostituzione dei cuscinetti della ruota posteriore
Smontaggio
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8.4. Sostituzione dei cuscinetti della ruota anteriore
Smontaggio
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Montaggio
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8.5. Sostituzione dei cuscinetti del supporto della forcella anteriore
Smontaggio
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8.6. Dispositivi di estrazione rapida
8.6.1. Verifica
Gli assi di estrazione rapida vengono forniti già controllati e regolati. Tuttavia, si raccomanda di verificare periodicamente l’efficacia del loro funzionamento.
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8.6.2. Regolazione
Se necessario, è possibile regolare l’asse per eliminare il gioco tra la ruota e il telaio o per completare il rilascio del pulsante una volta inserita la ruota. |
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Se il pulsante dell’asse non è completamente rilasciato quando la ruota è inserita nel telaio, è necessario estendere la lunghezza utile dell’asse L svitando parzialmente il dado Y.
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Se una volta inserita la ruota nel telaio, c’è gioco tra il telaio e la ruota stessa, è necessario ridurre la lunghezza utile dell’asse L stringendo parzialmente il dado Y.
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La filettatura del dado Y ha un passo di 1 mm, quindi lo svitamento o l’avvitamento di un giro comporta l’allungamento o la riduzione di 1 mm. In caso di regolazione, si consiglia di procedere a regolazioni successive di ¼ di giro alla volta. |
9. Istruzioni per la pulizia e la disinfezione
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Le operazioni di pulizia e disinfezione devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato. |
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Usare guanti e protezioni per occhi o occhi/viso appropriate durante le operazioni di pulizia e disinfezione. |
In caso di contaminazione con sangue o altri fluidi corporei, il dispositivo deve essere prima pulito e poi disinfettato come segue:
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Nella maggior parte dei casi è conveniente e più efficace rimuovere il rivestimento del sedile e dello schienale dal telaio e procedere separatamente alla pulizia e alla disinfezione dei componenti. |
TELAIO
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Lavare l’apparecchio con acqua tiepida e detergente neutro utilizzando un panno umido per rimuovere lo sporco
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Rimuovere eventuali residui di detersivo utilizzando solamente acqua tiepida
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Asciugare la carrozzina prima di continuare il processo
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Ispezionare visivamente la pulizia dell’ausilio
-
Disinfettare la carrozzina usando alcool al 70-90%
-
Assicurarsi che la carrozzina sia completamente asciutta prima di procedere all’uso
RIVESTIMENTI
Nel caso in cui l’utente rimanga lo stesso prima e dopo il trattamento di pulizia
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Lavare a bassa temperatura, sciacquare, asciugare e disinfettare le tele usando lo stesso processo utilizzato per il telaio
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Assicurarsi che le tele siano completamente asciutte prima di ri-assemblarle al telaio
In caso l’utilizzatore cambi dopo la pulizia
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La cosa migliore da fare è cambiare i rivestimenti del sedile e dello schienale con un nuovo set
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Durante il processo di pulizia, il dispositivo deve essere ispezionato con attenzione per individuare eventuali danni, ossidazioni o difetti di funzionamento. Se si riscontrano danni o guasti, i componenti interessati devono essere rimossi per l’assistenza, la riparazione o la sostituzione. |
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Tutti i materiali di scarto relativi a questo processo devono essere smaltiti in conformità alle specifiche leggi locali applicabili. |
10. Assistenza tecnica autorizzata
Per qualsiasi richiesta di assistenza, contattare OFFCARR fornendo le seguenti indicazioni:
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Modello
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Numero di matricola
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Descrizione del guasto
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Qualsiasi riferimento o numero d’ordine, se disponibile, registrato sul modulo d’ordine
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Rivenditore
Ogni componente del dispositivo è disponibile come parte di ricambio.
11. Modalità di garanzia
Si consiglia vivamente di registrare il prodotto sul sito web www.offcarr.com dopo la consegna.
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Il periodo di garanzia del telaio del dispositivo è pari a 3 (tre) anni a decorrere dalla data di consegna.
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L’etichetta riportante la matricola del dispositivo, l’indirizzo del costruttore ed il marchio CE non deve mai essere rimossa, pena la decadenza della garanzia.
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Le parti di naturale usura non rientrano nella garanzia, tranne per un logorio improprio a causa di accertati difetti di fabbricazione.
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Durante il periodo di garanzia, OFFCARR potrà procedere a propria discrezione alla riparazione o alla sostituzione della parte difettosa.
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Non è riconosciuta alcuna garanzia per danni provocati da negligenza, trascuratezza, manomissioni o da errate manutenzioni da parte di personale non autorizzato.
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Se si verificano danni durante il trasporto, la responsabilità ricade unicamente sulla società di trasporti. È importante informare immediatamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
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La garanzia non copre eventuali danni a cose o a persone provocati dal malfunzionamento del dispositivo.
12. Imballaggio, trasporto e consegna
Tutti i prodotti OFFCARR vengono spediti in scatole di cartone chiuse per proteggerli da urti e polvere.
La confezione comprende il dispositivo configurato secondo il modulo d’ordine, il presente manuale di istruzioni e un kit di attrezzi.
L’apparecchio deve essere trasportato su mezzi che lo proteggano dagli agenti atmosferici, come indicato sulla scatola di imballaggio.
Al ricevimento, verificare l’integrità della scatola: aprire la confezione, estrarre il dispositivo e controllare che non ci siano danni. In caso di problemi, annotate la vostra osservazione sulla bolla di accompagnamento e informate tempestivamente sia lo spedizioniere che, per conoscenza, OFFCARR.
Una volta effettuati questi controlli, necessari a garantire la validità della garanzia, riporre il dispositivo nell’imballaggio fino al suo utilizzo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto (tra - 15 e + 50 °C e con un’umidità relativa inferiore all'80%).
Non appoggiare oggetti sopra l’imballo.
I materiali del packaging soddisfano la direttiva europea 94/62/EC[13].
13. Differenziazione dei materiali
I prodotti OFFCARR sono realizzati in lega di alluminio (Al 7020, Al 6082, Al 2017, Al 6061, Al 5754), titanio, acciaio (AISI 303), fibra di carbonio, poliuretano, resine epossidiche e altri materiali compositi.
La divisione e lo smaltimento dei materiali devono essere conformi alle leggi locali vigenti.
Rivolgersi al rivenditore per conoscere le modalità di smaltimento del dispositivo più adatte.
14. Regolazioni
La carrozzina viene inviata al cliente configurata secondo la scheda d’ordine.
Considerando le potenziali limitazioni di configurazione, è comunque possibile eseguire altre regolazioni per adattare la carrozzina all’utente specifico.
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Per effettuare qualsiasi tipo di regolazione sulla carrozzina, rivolgersi esclusivamente a personale autorizzato e qualificato. |
14.1. Regolazione della profondità del telaio e del sedile
Il telaio delle carrozzine modello ALTHEA è regolabile in profondità con incrementi di 20 mm. La regolazione massima è di 60 mm.
L’allungamento avviene grazie ad un tubo telescopico pre-forato che unisce telaio anteriore, crociera e telaio posteriore.
La profondità del sedile può essere variata in due modi:
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Spostamento in avanti del telaio anteriore (60 mm max.)
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Spostamento all’indietro del telaio posteriore (40 mm max.)
14.1.1. Spostamento in avanti del telaio anteriore
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riavvitare le viti A e B
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il cavallotto di supporto anteriore della crociera deve essere arretrato della stessa distanza in cui il telaio è stato allungato
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reinserire e fissare le viti C.
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reinserire le ruote posteriori (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)
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Regolare la posizione dei freni (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”)
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la regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico per entrambi i lati della carrozzina
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Una volta variata la profondità è necessario regolare la posizione dei freni (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”) |
14.1.2. Spostamento del telaio posteriore all’indietro
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allentare le viti A e B
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il cavallotto di supporto anteriore della crociera deve essere arretrato della stessa distanza in cui il telaio è stato allungato
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riposizionare e fissare le viti B.
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Reinserire le ruote posteriori (cfr. 5.3, “Verifica dello sgancio e del reinserimento delle ruote posteriori”)
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Regolare la posizione dei freni (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”)
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le operazioni devono essere eseguite in modo simmetrico per entrambi i lati della carrozzina
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Una volta variata la profondità è necessario regolare la posizione dei freni (cfr. 14.10, “Regolazione dei freni”) |
14.1.3. Regolazione della profondità del rivestimento del sedile
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La regolazione del sedile con estensione dell’imbottitura può essere effettuata solo dopo la regolazione dell’estensione della traversa (cfr. 14.2, “Regolazione della profondità del sedile”). |
L’imbottitura del sedile è composta da una sezione posteriore e una anteriore, collegate tra loro da un’area con velcro.
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Con la carrozzina completamente aperta, separare la sezione anteriore da quella posteriore tirando la cinghia in velcro verso l’alto.
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Chiudere la carrozzina di qualche centimetro per alleviare la tensione.
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Spostare la parte anteriore in avanti fino a raggiungere i tappi anteriori (spostare i tubi di guida insieme al materiale della sede).
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Aprire completamente la carrozzina e unire le due sezioni del sedile premendo le sezioni sulle cinghie di velcro.
14.2. Regolazione della profondità del sedile
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L’estensione della crociera generalmente va eseguita solo dopo l’allungamento del telaio anteriore (cfr. 14.1.1, “Spostamento in avanti del telaio anteriore”) |
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14.3. Regolazione lunghezza anteriore del telo sedile
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L’allungamento della tela sedile può essere effettuato solo dopo l’allungamento della crociera (cfr. 14.2, “Regolazione della profondità del sedile”) |
Il telo del sedile è composto da una sezione anteriore e da una posteriore, tenute insieme da un’area velcrata.
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14.4. Regolazione della larghezza (versioni PLUS)
I modelli di carrozzina Plus consentono di aumentare la larghezza regolando la crociera della carrozzina. Questa regolazione è possibile grazie ai tubi telescopici che compongono la crociera.
Per regolare la larghezza:
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14.4.1. ALTHEA PLUS
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Utilizzando lo schema seguente, scegliere i fori corrispondenti sul blocco della crociera e sulla traversa stessa per la larghezza desiderata.
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Reinserire le viti della traversa C.
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14.4.2. ALTHEA.19 PLUS
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Utilizzando lo schema seguente, scegliere i fori corrispondenti sul blocco della crociera e sulla traversa stessa per la larghezza desiderata.
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Reinserire le viti della traversa C.
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14.4.3. ARIEL PLUS
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Utilizzando lo schema seguente, scegliere i fori corrispondenti sul blocco della traversa e sul collegamento stesso per la larghezza desiderata.
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Reinserire le viti della traversa C.
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14.5. Regolazione in altezza del sedile posteriore
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14.6. Regolazione del baricentro (COG)
La scelta del baricentro è sempre un compromesso tra agilità e sicurezza. Con una configurazione molto attiva, la carrozzina è molto agile nella spinta ma richiede una maggiore abilità nel controllo. Un baricentro più prudente aumenta la stabilità del dispositivo a scapito della sua agilità.
Si tratta di una scelta individuale legata alla configurazione generale del dispositivo, all’anatomia e alla disabilità dell’utente e all’ambiente di utilizzo; una scelta che determina l’esperienza di spinta e influenza inevitabilmente le attività quotidiane.
La possibilità di variare questo parametro nel tempo permette al dispositivo di accompagnare lo sviluppo motorio dell’utente, ottimizzandone le potenzialità.
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Si consideri che più il mozzo è montato in avanti, più la carrozzina è agile, mentre più il mozzo è montato all’indietro, meno l’assetto è attivo a vantaggio della sicurezza; avanzando la ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale, si minimizza lo sforzo di spinta e si conferisce maggiore agilità e scorrevolezza alla carrozzina, ma si riducono i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro. |
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L’avanzamento della ruota posteriore rispetto all’asse dello schienale minimizza lo sforzo di spinta e conferisce alla carrozzina maggiore agilità e scorrevolezza, ma riduce i margini di sicurezza contro lo sbilanciamento all’indietro, in particolare in salita. |
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Se la distanza tra il centro del mozzo e la sporgenza dello schienale si riduce, la carrozzina è meno attiva ma assume una posizione più prudente. |
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Assicurarsi di aver scelto la stessa posizione per le bussole delle ruote su entrambi i lati del telaio. Combinazioni asimmetriche producono instabilità. |
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14.7. Regolazione della campanatura delle ruote posteriori
In genere, i modelli ALTHEA vengono forniti con campanatura a 0°, nel qual caso l’introduzione di una campanatura da 1 a 4° richiede la sostituzione delle piastre di supporto e delle boccole con la campanatura desiderata. Se al momento dell’ordine è stata richiesta o prevista una campanatura diversa da 0°, è sufficiente sostituire le boccole con altre della campanatura desiderata.
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Le piastre di supporto per le ruote posteriori con campanatura a 0° accettano boccole di 16 mm di diametro esterno, mentre le piastre per le configurazioni con campanatura richiedono boccole di 20 mm di diametro. |
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Una volta cambiate le ruote anteriori è indispensabile regolare la perpendicolarità della forcella anteriore (cfr. 14.9, “Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore”). |
14.8. Regolazione in altezza del sedile anteriore
14.9. Regolazione della perpendicolarità della piastra di supporto della forcella anteriore
Dopo aver effettuato le regolazioni dell’altezza anteriore o aver sostituito o riposizionato le ruote anteriori, è necessario controllare e regolare, se necessario, la perpendicolarità della piastra porta forcella anteriore, ovvero la perpendicolarità dell’asse del perno della forcella. Questa regolazione è necessaria per ottenere la massima sensazione di sterzata e stabilità della carrozzina.
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Se non è possibile raggiungere la perpendicolarità, è consigliabile scegliere la posizione che genera un angolo immediatamente superiore a 90° (come mostrato in figura) per mantenere la carrozzina agile durante la corsa e i cambi di direzione. |
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La regolazione deve essere effettuata in modo simmetrico su entrambe le forcelle. È importante controllare attentamente la simmetria dopo ogni regolazione. |
14.10. Regolazione dei freni
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Ad eccezione dei freni a tamburo, i freni in dotazione sono adatti solo per parcheggiare l’ausilio e non per ridurre la velocità di marcia. |
Se la posizione della ruota posteriore è stata modificata, la posizione dei freni deve essere regolata di conseguenza. La carrozzina può essere dotata di freni a tiro, a spinta, a scomparsa o di tipo composite.
Per regolare la posizione dei freni:
FRENI CLASSICI (a tiro o a spinta)
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FRENI COMPOSITE E A SCOMPARSA
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14.11. Regolazione dei salva abiti
I salva abiti, se presenti, sono fissati al telaio della carrozzina per mezzo di viti che agiscono su speciali asole che consentono anche una regolazione graduale.
Nel caso di salva abiti in plastica, è presente un pannello di rinforzo in alluminio.
I salva abiti sono un accessorio indipendente, non sono compatibili con i braccioli chiusi e non sono disponibili per i modelli reclinabili o ammortizzati.
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14.12. Regolazione della tensione del telo schienale
Il tensionamento dello schienale può essere facilmente regolato tramite apposite fasce velcrate:
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Le fasce A che regolano la tensione dello schienale, in particolare quella più alta, non devono essere così strette da ridurre la larghezza della carrozzina, questo per consentire una facile chiusura e apertura della carrozzina e non danneggiarne il movimento. |
14.13. Regolazione e sostituzione del telo sedile
La tensione della tela del sedile è regolabile tramite apposite fasce velcrate.
Regolazione della tensione del sedile:
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Sostituzione della tela sedile:
Appoggiare il rivestimento del sedile su un tavolo e piegare l’area del velcro finché la larghezza E non supera di 20 mm la larghezza nominale della carrozzina;
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14.14. Regolazione dell’altezza dello schienale, regolazione delle maniglie di spinta
L’altezza dello schienale viene scelta al momento dell’ordine, ma sono possibili ulteriori regolazioni. Lo schienale ha una sezione telescopica, indipendentemente dal modello di maniglie di spinta scelto.
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In presenza di salva abiti, rimuovere le viti che li collegano al telaio e il corrispondente supporto. Regolare l’altezza del tubo dello schienale e quindi ripristinare la posizione e il fissaggio dei salva abiti.
La stessa procedura può essere seguita anche se la carrozzina non ha maniglie di spinta o è configurata con maniglie regolabili in altezza.
14.15. Regolazione in altezza delle maniglie di spinta
Se la carrozzina è dotata di maniglie di spinta regolabili in altezza, è possibile regolarle:
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Per modificare la posizione di riposo della leva B, tirarla leggermente verso l’esterno per sbloccarla e ruotarla nella nuova posizione. |
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Il morsetto che collega la maniglia di spinta al telaio della carrozzina può essere ruotato attorno al tubo dello schienale. Se necessario, svitare la vite di sicurezza D prima di ruotare le viti C per allentare il morsetto e consentirne la rotazione. Una volta fissata la staffa nella nuova posizione, serrare adeguatamente le viti C e la vite di sicurezza D. |
14.16. Regolazione dell’altezza della pedana
Il supporto telescopico della pedana viene inserito nella parte anteriore del telaio ed è fissato tramite una vite (e dado) E per ciascun lato del telaio.
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14.17. Regolazione dell’inclinazione dei predellini
14.17.1. Pedana automatica
Se la carrozzina è dotata di pedana automatica, l’orientamento della pedana può essere regolato come segue:
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14.17.2. Pedane in plastica
Se la carrozzina è dotata di pedane in plastica, l’orientamento delle pedane può essere regolato come segue:
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14.18. Corrimano con rivetti filettati
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra corrimano e cerchio.
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14.19. Corrimano con linguette di fissaggio
Sostituzione |
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Regolare la distanza tra il corrimano e il cerchio. |
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14.20. Regolazione dell’antiribaltamento su telai con posteriore curvo
L’altezza di funzionamento del dispositivo antiribaltamento viene definita in fase di installazione. Tuttavia, se necessario, è possibile modificare la sua distanza dal suolo e quindi variare la soglia di intervento.
14.20.1. Regolazione dell’altezza da terra
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14.20.2. Regolazione del terminale
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14.21. Regolazione antiribaltamento su telai posteriori diritti
14.21.1. Regolazione dell’altezza da terra
L’altezza di funzionamento del dispositivo antiribaltamento viene definita in fase di installazione. Tuttavia, se necessario, è possibile modificare la sua distanza dal suolo e quindi variare la soglia di intervento. Se il dispositivo antiribaltamento è montato in combinazione con ruote di passaggio strette, qualsiasi regolazione deve tenerne conto.
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14.22. Regolazione dell’altezza per i passaggi stretti a leva
La posizione delle ruotine dei passaggi stretti a leva viene definita durante il montaggio. Tuttavia, è possibile modificare la distanza dal suolo se l’altezza posteriore è stata modificata (limitatamente a un piccolo intervallo vicino all’altezza originale).
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14.23. Installazione del tavolino
Per applicare un tavolino ad una carrozzina:
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Allentare e rimuovere le viti A che fissano l’appoggiagomito al bracciolo;
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Montare il supporto del tavolino facendo attenzione alla sua direzione (destra o sinistra) e fissarlo con due nuove viti più lunghe di 5 mm rispetto a quelle rimosse
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Posizionare i tubi di supporto del tavolo e fissarli alla profondità preferita con la vite a farfalla B;
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Fissare i supporti al tavolino con le viti C.
Supporto per tavolino |
Supporto per tavolino con attacco centrale singolo |
Tavolino in policarbonato con doppio attacco |
Tavolino in policarbonato o plastica con doppio attacco |
14.24. Montaggio del divaricatore
Alle carrozzine ALTHEA, può essere applicato un divaricatore estraibile.
Per il montaggio seguire le seguenti indicazioni:
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Montare i blocchetti H, forniti in dotazione, sui tubi laterali del telaio
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Allentare i grani A della barra di sostegno senza rimuoverli
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Assemblare la barra di sostegno inserendo le estremità laterali nelle guide dei supporti H prestando attenzione ai pomelli M, e fissare i grani A per bloccare la larghezza
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Inserire il supporto scorrevole dell’abduttore nella sua guida e fissarlo con la vite a farfalla N
Per regolare la profondità dell’abduttore, o rimuoverlo per agevolare i trasferimenti o altre manovre dell’utente sulla carrozzina, agire come segue:
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Allentare la vite a farfalla N
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Posizionare il supporto bacino alla profondità desiderata e serrare la vite ad alette N o rimuovere completamente la manopola dell’abduttore dal sedile.
In questo caso di sola rimozione del pomolo divaricatore, la barra di sostegno rimane montata sulla carrozzina e non ne consente la chiusura per il trasporto.
Per piegare la carrozzina è indispensabile rimuovere il pomolo divaricatore con la barra di sostegno:
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Tirare uno dei due pomelli M per liberare la barra di sostegno;
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Rimuovere la barra di sostegno sfilandola dalle sue sedi con un movimento ad arco.
La barra può essere rimossa indifferentemente con o senza pomolo inserito. Con l’utente seduto sulla carrozzina è consigliato rimuovere separatamente il pomolo divaricatore e, se necessario, successivamente la barra di sostegno.
Barra di sostegno |
Schema delle parti del divaricatore |
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È possibile ridurre la distanza tra seduta e divaricatore di 20 mm, capovolgendo la barra di sostegno.
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L’archetto di supporto scorrevole è disponibile in varie altezze, a seconda della distanza richiesta tra la tela del sedile e la base del pomolo divaricatore, per soddisfare diverse opzioni di cuscino.
14.25. Montaggio e regolazione dei supporti laterali swing-away
I supporti laterali swing-away sono accessori che possono essere forniti al momento dell’ordine o possono essere montati anche in un secondo momento senza particolari accorgimenti. Il loro sistema di fissaggio consente un’ampia flessibilità nel trovare il posizionamento preferito, mantenendo sempre la caratteristica di apertura per facilitare i trasferimenti, vestirsi, ecc.
È possibile regolare l’altezza A, l’angolo tra il morsetto e lo schienale B, l’angolo del supporto C e la posizione in profondità del supporto morbido D. |
14.25.1. Regolazione in altezza e larghezza del supporto
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14.25.2. Regolazione in profondità del supporto:
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OFFCARR s.r.l. si riserva il diritto di apportare miglioramenti e/o modifiche ai propri prodotti, in qualsiasi momento e senza preavviso, relativamente alle caratteristiche del dispositivo, all’idoneità, alle certificazioni, al contratto di garanzia e alla disponibilità di parti di ricambio secondo i termini di legge.
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UMALT_L_IT-R0 - Edizione 11-2025







































